
OMAS DM ha scelto Hoffmann Group come partner strategico. Non un semplice fornitore di utensili, ma un alleato competente capace di integrarsi nei processi aziendali.
Verso un nuovo modello di produzione evoluta. Da officina meccanica a realtà industriale strutturata: è il percorso intrapreso da OMAS Divisione Meccanica (DM), guidata da Armando Capeccio, Amministratore Delegato e Plant Manager, che ha fondato la propria crescita su un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: l’innovazione non è un oggetto, ma una mentalità organizzativa.
In un settore dove velocità tecnologica e competitività non concedono margini all’improvvisazione, OMAS DM ha scelto di impostare un modello basato su metodo, dati e gestione consapevole dei processi. “Non parliamo più di officine, ma di aziende evolute, dove ottimizzazione, digitalizzazione e competenze rappresentano il cuore dell’organizzazione”, afferma Capeccio.
La sfida culturale: trasformare la crescita in metodo
Per un’azienda in espansione, la complessità può diventare caos se non governata. Lo sottolinea Capeccio: “le vere sfide non sono solo produttive, ma culturali. Un’azienda è un team: servono ruoli chiari, obiettivi misurabili e processi condivisi”.
L’approccio di OMAS DM è quindi fondato su pianificazione dei flussi, controllo dei dati e strutturazione delle attività. L’innovazione riguarda ciò che ruota attorno alle macchine: persone, strumenti e processi. È questa la differenza tra un’azienda che improvvisa e una che cresce con solidità.
Hoffmann Group: alleato strategico, non semplice fornitore
In questo percorso di trasformazione, OMAS DM ha individuato in Hoffmann Group un partner capace di integrarsi nei processi aziendali. L’azienda si affida oggi al gruppo tedesco per circa il 90% degli utensili per asportazione truciolo, ma il vero valore aggiunto è l’ecosistema di servizi e competenze.
“Cerchiamo alleati industriali, non fornitori. Hoffmann Group ci offre un sistema integrato che collega utensili, digitalizzazione, analisi tecnica e formazione”, spiega Capeccio.
Ne fanno parte soluzioni di distribuzione automatica, l’eShop per la gestione degli acquisti, la riaffilatura utensili, banche dati come ToolScout e Machining Calculator, oltre all’Academy dedicata alla formazione continua. Dove altrove c’è frammentazione, qui nasce un flusso unico e controllato.
Puntare sulle persone per far crescere la produttività
Il valore della collaborazione emerge soprattutto nella crescita tecnica del team. Capeccio lo ribadisce: “la competenza condivisa costruisce cultura industriale. I tecnici Hoffmann analizzano il processo, leggono i dati e propongono soluzioni misurabili”.
La formazione svolge un ruolo decisivo: non basta introdurre nuove tecnologie, serve consapevolezza. I corsi tecnici promossi da Hoffmann Group hanno rafforzato la capacità degli operatori di comprendere il perché delle scelte, riducendo variabilità e aumentando la stabilità.
Risultati misurabili per una produzione senza variabili
La collaborazione ha consolidato processi più stabili, tempi di attrezzaggio ridotti e qualità più costante. Ma il salto principale, per OMAS DM, è culturale. “Oggi sappiamo perché accade qualcosa, non soltanto che cosa accade”, dice il manager.
Particolarmente significativo il processo di sostituzione programmata degli utensili, integrato con MES, distributore automatico e pianificazione finanziaria: un flusso continuo che elimina tempi morti e permette di legare ogni attività a un dato economico chiaro.
“Dare euro, avere euro. Semplice come la partita doppia. È il nostro modo di intendere l’organizzazione: efficienza, metodo e miglioramento continuo”, dice Capeccio.
Uno sviluppo che continua
Per OMAS DM, la crescita è un percorso senza fine. Hoffmann Group continuerà ad affiancare l’azienda con tecnologie avanzate, strumenti digitali e formazione, condividendo una visione orientata a controllo, misura e miglioramento. “Il futuro è chiaro: pensare in grande, ogni giorno, con la solidità di un’organizzazione che conosce i propri processi”, conclude Capeccio.

Armando Capeccio, Amministratore Delegato e Plant Manager di OMAS Divisione Meccanica.




































































