
Lo stand ABB a KEY The Energy Transition Expo 2026 al Rimini Expo Center: tre giorni di dimostrazioni tecniche, formazione e confronto con installatori, progettisti e impiantisti sulla transizione energetica.
6 training tecnici con 65 posti disponibili per sessione, 10 esperti ABB in campo e oltre 550 biglietti distribuiti ai visitatori: sono i numeri con cui ABB ha presidiato KEY The Energy Transition Expo 2026 (4-6 marzo, Rimini Expo Center), il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione.
Un’edizione in cui l’azienda ha proposto il proprio portafoglio aggiornato di soluzioni per edifici, infrastrutture e industria, confermando il proprio ruolo di partner tecnologico nella transizione energetica.
Transizione energetica: perché l’elettrificazione è la leva chiave per il 2030
La domanda di elettricità cresce a un ritmo fino a dieci volte superiore rispetto agli altri vettori energetici, e oltre il 50% del percorso di decarbonizzazione dipende direttamente dall’elettrificazione. Le stime del Report IEA indicano però che, per centrare gli obiettivi fissati per il 2030, sarà necessario aumentare di circa il 50% gli investimenti nelle reti e raddoppiare i progressi in efficienza energetica.
In Italia, queste dinamiche globali si intrecciano con le sfide legate all’attuazione del PNRR, all’integrazione delle fonti rinnovabili e all’ammodernamento delle infrastrutture elettriche.
In questo scenario, l’adozione di tecnologie affidabili e intelligenti per la distribuzione e gestione dell’energia diventa non un’opzione ma una necessità industriale. È esattamente l’ambito in cui ABB ha costruito la propria offerta, strutturata per coprire l’intera catena del valore dell’elettrificazione: dalla bassa alla media tensione, fino all’automazione degli edifici e alle infrastrutture di ricarica.
Dal SACE Emax 3 alla media tensione: il portafoglio ABB per l’elettrificazione
Il percorso espositivo di ABB a KEY 2026 si articolava lungo tre aree tecnologiche. In bassa tensione erano presenti, tra le altre, le soluzioni con quadri certificati e testati a 800 V in c.a. per applicazioni fotovoltaiche e il nuovo SACE Emax 3: un interruttore aperto di nuova generazione progettato per la protezione e la gestione digitale dell’energia, scalabile e aggiornabile per adattarsi all’evoluzione degli impianti.
Nel comparto della media tensione erano esposti UniSec Air Digital e i relè di protezione, pensati per reti più resilienti e in grado di rispondere alle esigenze crescenti di affidabilità e monitoraggio. Completavano l’offerta le soluzioni di building automation e la stazione di ricarica in corrente continua C50, a testimonianza di un portafoglio che copre tanto i consumi industriali quanto quelli legati alla mobilità elettrica e alla gestione smart degli edifici.
Formazione tecnica ABB a KEY 2026: 6 corsi per installatori e progettisti
Accanto all’offerta tecnologica, ABB ha allestito un programma di formazione tecnica strutturato per i tre giorni di fiera: 6 sessioni di training, ripetute quotidianamente, con 65 posti disponibili per ciascun corso e guidate da 10 esperti ABB. I corsi erano rivolti a installatori, progettisti e impiantisti e affrontavano i temi più richiesti dal mercato in ambito di elettrificazione e gestione dell'energia.
L’iniziativa riflette l’impegno di ABB nello sviluppo delle competenze tecniche della filiera impiantistica: in un contesto in cui la domanda di talenti supera l’offerta disponibile, la formazione continua diventa uno strumento concreto per affrontare gli scenari di trasformazione del settore energetico. La distribuzione di oltre 550 biglietti ai visitatori interessati testimonia l’elevata risposta del pubblico professionale a questi contenuti.
Con la partecipazione a KEY The Energy Transition Expo 2026, ABB ha riconfermato il proprio posizionamento come partner integrato nell’elettrificazione: soluzioni tecnologiche, competenze specialistiche e un ecosistema di partner per affrontare le grandi sfide energetiche in modo sicuro, intelligente e sostenibile.

Il nuovo interruttore aperto SACE Emax 3 di ABB: progettato per la protezione e la gestione digitale dell’energia, è scalabile e aggiornabile per adattarsi all’evoluzione degli impianti e alle sfide della transizione energetica.






































































