
Atos ha presentato il supercomputer di classe exascale “BullSequana XH3000”, una piattaforma di calcolo ibrida con versatilità e prestazioni elevate, che permetterà a scienziati e ricercatori in tutto il mondo di far progredire la ricerca in settori quali la meteorologia e i cambiamenti climatici, a vantaggio della scoperta di nuovi farmaci o per la genomica.
Progettato e prodotto in Europa, nella fabbrica di Angers di Atos, in Francia, il supercomputer è il più efficiente e potente sviluppato dal Gruppo e un elemento chiave per le sfide attuali della sovranità digitale ed economica continentale.
Come leader europeo nel supercalcolo, Atos gioca un ruolo chiave nelle questioni della sovranità tecnologica, assicurando che le principali conoscenze e competenze dell’High Performance Computing siano promosse e mantenute in Europa.
Al fine di trarre pieno vantaggio dai dati proprietari, preservando la capacità di proteggerli in ogni circostanza, Governi, enti pubblici e aziende private hanno nella sovranità digitale un fattore di sviluppo e competitività fondamentale.
Con “BullSequana XH3000”, l’esperienza nel cloud sovrano e nella cybersecurity, Atos si impegna a fornire ai propri clienti gli strumenti per esercitare un maggiore controllo sui dati che producono e che scambiano.
L’aumento nella quantità e complessità dei dati a disposizione implica una richiesta esponenziale di potenza di calcolo, necessaria anche per le sfide che l’umanità si trova oggi ad affrontare, come il riscaldamento globale e la pandemia da Covid-19.
“BullSequana XH3000” sarà in grado di fornire una potenza di calcolo inedita – fino a sei volte superiore a quella messa in campo dalle versioni precedenti – e su qualsiasi scala, compreso il sistema di classe exascale, utilizzando tecniche avanzate di Hybrid Computing, combinando unità di elaborazione centrali (CPU) e di elaborazione grafica (GPU) con l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico, in attività di simulazione scientifica tradizionale.
Armonizzando le prestazioni e il consumo di energia, il “BullSequana XH3000” è sul mercato uno dei supercomputer più efficienti dal punto di vista energetico, grazie al suo eco-design, alla sua architettura, alla soluzione brevettata Direct Liquid Cooling (DLC) – che fornisce oltre il 50% in più di potenza di raffreddamento rispetto alle generazioni precedenti – e al ciclo di vita del prodotto completamente eco-compatibile: dall’approvvigionamento delle materie prime alla produzione, dal test al trasporto, fino alle fasi di smaltimento e riciclo.
“Il calcolo ad alte prestazioni ha dato enormi contributi alla scienza, all’ingegneria e alla qualità della vita umana ed è una pietra miliare dell’innovazione e del progresso scientifico”, dichiara Earl Joseph, CEO di Hyperion Research, gruppo di analisti del settore HPC.
“In qualità di principale fornitore europeo di High Performance Computing, Atos è il player ideale per far progredire la ricerca e l’innovazione nel settore attraverso il nuovo supercomputer, mettendo a disposizione dei propri clienti sistemi di classe exascale”, continua Joseph.
“Con il nuovo ‘BullSequana XH3000’, ecosistema di calcolo ibrido che integra intelligenza artificiale e calcolo quantistico, e con il suo percorso avanzato per l’exascale, Atos dimostra una visione chiara e completa del futuro nella simulazione scientifica, con un’attenzione all’importanza della decarbonizzazione”, aggiunge Joseph.
“Il supercalcolo gioca un ruolo fondamentale nel guidare le innovazioni di business, la società e l’economia globale nel suo complesso ed è il fattore chiave per la sovranità scientifica ed economica nel XXI secolo”, dichiara Rodolphe Belmer, CEO di Atos.
“Siamo estremamente orgogliosi del nostro ruolo di leader nell’HPC e del nuovo progetto BullSequana, prodotto che è il risultato di 15 anni di sforzi di Ricerca e Sviluppo e che riunisce le comprovate competenze ed esperienza di Atos nel calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale, innovazione quantistica, sicurezza e decarbonizzazione digitale”, sottolinea Belmer.
“Senza dubbio consentirà, attraverso la portata dell’exascale, alcune delle principali innovazioni scientifiche e industriali del futuro”, conclude Belmer. La disponibilità di “BullSequana XH3000” è prevista a partire dal 4° trimestre del 2022.






























































