
L’unità motore-pompa EPU di Moog, componente chiave dell’attuazione elettroidrostatica per sistemi di trasmissione decentralizzati nelle macchine per materie plastiche.
Nelle macchine per le materie plastiche la scelta tra attuazione idraulica, elettrica o ibrida non è mai neutra: influisce su ingombri, consumi energetici, tempi di ciclo e complessità impiantistica.
Moog porta al Plast 2026 (Milano, 9-12 giugno, padiglione 24, stand A61 B66) un portafoglio che copre tutte e tre le opzioni, con novità in ciascun segmento: la pompa a pistoni assiali AXP, l’unità elettroidrostatica EPU, il sistema di azionamento multiasse MFD e il controller MC600 Plus con nuova interfaccia HMI da 21”.
“Il nostro approccio è technologically neutral: configuriamo la soluzione più adatta alle specifiche esigenze applicative”, dichiara Fausto Argeri, Amministratore Delegato di Moog. “Un ecosistema in cui ogni componente – dai motori agli azionamenti, dagli attuatori alle servovalvole, fino alle pompe e viti – contribuisce a garantire affidabilità, continuità operativa e riduzione dei consumi”.
L’Industrial Group di Moog ha registrato nel 2025 un fatturato di 956 milioni di dollari, con oltre 40 sedi operative nel mondo.
AXP: la pompa a pistoni assiali con architettura slipper-less a 15 pompanti
Il prodotto tecnicamente più articolato tra le novità è la serie AXP, pompa a pistoni assiali con 15 elementi pompanti a testa elastica, in configurazione slipper-less brevettata. Distribuire la cilindrata su 15 pompanti riduce le pulsazioni di mandata, avvicinando il comportamento dinamico a quello delle pompe a ingranaggi con un rendimento volumetrico superiore: il risultato è un funzionamento più silenzioso e un’efficienza idraulica più elevata.
La serie è compatibile con servomotori ad alto regime di rotazione, il che consente il downsizing del gruppo servopompa e la realizzazione di sistemi più compatti. La capacità di through-drive al 100% permette di scalare la portata senza intervenire sull’architettura, mentre la tenuta della pressione a velocità zero garantisce flessibilità nelle applicazioni con hold durante il ciclo, condizione frequente nelle presse a iniezione e nelle macchine per lo stampaggio a soffiaggio.
EPU e attuazione elettroidrostatica: la trasmissione decentralizzata
L’unità motore-pompa EPU è il componente chiave dell’attuazione elettroidrostatica, tecnologia che elimina la centralina idraulica centrale e le tubazioni associate, trasferendo la gestione del fluido direttamente sull’asse di lavoro. Il circuito chiuso riduce la quantità di olio necessaria, abbatte le perdite per trafilamento e migliora la pulizia dell’ambiente di lavoro.
Per i costruttori di presse o soffiatrici che vogliono contenere l’ingombro impiantistico, mantenendo le prestazioni dinamiche dell’idraulica, l’EPU offre una logica di installazione più vicina all’architettura degli azionamenti elettrici, senza rinunciare alla densità di forza tipica dei sistemi oleodinamici.
MFD, MC600 Plus e viti a rulli: il motion control integrato per la plastica
Il sistema multiasse MFD debutta a Plast abbinato ai servomotori brushless FAS H, esposti in configurazione raffreddata ad acqua con flangia da 275 mm. La piattaforma digitale integra un processore DSP da 200 MHz, gestisce trasduttori di diverse tipologie e supporta i protocolli EtherCAT, Profinet e CAN in/out. Le funzionalità Safety integrate – stop, motion/speed e brake control – coprono le applicazioni con interazione operatore.
Il controller MC600 Plus evolve con pannello HMI da 21” e tastiera dedicata; il processore quad core con Linux real-time gestisce processi complessi in parallelo, mentre OPC-UA e Euromap 77/83 garantiscono la connettività verso il MES.
A completare l’esposizione la gamma di valvole proporzionali D926 e D937 – quest’ultima operativa tra 20 °C e 80 °C, con portate fino a 100 l/min a 70 bar – e gli attuatori EMA Parison con viti a rulli satelliti: densità di potenza superiore alle viti a sfere standard, basse inerzie e assenza di perdite di olio rispetto ai sistemi idraulici tradizionali. Il Modular Parison Controller (MPC) chiude il quadro con il controllo dedicato ai parison nelle macchine di soffiaggio.

Il controller modulare MC600 Plus di Moog con la nuova interfaccia HMI da 21”, processore quad core e connettività OPC-UA ed Euromap 77/83 per applicazioni Industry 4.0.





































































