
La funzione di controllo in sicurezza di movimenti rotativi o lineari è un’esigenza sempre più sentita e necessaria. È possibile che queste funzioni di sicurezza siano già implementate nei driver che pilotano i motori e non richiedano ulteriori dispositivi. Spesso, è invece necessario aggiungere controlli specifici esterni all’asse per risolvere in sicurezza queste funzioni: in tali casi Pilz rende disponibili le soluzioni con PNOZmulti integrato nel controllo logico di sicurezza di tutta la macchina o indipendente con PNOZs30.
La funzione di controllo in sicurezza di movimenti rotativi o lineari è un’esigenza sempre più sentita e necessaria. È possibile che queste funzioni di sicurezza siano già implementate nei driver che pilotano i motori – come, per esempio, avviene con la scheda Protego di Pilz – e non richiedano ulteriori dispositivi; molto spesso, invece, è necessario aggiungere controlli specifici esterni all’asse per risolvere in sicurezza queste funzioni. Per questi casi Pilz (www.pilz.it) rende disponibili soluzioni di due tipi: con PNOZmulti, integrato nel controllo logico di sicurezza di tutta la macchina o indipendente con PNOZs30.
PNOZmulti raggruppa una serie di moduli d’espansione specifici per questa funzione, da aggiungere all’unità base. Ne possono essere installati fino a quattro per un totale di 8 assi da controllare. Questi moduli sono denominati PNOZmsxp e, in funzione del tipo di encoder che controllano, hanno sigle differenti (PNOZms1, 2, 3, 4p). Possono essere per encoder HTL o TTL. In PNOZms1 e 2p è possibile applicare encoder o due proximity, oppure un encoder e un proximity per fare un controllo 2 su 3 o per verificare la eventuale rottura dell’albero di trasmissione.
Nel caso di applicazioni con l’impiego di encoder è possibile gestire le funzioni di: standstill, superamento velocità, senso di rotazione. Tutte le impostazioni e i limiti sono impostati attraverso il software di configurazione PNOZmulti Configurator attraverso opportuni blocchi software molto semplici da compilare con i valori necessari. Valori e configurazione sono salvati nella chip card interna del modulo base.
Quando occorre controllare in sicurezza un asse e non è possibile utilizzare un sistema configurabile PNOZmulti, perché già disponibile un PLC di sicurezza o perché l’applicazione non è abbastanza complessa, è possibile applicare il dispositivo PNOZs30. In questo caso si dovrà installare un PNOZ s30 per ogni asse da controllare.
Questo dispositivo ha delle potenzialità molto importanti; dispone di un display di visualizzazione e di un commutatore push&turn con cui settare e impostare tutti i valori di soglia e i parametri di configurazione. Infatti, il PNOZ s30 ha una grande varietà di impostazioni che gli permettono di risolvere praticamente tutti i tipi di applicazioni “speed motion control” per le funzioni di: standstill, superamento velocità, senso di rotazione e posizionamento sicuro. Accetta tutti i tipi di sensori induttivi ed encoder incrementali. Rende disponibile in uscita contatti liberi da potenziale con cui interrompere i circuiti di sicurezza e uscite semiconduttore per le soglie di pre-allarme.
Applicando il modulo d’espansione PNOZs22 è possibile aumentare le soglie con uscite a contatti. La sua impostazione può essere dettagliata e personalizzata, selezionando le impostazioni tra le numerose possibilità del menù esteso, oppure molto semplificata utilizzando il menù base di partenza, in cui è necessario impostare pochissimi valori correlati all’applicazione del cliente. Una volta impostato, il dispositivo salva i dati su una chip card che può quindi essere utilizzata per parametrizzare altri dispositivi o per essere rapidamente inserita in un nuovo e alternativo modulo in caso di sostituzione.

Quando occorre controllare in sicurezza un asse e non è possibile utilizzare un sistema configurabile PNOZmulti, perché già disponibile un PLC di sicurezza o perché l’applicazione non è abbastanza complessa, è possibile applicare il dispositivo PNOZs30.























































