
Impianti automatici di triturazione, centrifugazione e bricchettatura, forniti da Consergest-Tech.
Nelle lavorazioni ad asportazione di truciolo, la gestione degli scarti e dei fluidi lubrorefrigeranti incide direttamente sulle tempistiche e sui costi operativi. Matasse ingombranti e perdite di refrigerante generano colli di bottiglia che Consergest-Tech (www.consergest.it) risolve con impianti dedicati, integrabili a bordo macchina (stand alone) o in configurazione centralizzata.
Quattro fasi per l’ingegnerizzazione del processo
L’ingegnerizzazione del processo si sviluppa in quattro fasi:
triturazione: riduce volumetricamente i trucioli lunghi e complessi, facilitando le lavorazioni successive;
centrifugazione: separa con efficienza il liquido dal metallo, recuperando l’emulsione o l’olio esausto da reimmettere in circolo;
bricchettatura ad alta pressione: riduce il volume degli scarti fino all’80% ed estrae oltre il 95% del fluido residuo, garantendo una superiore resa fusoria in fonderia;
trasporto automatizzato: veicola il materiale con nastri, coclee o impianti pneumatici, eliminando i tempi morti e la movimentazione con carrelli.
Dallo studio del layout all’installazione chiavi in mano, lo staff tecnico di Consergest-Tech affianca l’officina per ottimizzare i flussi e massimizzare la redditività degli impianti.

Flusso di trattamento trucioli e recupero olio lubrorefrigerante grazie alle soluzioni proposte da Consergest-Tech.






































































