
Il Settore Industry offre prodotti, soluzioni e servizi nell’ambito dell’automazione, grazie alle sue tecnologie e servizi end-to-end per l’automazione integrata e per i software industriali.
L’esercizio fiscale 2011 di Siemens Italia chiude con un fatturato in crescita del 7%, secondo quanto dichiarato da Federico Golla, Amministratore Delegato, e consente di porsi obiettivi ambiziosi, in linea con quelli della Casa madre. Si entra nel millennio urbano e viene presentato il nuovo Settore Infrastructure & Cities. E a Londra nasce il nuovo centro per la sostenibilità urbana.
di Leo Castelli
“In un anno ancora critico per l’economia e i mercati finanziari, Siemens Italia archivia un 2011 decisamente positivo dal punto di vista dei risultati finanziari. Le vendite, dove ha brillato il mercato dell’automazione, grazie al buon andamento del mercato, soprattutto nei primi mesi dell’anno, sono andate molto bene. L’aumento degli ordini, dall’altra parte, conferma che siamo in crescita”, ha spiegato Federico Golla, Amministratore Delegato di Siemens Italia, alla conferenza stampa annuale per la presentazione dei risultati dell’esercizio fiscale 2011. I numeri di Siemens Italia, in effetti, non destano dubbi: l’esercizio fiscale 2010/11 si è concluso con un netto miglioramento rispetto al precedente, registrando un fatturato di 2.525,2 milioni di euro, in crescita del 7%. Anche gli ordini sono aumentati del 4%, attestandosi a 2.572,2 milioni di euro.
LE DIVISIONI DEL SUCCESSO
Prima di procedere nell’esame dei numeri, va spesa qualche parola su quella che, a ragion veduta, rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Con circa 360.000 collaboratori e un fatturato 2010/11 di 74 miliardi di euro, Siemens opera nei settori industria, energia, sanità e infrastrutture & città. Con 27.800 collaboratori e circa 4 miliardi di euro – ben il 5% del fatturato – investiti nel 2011 in Ricerca e Sviluppo, 8.600 invenzioni e 53.300 brevetti attivi, l’azienda è una della maggiori realtà industriali orientate all’innovazione, pioniere nell’ambito dell’efficienza energetica, della produttività industriale, della sanità sostenibile e personalizzata e delle soluzioni per infrastrutture intelligenti.
Il portafoglio ambientale Siemens, tra i più ampi e significativi al mondo, vale 30 miliardi di euro e comprende prodotti e soluzioni che danno un contributo diretto, quantificabile alla protezione di clima e ambiente. I prodotti e le soluzioni del portafoglio ambientale Siemens hanno permesso ai clienti nel 2011 di abbattere circa 320 milioni di tonnellate di CO2, un dato equivalente alle emissioni totali di CO2 prodotte ogni anno da Berlino, Delhi, Hong Kong, Istanbul, Londra, New York, Singapore e Tokyo. Nel nostro Paese – come sopra detto – Siemens ha chiuso l’esercizio 2010/11 con un fatturato di 2,5 miliardi di euro e ordini per 2,6 miliardi di euro. Conta su 4.800 collaboratori, sei stabilimenti produttivi e nove tra centri di competenza e R&S, alcuni dei quali d’eccellenza mondiale.
Il Settore Industry, con le sue divisioni Drive Technologies, Industry Automation, e la nuova Customer Services, offre prodotti, soluzioni e servizi nell’ambito dell’automazione, grazie alle sue tecnologie e servizi end-to-end per l’automazione integrata e per i software industriali. L’ampio portafoglio di prodotti, sistemi, servizi e soluzioni dà l’opportunità a Siemens di vantare un parco clienti molto differenziato sia per settore tecnologico, sia per tipologia di cliente: grande industria, piccola media industria, officina, system integrator, costruttori di macchine, rivenditori, clienti finali, distributori. Il Settore Energy, con le sue divisioni Fossil Power Generation, Wind Power, Solar & Hydro, Energy Service, Oil & Gas e Power Transmission, si rivolge a fornitori e aziende operanti in ambito energetico, offrendo loro prodotti, soluzioni e service per la generazione, trasmissione e distribuzione di energia. Le innovazioni Siemens in questo campo si focalizzano sull’efficienza nella generazione d’energia puntando sull’eccellenza nelle fonti rinnovabili e sulle tecnologie di trasmissione, che consentono una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2. L’offerta del Settore Healthcare comprende prodotti e soluzioni in grado di coprire tutte le fasi della cura, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla terapia e alla riabilitazione, grazie a un approccio integrato che include prodotti e soluzioni per la diagnostica in vivo e in vitro, oltre a specifiche competenze nel campo dell’Information Technology applicata alla gestione dei processi clinici ospedalieri. Le innovazioni Siemens offrono al cliente un portafoglio completo di soluzioni mediche che coniuga tecnologie all’avanguardia per la diagnostica di laboratorio, strumenti per l’imaging e soluzioni IT in grado di definire le patologie in modo precoce, aumentare la precisione diagnostica e ottimizzare la cura del paziente (Rilevazione e Diagnosi, Angiografia, Tomografia computerizzata, Fluoroscopia, Risonanza Magnetica, PET, Ultrasuoni, ecc.). Il Settore Infrastructure & Cities, composto da cinque Divisioni: Rail Systems, Mobility and Logistics, Low and Medium Voltage, Smart Grid e Building Technologies, gestisce il mercato delle città e delle infrastrutture offrendo soluzioni per la mobilità, la tutela ambientale e il risparmio energetico.

Il Settore Energy si rivolge a fornitori e aziende operanti in ambito
energetico, offrendo loro prodotti, soluzioni e service per la
generazione, trasmissione e distribuzione d’energia.
MACRO ANALISI PER SETTORE
Durante la conferenza stampa dello scorso mese di dicembre, in merito alle divisioni è stato evidenziato come il Settore Industry, oltre a confermarsi best performer con un fatturato che rappresenta più della metà di quello totale, abbia messo a segno una crescita di oltre il 18% del proprio giro d’affari. Anche l’ordinato ha registrato un ottimo risultato, con un balzo del 10%, reso possibile dalla ripresa del mercato industriale e dell’automazione. In particolare, il settore dei costruttori di macchine, dove Siemens guadagna quote di mercato, rappresenta il 9% delle esportazioni mondiali di macchine, posizionandosi tra il terzo e il quarto posto su scala globale.
Il fatturato del Settore Energy, in calo del 6%, ha risentito della riduzione di fatturato di Siemens Transformers, a causa dell’improvviso blocco del mercato estero nel Nord Africa. Il business delle rinnovabili è invece aumentato del 20%, trainato dal mercato del solare fotovoltaico; ben 15 impianti infatti sono stati realizzati per un output complessivo di 40 MW. Il 2011 ha visto inoltre l’inaugurazione dello stabilimento di Archimede Solar Energy che produce tubi ricettori per il solare termodinamico. Questo sito produttivo si va ad aggiungere agli altri cinque che Siemens già possiede in Italia. Segno positivo anche per il segmento della distribuzione elettrica, dove Energy ha realizzato per Enel il primo progetto pilota al mondo di Energy Storage, mentre con Terna è stato firmato un accordo quadro per la realizzazione chiavi in mano di sottostazioni ad alta tensione. L’andamento del mercato sanitario ha invece penalizzato il Settore Healthcare che ha visto il fatturato in flessione (-8%), mentre l’ordinato è risultato stabile e in linea con quello dell’anno precedente.
Nel corso del 2011 Siemens Italia ha poi posto le basi per la costituzione del quarto Settore Infrastructure & Cities, in linea con quanto annunciato a marzo dalla Casa madre. Il nuovo settore – operativo dal 1° ottobre 2011 – si concentra sui trasporti ferroviari e sulla mobilità in generale, sulla logistica, sulle smart grid e sull’efficienza energetica applicata agli edifici. “Siemens ha l’obiettivo di raggiungere un fatturato globale di 100 miliardi di euro nel medio termine, grazie alla nascita del quarto settore. In Italia siamo ben posizionati per contribuire a questo ambizioso obiettivo”, ha dichiarato Golla. “Da oltre un anno lavoriamo per la crescita sostenibile delle città. Siamo partiti dall’analisi di cinque città italiane per arrivare a proporre soluzioni concrete. Oggi ne raccogliamo i frutti, collaborando con le città di Torino e Genova nell’ambito del progetto Smart Cities promosso dalla Commissione europea”.
Nel corso dell’esercizio fiscale, l’azienda ha infine lanciato il progetto Siemens Office che ha cambiato per sempre il modo di concepire la prestazione lavorativa. Non sono più i cartellini a misurare la produttività, ma senso di responsabilità e decisione affidata ai singoli. Compatibilmente con gli obiettivi assegnati, infatti, le persone lavorano dove e quando vogliono. In ufficio o a casa munite di adeguata infrastruttura tecnologica, quali notebook, cellulare e collegamento ADSL. Allo stesso modo, sono cambiati anche gli spazi interni degli uffici. Il collaboratore ogni giorno trova la sistemazione più consona alle esigenze della giornata. Sono aumentate, infatti, le sale riunioni, e nati nuovi spazi come i phone boots. Sono previste “Aree silenziose” per le attività che richiedono concentrazione, e caffetterie per riunioni informali. Il tutto in un contesto dove è data particolare attenzione al design moderno, e ad un arredamento colorato e curato nei particolari. Dagli oltre 400 collaboratori coinvolti finora tra le sedi di Milano, Genova e Roma, l’attuazione del nuovo modello riguarderà, con tempi diversi, tutte le realtà del mondo in cui Siemens è presente. “Vogliamo essere pionieri non solo nell’innovazione tecnologica, ma anche nei processi aziendali. Questa è un’iniziativa che va verso i temi della conciliazione. Siamo convinti inoltre che questo nuovo modo di concepire l’attività lavorativa possa essere un elemento di attrattività nei confronti di giovani e neoassunti”, ha commentato Golla.

L’offerta del Settore Healthcare comprende prodotti e soluzioni in grado
di coprire tutte le fasi della cura, dalla prevenzione alla diagnosi,
fino alla terapia e alla riabilitazione.
INVESTIRE NEL FUTURO
Un esempio concreto delle strategie di Siemens è l’investimento di 35 milioni di euro effettuato nel “Crystal”, il nuovo centro per la sostenibilità urbana di Londra. Sarà un centro di formazione, uno spazio espositivo e un luogo per lo scambio delle idee interamente dedicato alle infrastrutture e alle città sostenibili del futuro il “Crystal” di Siemens, che, il 26 ottobre 2011, ha celebrato il completamento della sua struttura alla presenza del sindaco di Londra Boris Johnson. Il nuovo edificio di Siemens è costituito da due grandi sezioni a forma di cristallo che ospiteranno una sala conferenza, un centro di ricerca e uno spazio interattivo studiato per illustrare come le soluzioni per le città di Siemens saranno in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini all’interno dei nuovi spazi urbani. L’inaugurazione del Crystal, che creerà 50 nuovi posti di lavoro e che si prevede attrarrà circa 100.000 visitatori all’anno, è prevista per l’estate del 2012. Situato nei pressi del Distretto Green Enterprise, con la sua geometria cristallina e la sua facciata riflettente contribuirà ad arricchire lo skyline della città di Londra. Costruito interamente facendo ricorso alle più moderne tecnologie sostenibili, l’edificio sarà un esempio unico d’efficienza energetica: verrà alimentato solo da energia rinnovabile e sarà dotato di sistemi di raccolta dell’acqua piovana. La struttura rispetterà inoltre gli elevati standard ambientali internazionali LEED e BREEAM.
“Siemens ha unito la sue competenze e il suo portfolio di soluzioni per le città in un nuovo Settore proprio per concentrarsi maggiormente su questo mercato in rapida e forte crescita”, ha dichiarato Roland Busch, membro del Managing Board di Siemens AG e CEO del Settore Infrastructure & Cities. “In collaborazione con i decision makers urbani, abbiamo intenzione di sviluppare soluzioni in grado di reggere il passo di questa incredibile crescita affinché le città diventino sempre più centri sostenibili e vivibili sia dal punto di vista del business sia dal punto di vista culturale. Il Crystal giocherà un ruolo strategico in questa nostra impresa”, ha aggiunto Busch.
Il centro per la sostenibilità urbana di Siemens promuoverà lo scambio di idee sul futuro delle città del mondo dai più svariati punti di vista: architetti, decision makers urbani, autorità pubbliche, ma anche studenti e semplici visitatori potranno contribuire, assieme agli esperti di Siemens e alle istituzioni scientifiche, allo sviluppo di nuovi progetti. Uno spazio interattivo di circa 2.000 m2 presenterà le infrastrutture delle città di domani e illustrerà le diverse tecniche per rendere ancora più sostenibile la mobilità, gli edifici, il sistema sanitario e l’approvvigionamento dell’energia e dell’acqua. Il centro, dotato di un’area conferenza in grado di accogliere fino a 270 delegati, una sala cinematografica, un ristorante e una sala ristoro, sarà la base operativa degli esperti tecnologici di Siemens, ovvero i principali responsabili dei prossimi progetti di sviluppo delle città del Settore Infrastructure & Cities. Sullo stesso modello, verranno costruiti due nuovi centri in Asia e negli Stati Uniti.

Il Settore Infrastructure & Cities gestisce il mercato delle città e delle infrastrutture offrendo soluzioni per la mobilità, la tutela ambientale e il risparmio energetico.






























































