Il tour organizzato per la stampa tecnica da DMG / MORI SEIKI ha avuto inizio con la visita alla 26° edizione di Jimtof, svoltasi dall’1 al 6 novembre 2012 a Tokyo.
Dal Giappone agli Stati Uniti, è questo l’itinerario – non solo geografico, ma anche culturale – tracciato da DMG / MORI SEIKI (www.dmgmoriseiki.com) per presentare alla stampa internazionale le tante novità tecnologiche e produttive. E proprio l’apertura e la sinergia tra mondo orientale e occidentale ha portato l’azienda tedesca e quella nipponica a siglare una partnership iniziata nel 2009 e consolidata negli anni da iniziative e progetti congiunti sempre più numerosi, allo scopo di perseguire, in modo ancora più incisivo e strategico, gli obiettivi di qualità e innovazione al servizio dei clienti. Ripercorriamo insieme la tappe di questo viaggio intorno al mondo insieme al colosso delle macchine utensili.
di Margherita Di Vilio, Carolina Sarpi
Era il 23 marzo 2009 quando un breve comunicato stampa scosse l’industria meccanica: con poche e inaspettate parole l’azienda giapponese Mori Seiki e la tedesca Gildemeister annunciavano di aver dato avvio ad una collaborazione commerciale e una compartecipazione di capitale. È dello scorso anno il varo definitivo del progetto DMG / MORI SEIKI. Una svolta storica: due gruppi diversi, che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo economico del settore, collaborano per costituire una terza realtà, più forte, solida, autonoma, capace di rinnovare le proprie risorse e relazioni per perseguire, in modo ancora più incisivo, gli obiettivi di qualità e innovazione al servizio dei clienti. La consolidata cooperazione dei due colossi ha dato vita a nuove iniziative produttive, organizzative e commerciali. Proprio per mostrare alla stampa qualificata di tutto il mondo le proprie novità, DMG / MORI SEIKI ha organizzato a novembre scorso un viaggio per presentare i prodotti esposti in anteprima alla fiera Jimtof di Tokyo, le nuove unità produttive dello stabilimento di Iga in Giappone e infine il nuovo insediamento di Davis, in California. Ripercorriamolo insieme, tappa per tappa.
A JIMTOF:THINKING BEYOND TECHNOLOGY
Il tour ha avuto inizio con la visita alla 26° edizione di Jimtof, che si è svolta dall’1 al 6 novembre 2012 a Tokyo. Più di 690 espositori, provenienti da 19 Paesi, sono giunti all’International Exhibition Center per una delle manifestazioni fieristiche più importanti al mondo per il comparto della macchina utensile, con una superficie di ben 82,660 m2 e circa 128.000 visitatori registrati. Lo stand di DMG / MORI SEIKI era uno dei più grandi della fiera, con una superficie di 2.340 m2 e 32 macchine multifunzione esposte, incluse 5 anteprime mondiali e 3 anteprime per il Giappone. Lo slogan dell’azienda era “Thinking Beyond Technology”, pensare oltre la tecnologia. Cioè, non fermarsi al puro prodotto, se pure ad altissimo valore tecnologico, ma essere in grado di offrire agli utilizzatori soluzioni complete, dalla progettazione alla realizzazione fino al servizio di assistenza. Al piano terra dello stand erano anche esposti i progetti vincitori del Cutting Dream Contest, sponsorizzato da Mori Seiki Co. e giunto alla sua nona edizione: il concorso, aperto ad aziende, scuole ed enti di ricerca coinvolti nelle lavorazioni con macchine utensili in Giappone, ha premiato i lavori dal design più innovativo.

Tra le anteprime mondiali presentate in Jimtof da DMG / MORI SEIKI, la DMC 65 monoBLOCK® con il RS20 Pallet Changer.
DREAM MACHINES
Le 32 macchine presentate sono state raggruppate per tipologia in un percorso ideale in grado di offrire ai visitatori appartenenti ai diversi settori applicativi la possibilità di vedere ogni macchina in azione. In mostra la linea completa NLX di torni CNC: in anteprima mondiale sono state proposte la NLX1500Y/500, la NLX2000SY/500 e la NLX3000Y/700, che si uniscono alle “classiche” NLX2500 e NLX4000 per fornire ai clienti una gamma estesa di taglie e capacità. “La torretta motorizzata BMT (Built-in Motor Turret) assicura operazioni di fresatura di qualità superiore, analoga a quella ottenuta sui centri di lavoro, con il beneficio aggiunto dell’incrementata efficienza energetica”, ci ha spiegato uno specialista di prodotto. “Nella nuova serie NLX la tecnologia BMT si è ulteriormente evoluta raggiungendo un massimo di velocità di rotazione di 10.000 giri/min. Inoltre la ‘maturità’ della serie NLX ha reso possibile la soluzione dei problemi di vibrazione e della generazione di calore, collegati alla lavorazione ad alta velocità. Confrontata con una torretta con trasmissione ad ingranaggi, la vibrazione è mantenuta a meno di un terzo, e la temperatura della torretta cresce di meno di un decimo, dando anche un sostanziale miglioramento in termini di accuratezza. L’elevata precisione del cambio rapido, da una ripetibilità di montaggio di circa 10 µm, è disponibile come opzione. Questa specifica riduce dell’80% i tempi di cambio utensile e di setup”.
Sei le macchine 5 assi in mostra, incluse la DMU 65 FD monoBLOCK® (in anteprima per il Giappone) e la DMC 65 monoBLOCK® con il RS20 Pallet Changer (in anteprima mondiale). Questi due nuovi modelli arricchiscono la famosa serie monoBLOCK® e sono stati specificamente progettati per incontrare la domanda di produttività e flessibilità del cliente. Altra novità presentata in fiera l’evoluzione del MILLTAP 700, la prima macchina interamente sviluppata da un progetto congiunto tra le due aziende.
IL CLIENTE, FULCRO STRATEGICO
In un’affollata conferenza stampa il Dottor Masahiko Mori e il Dottor Rüdiger Kapitza hanno sottolineato come, sin dall’accordo di cooperazione iniziato nel 2009, ogni anno più Paesi sono stati aggiunti alla lista di aree dove DMG e Mori Seiki lavorano insieme per fornire vendite e servizi. Dal 2009, anno nel quale ha avuto inizio la collaborazione congiunta in Indonesia, Turchia e Taiwan, la partnership è proseguita in Giappone, India e Stati Uniti nel 2010, mentre nel 2011 e 2012 ci si è concentrati soprattutto sull’Europa, per poi allargarsi nel corso del 2013 anche a Cina e Russia. Uno dei punti di forza della cooperazione tra DMG e Mori Seiki è la capacità produttiva. A testimoniare questa forza, il numero e la dimensione dei vari stabilimenti nelle diverse parti del mondo. “L’Europa mantiene un’importanza strategica, nonostante la situazione difficile. E all’interno dell’Europa l’Italia rimane fondamentale. Per questo motivo continuiamo a puntare molto sui due siti produttivi di Brembate di Sopra e Tortona e sul centro d’eccellenza di Milano”, dichiara Masahiko Mori, Presidente di Mori Seiki Co. Molte delle unità produttive DMG sono insediate in Germania, le principali a Pfronten, Seebach, Bielefeld e Idar Oberstein. In Italia, nei due stabilimenti di Brembate di Sopra e Tortona, operano circa 600 persone specializzate nella progettazione e produzione di macchine per la tornitura. Grazie alla cooperazione tra i due gruppi anche gli stabilimenti di produzione di tutto il mondo hanno trovato nuove opportunità di crescita, con l’obiettivo di essere sempre più vicini ai clienti. Il CEO dell’azienda tedesca, Rüdiger Kapitza, ha puntato l’attenzione sui tre business che compongono le nuove soluzioni energetiche di Gildemeister: SunCarrier Solar Power Technologies; WindCarrier (un’innovativa turbina eolica per la produzione di energia rinnovabile); CellCube, un sistema di batteria ad elevata efficienza per il deposito di energia. “Molti mercati emergenti come India, Cina e Russia non hanno stabili infrastrutture energetiche. Queste tecnologie consentiranno ai complessi manifatturieri di generare, immagazzinare e utilizzare energia rinnovabile e ridurre i costi complessivi di elettricità”.

I nuovi modelli NLX sono dotati della nuova versione di torretta motorizzata BMT, che assicura operazioni di fresatura di qualità superiore, analoga a quella ottenuta sui centri di lavoro, con il beneficio aggiunto di un’incrementata efficienza energetica.
IGA CAMPUS, ORGOGLIO MANIFATTURIERO
Il nostro viaggio è proseguito verso Iga, nella prefettura di Mie, dove è situato il più grande complesso produttivo di Mori Seiki dedicato alla costruzione e all’assemblaggio delle unità che compongono macchine utensili medio-grandi. Al Campus di Iga sono stati realizzati nel 2012 i lavori di costruzione di un nuovo impianto di assemblaggio, per un investimento di 3 miliardi di yen, che consentirà un incremento della produzione stimato pari al 20%. Il Campus, con un’area totale di 575.000 m2, occupa 1.503 persone ed è in grado di realizzare al suo interno tutto ciò che concerne il processo produttivo di una macchina utensile. È composto da diversi stabilimenti: quello di fonderia, il reparto dedicato alla realizzazione e montaggio di mandrini, i trattamenti termici, il reparto delle lavorazioni delle strutture delle macchine utensili, della produzione di viti a ricircolo di sfere, l’assemblaggio. A Iga sono presenti anche un Centro di Sviluppo nel quale oltre 200 tecnici di progettazione studiano soluzioni innovative per le macchine utensili dell’azienda e un Centro Servizi in cui il personale fornisce quotidianamente risposte alle richieste di assistenza dei clienti. Organizzazione ed efficienza sono le parole che vengono in mente attraversando il Campus di Iga, dove l’elevata tecnologia della moderna struttura, eccellente in quanto a risparmio energetico e sicurezza, ha la stessa importanza della competenza degli operai, altamente specializzati, che svolgono manualmente alcune lavorazioni di finitura. Tradizione e modernità, la sintesi della cultura giapponese.
DAVIS, IL PRIMO SITO PRODUTTIVO MORI SEIKI
Lasciato alle spalle il Giappone, siamo volati in California per l’ultima tappa del nostro viaggio: l’inaugurazione del nuovo stabilimento Mori Seiki a Davis, la prima base produttiva oltreoceano dell’azienda giapponese. La sede occupa uno spazio di 291.000 piedi quadrati, su 19,2 acri, con 8 ulteriori acri riservati per una futura espansione. Qui verranno realizzati e montati i centri di lavorazione, soprattutto orizzontali, per i clienti statunitensi e americani. La capacità produttiva totale dello stabilimento è di circa 80 macchine mese, che verrà incrementata, secondo le previsioni, entro i prossimi due anni.
Nel suo discorso inaugurale, alla presenza di numerosi clienti e del personale DMG / MORI SEIKI USA, oltre a rappresentanti della stampa internazionale, il Dottor Mori ha evidenziato il profondo impatto che il nuovo sito avrà sulla ulteriore crescita di DMG / MORI SEIKI negli Stati Uniti, e quindi in uno dei maggiori mercati mondiali di macchine utensili. In futuro, l’impianto di Davis potrebbe affiancare alla produzione dei centri di lavoro orizzontali anche quella di macchine a 5 assi DMG, o del centro di lavoro compatto MILLTAP700, sviluppate in collaborazione con Gildemeister.
Alla cerimonia era presente anche lo staff dell’adiacente Digital Technology Laboratory (DTL), centro di Ricerca e Sviluppo dove lavorano circa 80 persone che hanno il compito di studiare i nuovi modelli di macchine utensili e di migliorare le performance di quelli già in produzione.
Il tour nello stabilimento ci ha permesso di dare uno sguardo allo stato dell’arte della fabbrica, costruita grazie a un investimento da 50 milioni di dollari. Mori Seiki Manufacturing USA Inc. garantisce, in questa prima fase di sviluppo, una capacità di fabbricazione di centri di lavoro orizzontali ad alta tecnologia NHX4000, NHX5000 e NHX5500. Le macchine sono costruite a Davis con la colonna e la lavorazione delle parti medie su tre NHX10000, installate in un sistema Linear Pallet Pool (LPP) con 60 pallet. La fabbrica altamente automatizzata vanta due NH6300 con 40 pallet, sempre in LPP, che lavorano pallet e piccoli pezzi. Tuttavia ciò che rende il sistema produttivo particolarmente interessante non sono solo le dimensioni delle machine impiegate, l’elevato livello di automazione e l’elevatissima precisione dei componenti finiti, ma l’impiego del metodo di lavorazione a secco e lubrificazione minimale, che, riducendo l’usura e assicurando condizioni di lavoro ottimali, permette di risparmiare risorse preziose e consente lo smaltimento dei trucioli unicamente tramite il potente sistema di aspirazione.
L’ampia area di lavorazione è equipaggiata con due macchine Toshiba serie MPC-B ad elevate prestazioni. Con una capacità di carico massima di 20.000 kg, sono impiegate per la lavorazione dei pezzi di grandi dimensioni. I basamenti dei centri orizzontali qui prodotti sono posizionati automaticamente sui pallet da un enorme sistema di carico a portale da 6,5 t, con corse, per gli assi X, Y e Z, rispettivamente di 48 m x 12 m x 2,2 m, e quindi caricati e scaricati in meno di 1 minuto e mezzo. Le celle Toshiba, controllate dal software LPS III elaborato dal DTL, producono particolari della serie NHX, che sono poi puliti da robot. I pezzi utilizzati nella produzione NHX del Campus di Davis arrivano dalla stessa fonderia delle NHX prodotte in Giappone. Più del 40% dei componenti delle macchine sono realizzati in casa, con mandrini e viti a ricircolo di sfere importati dalla casa madre giapponese.
Il processo di assemblaggio segue il principio del flusso di lavoro in cui le macchine sono spostate sequenzialmente da una stazione montaggio alla successiva. In questa fase le macchine complete vengono sollevate con cuscini d’aria simili a quelli di un hovercraft, che permettono di farle scivolare sul pavimento dello stabilimento con uno sforzo minimo, collocandole con precisione nella cabina di montaggio successiva.
Una volta terminato il controllo qualità in linea, i centri di lavoro orizzontali sono trasferiti direttamente su camion (dopo un tempo di produzione di due sole settimane) e, grazie alla produzione su commessa, trasportati direttamente dal cliente senza fermate intermedie.
L’azienda finanzia e sviluppa legami con la facoltà di ingegneria dell’Università di Berkeley, insieme alla quale ha studiato i progetti per ottimizzare la produzione a Davis e Iga, anche dal punto di vista del risparmio energetico.

A Davis, in California, è stata inaugurata lo scorso novembre la prima base produttiva oltreoceano di Mori Seiki, dove verranno realizzati e montati centri di lavorazione, soprattutto orizzontali, per i clienti statunitensi e americani.
UN CUORE WORLDWIDE
Siamo pronti per mettere il punto al nostro viaggio nel mondo DMG / MORI SEIKI? Per ora sì, ma i due giganti stanno già guardando avanti e sicuramente nei prossimi anni il nostro percorso si arricchirà di nuove tappe. Lo conferma con grande sicurezza e fiducia nel futuro anche il Presidente Masahito Mori: “Stiamo realizzando un ampliamento del sito produttivo a Seebach, in Germania, nuovi impianti a Tianjin, in Cina, e Ulyanovsk, in Russia, dove per la fine del 2013 saranno prodotte macchine della linea Ecoline, che in Russia è molto richiesta”.
DALLE PAROLE AI FATTI
Esposta alla fiera Jimtof 2012, MILLTAP 700 è la prima macchina sviluppata insieme da Mori Seiki e Gildemeister. Questo centro di lavoro compatto di ultima generazione offre una combinazione di alta precisione ed elevate prestazioni, con una piccola area occupata al suolo, 4 assi, e una migliorata efficienza energetica. Rispetto agli altri marchi di fabbrica, MILLTAP700 vanta una larghezza ridotta del 30% e una superficie di installazione inferiore del 10%. Grazie ai tempi di cambio utensile di 0,9 s e ai tempi truciolo-truciolo inferiori a 1,5 s, il cambio utensile ad alta velocità dotato di azionamento meccanico assicura un flusso efficiente, mentre l’azionamento magazzino completo è integrato nella testa portamandrino. I 15 posti magazzino (in opzione 25) e i rapidi di 60 m/min su tutti gli assi assicurano efficienti prestazioni di lavorazione. Grazie ad una sorprendente accelerazione e decelerazione degli assi, si riducono notevolmente i tempi passivi e diminuiscono anche i tempi di produzione.

In Jimtof i riflettori sono sati puntati anche sull’evoluzione di MILLTAP 700, la prima macchina interamente sviluppata da un progetto congiunto tra DMG e Mori Seiki.






























































