
Fritz Studer ha vinto il “Prodex Award 2012” per il suo software StuderTechnology.
Il primo premio all’innovazione conferito alla fiera svizzera dell’industria meccanica Prodex 2012 di Basilea, svoltasi lo scorso mese di novembre, è andato agli specialisti della rettifica di Studer che hanno convinto la giuria con il software StuderTechnology. Il loro contributo ha permesso di semplificare in modo radicale l’uso delle rettificatrici cilindriche.
di Eleonora Dolce
Quanto è realmente efficiente il ciclo di produzione di una macchina utensile? La questione spesso si decide all’interfaccia uomo/macchina: il software utente. L’enorme importanza di questo fattore è ora confermata anche dal “Prodex Award”, conferito nell’ambito dell’omonima fiera svizzera dell’industria meccanica. Il primo premio all’innovazione è andato agli specialisti della rettifica di Studer (www.studer.com) che hanno convinto la giuria con il software StuderTechnology. Il loro contributo ha permesso di semplificare in modo radicale l’uso delle rettificatrici cilindriche. Qualità dei componenti, costi unitari, tempi di lavorazione ed efficienza energetica, tutti i fattori più importanti per la produzione traggono grande vantaggio dal sistema.
I requisiti dei processi di produzione industriali sono sempre più esigenti. Componenti di nuova concezione e diverse versioni degli stessi componenti si avvicendano sempre più rapidamente sul mercato. Questo comporta conseguenze di rilievo per l’operatore, al quale si richiede di adattare l’allestimento della macchina ai diversi cicli di produzione che si susseguono, quanto più rapidamente possibile e senza errori. Se si tratta di procedimenti complessi come la rettifica cilindrica, questo compito è particolarmente impegnativo. Il processo di lavorazione dipende da oltre 300 parametri della macchina. Con queste premesse, non sorprende che il primo premio del “Prodex Award” sia andato a un software, soprattutto se si conosce cosa è in grado di fare StuderTechnology: come detto, con l’ausilio di questo programma, l’uso di una rettificatrice cilindrica risulta notevolmente semplificato. All’operatore vengono risparmiate molte delle regolazioni normalmente necessarie. “Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento”, ha dichiarato Fred Gaegauf, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Studer. “Da un lato, ci conferma quanto questo tema sia importante dal punto di vista di molti esperti. Dall’altro, dimostra che la nostra tecnologia rappresenta davvero un grande passo avanti nell’applicazione delle rettificatrici cilindriche”.
IL MEGLIO DELLA RETTIFICA CILINDRICA
Il principio di base del programma, sviluppato insieme agli esperti di software della ditta MCS AG, è semplice da riassumere: StuderTechnology calcola automaticamente i parametri fondamentali per la rettifica cilindrica. “Il principio operativo è paragonabile a quello delle moderne macchine fotografiche che sono in grado di calcolare importanti valori, come la distanza focale o l’esposizione, e di garantire automaticamente un’alta qualità delle immagini”, ha spiegato Erhard Kämpf, Direttore del reparto forme e filettature. “StuderTechnology fa qualcosa di simile”. Ma come è possibile? Per iniziare, gli specialisti svizzeri della rettifica hanno raccolto una grande quantità di dati, per così dire “il meglio” della rettifica cilindrica. Il programma contiene i valori e le informazioni di innumerevoli test di rettifica che sono serviti a definire le migliori strategie di lavorazione per una grande varietà di componenti. StuderTechnology attinge a questi valori adattandoli con precisione al caso applicativo specifico. L’utilizzatore beneficia direttamente del vasto patrimonio di esperienze e conoscenze dei costruttori di macchine. Allo stesso tempo, gli utilizzatori possono sempre ampliare questa banca dati con “il meglio” delle proprie conoscenze.
Gli effetti diretti di tale approccio sono notevoli. In primo luogo, il tempo totale di lavorazione si riduce fino al 50% perché l’operatore della macchina non deve più procedere per “prove ed errori” per stabilire la migliore strategia di lavorazione per ogni nuovo componente. Soprattutto con i piccoli lotti, spesso manca il tempo per questa operazione. Di conseguenza, la capacità di asportazione di una mola spesso non viene sfruttata appieno e i tempi di lavorazione si allungano. Al contrario, StuderTechnology è in grado di definire il tempo di lavorazione ottimale da ogni punto di vista con la semplice pressione di un tasto. In questo modo, si riduce anche il numero di pezzi difettosi e si limita il consumo di energia (BlueCompetence) e materiali ausiliari.
Gli specialisti svizzeri della rettifica cilindrica sono tanto convinti della validità di questo sistema che, da più di un anno, forniscono tutte le macchine dotate di software operativo StuderWIN già complete di StuderTechnology Integrated. In questa versione, il software è parte integrante del sistema di comando della macchina. Inoltre, Studer offre come sempre una seconda versione destinata agli utilizzatori che dispongono di un proprio ufficio di programmazione. Questa versione permette di eseguire al PC la programmazione ottimale delle macchine, la rappresentazione grafica delle simulazioni, il calcolo dei costi unitari o la produzione di piani operativi. “Il ‘Prodex Award’ conferma il valore dello sviluppo del software orientato al futuro, un approccio operativo già adottato con successo anche da molti clienti. L’investimento in StuderTechnology non solo semplifica la rettifica, ma valorizza anche l’investimento operato nelle macchine”, ha cocnluso Fred Gaegauf. “Crediamo che StuderTechnology si affermerà con crescente successo sul mercato”.

La consegna a Fritz Studer del “Prodex Award 2012”.






























































