
Panoramica di prodotti Univer. La divisione dell’azienda milanese dedicata all’automazione è stata acquisita lo scorso luglio da AIGNEP.
Con l’ingresso di Univer Automation, AIGNEP rafforza la sua strategia basata su innovazione, ampiezza di gamma e flessibilità operativa.
di Elisa Maranzana
Crescere significa guardare avanti, anche quando il contesto non sembra essere dei più favorevoli. È con questa logica che il noto produttore bresciano di componenti per fluidi e aria compressa, AIGNEP, lo scorso luglio, ha annunciato di aver rilevato il 100% di Univer Automation s.r.l., business unit della storica società milanese, specializzata in cilindri, elettrovalvole e componentistica per l’automazione industriale.
Un’operazione che non nasce dal caso, ma che si inserisce in un percorso strategico ben definito, costruito negli anni su ricerca, visione e capacità di anticipare le esigenze del mercato. L’obiettivo di AIGNEP è chiaro: ampliare l’offerta, ridurre i tempi di sviluppo di nuove soluzioni e rafforzare la presenza in settori sempre più selettivi.
Graziano Bugatti, CEO di AIGNEP.
L’OCCASIONE PER POTENZIARSI
A mettere nero su bianco questa visione è Graziano Bugatti, CEO di AIGNEP, che ha sottolineato come l’operazione risponda pienamente a una logica evolutiva strutturata nel tempo. “Abbiamo sempre ritenuto che una delle strade per crescere fosse quella di ampliare ulteriormente la nostra gamma prodotti, così da offrire al mercato un portafoglio completo di soluzioni, in grado di rispondere alle esigenze di diversi settori industriali”, ci ha confermato. “L’occasione si è presentata con Univer e abbiamo deciso di rilevare la divisione dedicata a questi prodotti, escludendo invece il ramo automotive. L’integrazione riguarda in particolare elettrovalvole e cilindri, soluzioni che si inseriscono perfettamente nella nostra offerta e che ci consentono di rafforzare la presenza in settori molto esigenti, come quello siderurgico o della lavorazione del legno, dove si rendono necessarie soluzioni specifiche per applicazioni gravose, capaci di garantire affidabilità nel tempo”.
Versione standard del cilindro senza stelo Univer.
L’UNIONE FA LA FORZA
Ma l’operazione va oltre l’ampliamento del portafoglio prodotti e si configura come un progetto industriale in cui know-how tecnico e capacità produttive si rafforzano a vicenda. “L’integrazione riguarda in particolare la ricerca e sviluppo e la produzione”, prosegue Bugatti. “Unendo le competenze dei nostri tecnici con quelle di Univer, contiamo di rafforzare ulteriormente entrambe le aree. AIGNEP dispone di processi produttivi altamente automatizzati, mentre Univer possiede know-how specifico in tecnologie come la pressofusione per la realizzazione dei corpi valvola. Due approcci diversi, ma complementari, che ci consentiranno di sviluppare soluzioni più evolute e competitive anche sul piano dei costi”.
L’integrazione, tuttavia, non prevede una fusione totale delle strutture. La produzione e l’ufficio tecnico di Univer resteranno a Milano, mentre la sede di Brescia continuerà a sviluppare le proprie linee. “Non intendiamo sovrapporre le due realtà”, ha infatti sottolineato il CEO di AIGNEP, “ma valorizzarne le rispettive competenze. Alcune lavorazioni potranno essere spostate a Brescia, dove i livelli di automazione sono più elevati, mentre altre rimarranno a Milano. L’obiettivo è mantenere e far crescere tutte le nostre risorse, favorendo, al contempo, momenti di confronto e collaborazione tra i team per stimolare innovazione e migliorare costantemente i prodotti”.

Valvola AF a otturatore per aria compressa, con attacchi da G1/8 a G1 1/2.
STRATEGIE PER COMPETERE
Quella messa in campo da AIGNEP è una strategia che si inserisce in un quadro più ampio e strutturato, guidato da una visione di lungo periodo e da una fiducia concreta nella ripresa dei mercati, nonostante le difficoltà dell’attuale contesto economico. Oggi AIGNEP realizza circa il 30% del proprio fatturato in Italia e il restante 70% sui mercati esteri, con una rete di distribuzione che raggiunge quasi 100 Paesi. L’azienda può infatti contare su 11 filiali commerciali: negli Stati Uniti (dove dispone anche di due magazzini), Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Cina, Colombia, Brasile, Messico, Vietnam e Russia, che garantiscono una presenza diretta e un servizio capillare.

Unità di guida per cilindri telescopici serie RT2.
In un contesto caratterizzato da una concorrenza asiatica sempre più aggressiva, la strategia di AIGNEP si fonda su due elementi distintivi. Da un lato, la prossimità al mercato, che non si limita alla sola presenza fisica nei Paesi esteri, ma si estende anche alla dimensione culturale e industriale, concretizzandosi in un servizio più efficace e in una significativa riduzione dei tempi di consegna.
“Dall’altro lato”, sottolinea Bugatti, “il fatto di poter contare su un catalogo ampio e diversificato, capace di coprire le principali applicazioni dell’automazione e dei settori verticali come chimica e alimentare, ci permette di rispondere con tempestività e precisione a esigenze molto specifiche, mantenendo, al contempo, elevati standard di qualità”. Un elemento imprescindibile, quest’ultimo, e che oggi, grazie all’integrazione di Univer, si rafforza ulteriormente.
A completare l’approccio strategico messo in campo da AIGNEP c’è infine il tema della personalizzazione. “Circa il 10% della nostra produzione riguarda soluzioni sviluppate su misura, partendo dallo standard di catalogo, che adattiamo alle richieste specifiche che riceviamo dai clienti”, conclude il CEO. “Si tratta di un elemento che ci differenzia dai grandi competitor asiatici, che spesso non hanno la stessa flessibilità né la nostra vicinanza diretta al cliente”. ©TECN’È

Elettrovalvole ad azionamento diretto, serie Fluidity X1F, con corpo in acciaio inox AISI 316L, bistabili con operatore da 10 mm.




































































