
Il pallone sonda stratosferico della missione ASTHROS della NASA. Lamiflex, azienda del Gruppo Itema, realizza alcune delle unità ad alta tecnologia del progetto.
Dalla tradizione manifatturiera del territorio alle prestigiose collaborazioni internazionali, Lamiflex ha messo a frutto competenze specialistiche e innovazione nei materiali compositi per aprirsi nuove strade. Anche verso lo spazio.
di Filippo Rubik
La storia di Lamiflex inizia nel 1976 in un piccolo paese della Valle Seriana, nel cuore del distretto meccanotessile bergamasco. L’azienda nasce con una specializzazione precisa: la produzione di nastri per telai in resina e cotone, componenti ad alte prestazioni destinati all’industria tessile.
Oggi, dopo l’ingresso nel gruppo Itema nel 2017, è una delle realtà di riferimento nel Nord Italia per la progettazione e la produzione di componenti in materiali compositi. Nel 2026, anno del suo cinquantesimo anniversario, l’azienda può guardare a un percorso di crescita che l’ha portata a estendere le proprie competenze oltre il settore meccanotessile, applicando il proprio know-how in ambiti diversi: industriale, medicale e aerospaziale.
Già negli anni Ottanta Lamiflex aveva riconosciuto il potenziale della fibra di carbonio, allora ancora poco utilizzata nel settore meccanotessile, iniziando a impiegarla nella produzione dei nastri. Con il tempo, le proprietà di questo materiale — che unisce leggerezza ed elevata resistenza meccanica — ne hanno favorito l’utilizzo in molti altri comparti.
Oggi l’azienda realizza prodotti per il settore industriale, come rulli per cartiere, per il comparto sanitario, tra cui tavole medicali e poggiatesta per macchinari a raggi X, e per quello aerospaziale, dove produce condotti e componenti destinati a elicotteri e satelliti.
Dalla manifattura allo spazio
Proprio in quest’ultimo ambito Lamiflex ha recentemente raggiunto traguardi di particolare rilievo, tra cui la partecipazione al progetto ASTHROS promosso dalla NASA. La missione dell’agenzia aerospaziale statunitense punta a studiare la formazione delle stelle giganti nella galassia attraverso l’osservazione di onde di luce invisibili dalla Terra, grazie a un telescopio trasportato nella stratosfera.
Lamiflex è stata selezionata per realizzare l’unità che ospita l’antenna del telescopio e la struttura che integra il sistema ottico, la strumentazione elettronica e la protezione dai raggi solari. L’utilizzo dei materiali compositi ha permesso di soddisfare i rigorosi requisiti di prestazione e peso richiesti dal sistema.
L’eccellenza dell’azienda nel settore aerospaziale è stata inoltre certificata con il prestigioso accreditamento Nadcap®, programma internazionale che garantisce i più elevati standard produttivi e qualitativi per le aziende della filiera aerospace e consente l’accesso alla supply chain globale del settore.
Con l’accreditamento Nadcap®, Lamiflex entra a far parte di un ristretto gruppo di circa 300 aziende nel mondo impegnate a rispettare i più elevati standard di qualità nella produzione di materiali compositi per i settori aeronautico, difesa e spazio.

Lo stabilimento produttivo di Lamiflex a Ponte Nossa, in provincia di Bergamo.



































































