
Gli autobus per la città di Amburgo. Nella foto di anteprima: quelli per il Circolo Polare Artico.
Il tema di quest’anno dell’EUROPEANMOBILITYWEEK, svoltasi dal 16 al 22 settembre è stato “Mobilità a zero emissioni per tutti”, che riflette gli ambiziosi obiettivi di un Continente neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2050. In tutta Europa sono state adottate misure per raggiungere questo obiettivo.
Proprio in qualità di leader mondiale nel settore delle infrastrutture per veicoli elettrici, ABB sta sostenendo numerosi progetti di autobus a mobilità elettrica per contribuire a guidare una transizione globale verso un trasporto pubblico sostenibile. Gli autobus sono solo un altro tipo di veicolo elettrico, ma con pacchi batteria dieci volte più grandi di una tipica autovettura (o anche più) e, facendo parte di un sistema di trasporti più vasto, hanno requisiti unici.
Nel corso dell’evento sono state esposte alcune iniziative europee di riferimento sostenute da ABB che stanno dando un contributo significativo alla rapida crescita del mercato degli autobus elettrici e che consentiranno di evitare l’emissione di molte migliaia di tonnellate di gas nocivi ogni anno.
“Individualmente questi progetti di E-bus stanno dando un contributo significativo alla riduzione delle emissioni e al trasporto pubblico sostenibile nelle rispettive città e Regioni dove vengono adottati. Quando abbiamo una visione globale risulta chiaro come il passaggio a sistemi di trasporto pubblico sostenibile stia prendendo slancio e dando un contributo molto significativo alla riduzione delle emissioni di carbonio nell’atmosfera”, dichiara Frank Muehlon, Responsabile del business globale di ABB per le soluzioni di infrastrutture per la mobilità elettrica.
A partire dall’estate del 2021 – è un primo esempio –, 31 nuovi autobus elettrici Volvo opereranno nella città artica di Bodø, in Norvegia, alimentati da soluzioni di ricarica ABB. Questi saranno gli autobus elettrici più a nord del mondo e i primi a essere messi in funzione sopra il Circolo Polare Artico. Serviranno a dimostrare che l’elettrificazione del trasporto su strada nelle zone fredde e artiche è una soluzione praticabile.
Gli autobus elettrici saranno caricati con pantografi ABB da 450 kW, una soluzione modulare per la ricarica ad alta potenza di veicoli pesanti. Opportunity Charge, nota anche come OppCharge, sarà l’interfaccia aperta per la ricarica automatica di autobus elettrici a uno o due piani, che utilizza un pantografo per collegare l’autobus al caricabatteria, pantografo che si abbassa dalla stazione di ricarica, si collega alla batteria tramite binari sul tetto dell’autobus e lo ricarica fino a 600 kW.
Vivace città portuale nel nord della Germania – ecco un secondo esempio, Amburgo ha fissato ambiziosi obiettivi di sostenibilità per dimezzare le emissioni di CO2 dal 1990 al 2030, in gran parte attraverso lo sviluppo di iniziative di mobilità elettrica. L’Autorità di trasporto locale ha scelto ABB per fornire l’infrastruttura di ricarica per quello che sarà il primo deposito di autobus completamente elettrico della Germania.
ABB ha fornito una soluzione chiavi in mano che comprende l’installazione di 44 stazioni di ricarica ABB Heavy Vehicle Charger (HVC) 150C, oltre che la progettazione e realizzazione dell’infrastruttura elettrica e al collegamento del deposito alla rete. Questa soluzione consente di caricare contemporaneamente 44 autobus della flotta nel deposito centrale degli autobus, ciascuno con un raggio d’azione fino a 150 km in condizioni normali.
Un progetto pionieristico di autobus elettrici a Berna, la Capitale della Svizzera – è il terzo esempio – sottolinea la posizione del Paese come leader nel settore della mobilità elettrica e del trasporto sostenibile. Anche gli autobus della linea 17 della rete di BernMobil utilizzano il sistema OppCharge per funzionare esclusivamente con energia elettrica, risparmiando così 500 t di emissioni di CO2 all’anno.
Grazie alle stazioni di ricarica e alla tecnologia di azionamento di ABB, i cinque E-bus di BernMobil, entrati in servizio nel dicembre 2018, funzionano dalla stazione ferroviaria principale di Berna senza linee elettriche aeree e necessitano di una sola ricarica alla loro fermata finale. Ogni carica dura circa 5 min, durante i quali un pantografo scende dalla stazione di ricarica, si collega ai binari sul tetto dell’autobus e carica la batteria con 450 kW. Il progetto pilota sarà esteso alla rete di BernMobil.
La questione sicurezza è una priorità e la collaborazione tra Stecam e Festo riesce a garantire l’impianto e a renderlo ottimale. “Al riguardo, i clienti pongono estrema fiducia in noi, perché li guidiamo fin dalla fase embrionale, arrivando al collaudo. Un vero e proprio co-engineering e co-design del prodotto”, conclude Segri.

Gli autobus della rete BernMobil a Berna.







































































