
Un inizio di successo: Eplan Next26 si è tenuto il 20 e il 21 maggio a Monaco di Baviera, in Germania.
“Oggi lanciamo Eplan Copilot in ambiente cloud”. Con questa frase, pronunciata sul palco di Monaco di Baviera, in Germania, il CEO di Eplan, Sebastian Seitz, ha aperto la prima edizione di Eplan Next, evento che il 20 e 21 maggio ha riunito circa 1.500 partecipanti provenienti da 36 Paesi attorno a una domanda che riguarda l’intero settore: quanto e come l’intelligenza artificiale cambierà la progettazione elettrica nei prossimi anni.
Eplan Copilot: dall’IA in cloud all’obiettivo di diventare pilota
Nel discorso di apertura, Seitz ha inquadrato la sfida come “la digitalizzazione dell’intero processo di creazione del valore”, presentando un approccio all’IA industriale che punta sulla protezione della proprietà intellettuale e sulla robustezza dell’architettura, oltre che sulla sicurezza dei dati.
“Dobbiamo mettere a disposizione un ampio patrimonio di conoscenze e integrare skill specifici nell’IA, non solo per automatizzare i processi, ma anche per gestirli in autonomia”, ha dichiarato Seitz. “Il nostro obiettivo è sviluppare questa tecnologia affinché possa evolversi da copilot a pilot”.
Automazione basata su obiettivi e digital twin: Siemens, DMG MORI ed Eaton
Tra i partecipanti internazionali, tre aziende hanno offerto casi concreti di come si sta preparando l’industria. Rainer Brehm, CTO e COO per Automation Business di Siemens Digital Industries, ha indicato come prossimo passo la transizione da un’automazione basata su regole a una basata su obiettivi, raggiungibile con un approccio end-to-end di “Advanced Machine Engineering” che Siemens sviluppa in stretta collaborazione con Eplan.
Il Dr.-Ing. Masahiko Mori, Presidente e CEO del Gruppo DMG MORI, ha presentato l’iniziativa “Machining Transformation” dell’azienda, citando la collaborazione con Eplan per un digital twin nella progettazione di quadri elettrici.
Andy Lee, Operations Director Power Distribution Systems di Eaton Cina, ha raccontato lo stabilimento modello di Changzhou, dove la Piattaforma Eplan è la backbone della progettazione elettrica e robot umanoidi effettuano i controlli sui cablaggi.
Piattaforma Eplan 2027, Smart Sourcing e lo standard AAS
Eplan ha colto l’occasione dell’evento per offrire un’anteprima esclusiva della Piattaforma Eplan 2027, il cui sviluppo ha tenuto conto di circa 500 richieste dei clienti: la piattaforma è pensata per accelerare i progetti di ingegneria elettrica in tre fasi, dalla pianificazione preliminare alla progettazione elettrica fino alla progettazione dei quadri.
Sul fronte dell’approvvigionamento, Eplan Smart Sourcing, presentata in anteprima al mercato tedesco proprio a Eplan Next26, indica già in fase di progettazione dove e con quali tempistiche sia possibile reperire i componenti necessari.
Nella Partner Plaza, oltre venti aziende tra cui ABB, Phoenix Contact, Rittal, Rockwell Automation, Siemens e Weidmüller hanno mostrato soluzioni pensate per semplificare e automatizzare la progettazione nell’ecosistema Eplan. Diversi relatori hanno indicato nell’Asset Administration Shell (AAS) il canale di trasmissione standardizzato che permetterà di costruire un digital twin completo in progettazione, a partire dalla coerenza dei dati tra i vari sistemi coinvolti.
Nel Future Lab, tra le altre innovazioni, è stato mostrato uno strumento che genera un layout preliminare del quadro elettrico direttamente da una distinta base, utile a stimare i costi già in fase di offerta.
Chiudendo l’evento, Seitz ha tracciato un bilancio positivo: “È stato un inizio di successo. Molti dei nostri partner hanno sottolineato che il futuro risiede nella cooperazione e nella collaborazione: è l’unico modo per vincere le sfide del futuro. Le tecnologie sono disponibili; la questione cruciale è come integrare concretamente queste opportunità nei nostri processi”, con un appuntamento già fissato a Eplan Next27.

Una vera atmosfera da festival a Monaco di Baviera e ampio spazio per approfondimenti con gli esperti di Eplan, le aziende partner e i clienti provenienti da tutto il mondo.







































































