
La firma dell’accordo tra Enrico Zoppas, Presidente del Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A., e Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente.
Promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi e riduzione dell’impronta ambientale: con queste finalità Acqua Minerale San Benedetto (www.sanbenedetto.it) e il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare hanno sottoscritto il loro impegno reciproco a operare insieme nell’ambito della sostenibilità ambientale.
Ora tale intesa si arricchisce di un ulteriore importante tassello all’interno della politica ecosostenibile adottata dall’azienda veneta e prende vita in un nuovo “Accordo Volontario”, stipulato presso la sede di Acqua Minerale San Benedetto, a Scorzè, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e del Presidente di Acqua Minerale San Benedetto, Enrico Zoppas.
“Quest’azienda rappresenta certamente un modello sul tema sostenibilità”, afferma Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente. “Il nuovo accordo fra Ministero e Acqua Minerale San Benedetto non è altro che un ulteriore segnale dell'attenzione che da tempo questa azienda dedica alla qualità ambientale delle sue produzioni e dei suoi processi produttivi e, in generale, del ruolo che il mondo delle imprese sta assegnando alla sostenibilità”.
“La misurazione della carbon footprint, l’elaborazione di misure per la riduzione dei gas serra nei processi produttivi, la ricerca in materia di eco-design ed eco-efficienza, rappresenta per il sistema delle aziende italiane un driver non solo ambientale, ma anche un potente strumento di competitività a livello nazionale e internazionale visto il rilievo e l’importanza che oggi sul mercato viene dato ai requisiti ‘ecologici’ dei prodotti”, ha aggiunto Galletti.
“Siamo fieri di applicare un approccio innovativo, che combina e integra strumenti di gestione e quantificazione degli impatti ambientali e ci rende pionieri dell’economia circolare”, dichiara Enrico Zoppas, Presidente del Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. “Il nostro modello è costruito su base scientifica, questo ci consente di affermare con solidità e in modo chiaro e trasparente i risultati raggiunti sul tema della sostenibilità, da sempre parte del nostro DNA aziendale”.
“San Benedetto appartiene a quelle aziende di cui Confindustria è orgogliosa per la sua capacità di precorrere i tempi e indicare strade virtuose da seguire”, affermato Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria. “Dopo essere stata la prima impresa nel settore delle acque minerali a firmare in Italia un protocollo con il ministero dell’Ambiente per la riduzione delle emissioni nocive, San Benedetto rinnova e ammoderna quell’intesa dimostrando ancora una volta di essere all’avanguardia e punto di riferimento nel campo della sostenibilità ambientale. Un campo a noi molto caro come dimostra l’adozione del Manifesto per la responsabilità sociale che proprio nel rispetto dell’ambiente trova i suoi punti più qualificanti”.
Il modello di innovazione sostenibile utilizzato da San Benedetto è flessibile e consente un focus specifico o generale in funzione delle esigenze aziendali. Si basa inoltre sui principi di scalabilità, in quanto applicabile a tutti i prodotti e siti dell’azienda, di confrontabilità, poiché studiato per comparare tra loro diversi prodotti, processi, siti produttivi – anche in Paesi diversi – e di regionalizzazione dell’impatto.
Tutto questo in una logica di eco-design e di eco-efficienza, contabilizzando le emissioni prodotte da ogni singolo evento produttivo. Un modello di misurazione utile a progettare e a rilevare l’impatto ambientale con la logica di ottimizzare l’uso di energia e materie prime.





































































