
Acer all’evento “Intelligenza artificiale-Economia reale” che si è svolto a Roma nella Sala Isma presso il Senato della Repubblica. A destra Cristina Pez, Commercial Director B2B and Education di Acer EMEA.
L’AI entra concretamente nei PC italiani. Nel contesto della crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e formativi, Acer ribadisce la propria missione “Breaking barriers between people and technology”, promuovendo iniziative dedicate alle Piccole e Medie Imprese e al settore educativo.
Secondo il monitoraggio sull’Information Technology di Context, in Italia oltre il 36% dei PC venduti è già equipaggiato con chipset AI Ready di nuova generazione, progettati per interagire con strumenti di intelligenza artificiale. Si tratta di un balzo significativo rispetto al 25% registrato lo scorso anno, confermando la trasformazione digitale in atto anche nel mercato italiano.
Prossimità e collaborazione: la strategia di Acer
Durante l’evento “Intelligenza artificiale-Economia reale”, svoltosi il 12 novembre nella Sala Isma del Senato della Repubblica, Cristina Pez, Commercial Director B2B and Education di Acer EMEA, ha sottolineato come la tecnologia diventi utile solo se nasce dal contatto diretto con chi vive quotidianamente i processi produttivi e formativi.
L’ecosistema di partner di Acer garantisce infatti una conoscenza diretta delle esigenze del territorio, trasformando l’AI da concetto astratto a strumento concreto capace di aumentare produttività, sicurezza e collaborazione nelle imprese.
Progetti pilota e innovazione nelle PMI
Fondamentale per Acer è la realizzazione di progetti pilota, strumenti che rendono l’AI un vero acceleratore dell’innovazione. Tra gli esempi citati ricordiamo Cieffe Milano, azienda artigianale di abbigliamento prêt-à-porter che ha integrato strumenti di intelligenza artificiale senza alterare la propria identità produttiva, dimostrando come le soluzioni tecnologiche possano supportare processi complessi in contesti reali.
Intelligenza artificiale nella scuola
L’AI non è solo uno strumento per le aziende: il suo impiego nel settore educativo risponde alle esigenze di un mercato del lavoro in rapida evoluzione. Secondo il World Economic Forum, il 60% dei bambini oggi frequentanti le scuole primarie svolgerà lavori che oggi non esistono.
Acer promuove un’alfabetizzazione digitale adeguata, con percorsi personalizzati e inclusivi, supportando lo sviluppo delle “21st century skills”, tra cui analisi dei dati, pensiero critico e collaborazione digitale. I dispositivi convertibili progettati dall’azienda nascono spesso dal confronto diretto con docenti e istituzioni, consentendo un uso flessibile in aula e migliorando la produttività degli insegnanti.
Tre pilastri per un’innovazione sostenibile
L’intervento di Acer ha evidenziato i tre pilastri alla base dello sviluppo tecnologico dell’azienda: prossimità, ascolto e formazione. Solo combinando questi elementi è possibile rendere l’AI uno strumento sostenibile e realmente utile, capace di potenziare imprese e scuole, migliorando l’efficienza operativa e l’apprendimento degli studenti senza sostituire il ruolo dell’insegnante.


































































