
Un robot umanoide LG CLOiD interagisce con un elettrodomestico all’interno della Data Factory di Seoul, l’ambiente in cui i robot vengono addestrati a svolgere attività quotidiane e produttive.
Centomila ore di dati, l’equivalente di circa 12 anni di addestramento robotico: è l’obiettivo che LG Electronics si è data per la fine del 2026 nella sua Data Factory di Seoul. La struttura, ancora in costruzione nel Yangjae R&D Campus, è stata al centro del più recente incontro tra i vertici di LG e NVIDIA, che a metà agosto avevano già siglato a Santa Clara un memorandum of understanding per una collaborazione strategica sulle future iniziative di business.
Questa volta il confronto si è spostato sul cantiere coreano, dove le due aziende hanno verificato lo stato di avanzamento dei lavori e individuato nuove opportunità di sinergia in vista dell’entrata a pieno regime prevista entro fine anno. Per alimentare fin da ora il processo di apprendimento, LG ha già iniziato a impiegare su larga scala i propri robot domestici CLOiD, sviluppati internamente e testati in condizioni reali, per raccogliere e generare i primi dati.
Una casa e una fabbrica di lavatrici per addestrare i robot
La Data Factory è pensata come un ambiente di addestramento fisico, non come una linea produttiva in senso tradizionale. Distribuita su quattro piani, un interrato e tre fuori terra, per una superficie complessiva di 10.000 metri quadrati, la struttura riproduce al proprio interno scenari diversi in cui i robot domestici LG CLOiD possono esercitarsi.
Tra questi, una vera e propria abitazione, dove i CLOiD ripetono attività di pulizia, e un ambiente ispirato allo stabilimento LG per la produzione di lavatrici in Tennessee, dove gli stessi robot imparano a movimentare, impilare e assemblare componenti. Non mancano le soluzioni di automazione logistica sviluppate da LG CNS e un’area firmata LG Innotek dedicata specificamente all’addestramento delle mani robotiche. Entro la fine dell’anno la struttura dovrebbe ospitare diverse centinaia di robot.
NVIDIA Omniverse, Cosmos e Isaac: la piattaforma dietro i dati LG
I dati raccolti nei diversi ambienti confluiranno nella piattaforma tecnologica di NVIDIA dedicata alla robotica, dove verranno elaborati, arricchiti e combinati in dataset di elevata qualità. Il processo, dalla raccolta fino all’implementazione delle soluzioni robotiche, si appoggia alle tecnologie NVIDIA per la physical AI: le librerie NVIDIA Omniverse, i modelli open world NVIDIA Cosmos e la piattaforma NVIDIA Isaac.
Per LG l’obiettivo dichiarato è costruire un “data flywheel”: un ciclo in cui dati di alta qualità vengono raccolti in modo continuo e utilizzati per addestrare i robot, migliorandone progressivamente le prestazioni. L’integrazione tra i dati manifatturieri e logistici accumulati da LG in decenni di attività e le tecnologie NVIDIA punta, secondo l’azienda, a un flywheel di livello mondiale capace di differenziarla dai concorrenti.
Da produttore di elettrodomestici a fornitore di soluzioni robotiche
I dati generati dalla Data Factory alimenteranno lo sviluppo del Robot Foundation Model (RFM) di LG, il modello alla base delle capacità dei robot umanoidi dell’azienda. Il 2026 segna per LG l’avvio di una nuova fase nella robotica: lo scorso mese è nato il Robotics Business Center, struttura che riporta direttamente al CEO e coordina le attività robotiche dell’intero gruppo.
Forte di una presenza già consolidata nella robotica industriale e commerciale, e dell’esperienza nella produzione di componenti come gli attuatori, LG intende ora estendere il proprio raggio d’azione anche alla robotica domestica, presidiando l’intera catena del valore dai componenti ai prodotti finiti.
È in questa somma di capacità - hardware maturato in decenni di elettrodomestici, dati raccolti su larga scala e accesso alla piattaforma NVIDIA - che l’azienda colloca la propria scommessa sulla physical AI, il campo in cui i modelli di intelligenza artificiale imparano ad agire nel mondo fisico anziché limitarsi a elaborare testo o immagini.
“Grazie alle sinergie generate dal modello ‘One LG’ e alla collaborazione strategica con partner globali, rafforzeremo la nostra competitività nel campo della physical AI e diventeremo un provider completo di soluzioni robotiche”, ha dichiarato Lyu Jae-cheol, CEO di LG Electronics.
LG Electronics, che nel 2025 ha registrato un fatturato globale di 89 trilioni di won coreani e conta oltre 75.000 dipendenti nel mondo, articola oggi il proprio business in quattro unità: Home Appliance Solution, Media Entertainment Solution, Vehicle Solution ed Eco Solution.

Tecnici al lavoro nella Data Factory di LG, tra le aree dedicate all’addestramento delle mani robotiche e alla raccolta dei dati destinati ai modelli di physical AI.




































































