
Controllo digitale nelle lavorazioni meccaniche: i sistemi supportati dall’IA ottimizzano i processi delle macchine in tempo reale. (Foto: ©Thomas Wagner/Messe Stuttgart)
Quanto si risparmia, in una lavorazione meccanica, se un guasto viene previsto prima che fermi la macchina? Per il comparto della lavorazione dei metalli arriva una risposta concreta da un’indagine VDMA della primavera 2026: la riduzione dei costi legati ai fermi macchina non pianificati può raggiungere il 20%.
È uno dei segnali più tangibili che l’intelligenza artificiale sta lasciando la fase sperimentale per entrare nei processi produttivi reali, ed è il filo conduttore che porta l’IA al centro di AMB 2026, la fiera internazionale per la lavorazione dei metalli in programma a Stoccarda dal 15 al 19 settembre.
Ad anticipare i temi dell’edizione è Guido Reimann, Vicedirettore Generale di VDMA Software und Digitalisierung e coordinatore della Rete di Competenza VDMA sull’Intelligenza Artificiale.
Dal progetto pilota alla produzione: i numeri del sondaggio VDMA
Oltre l’80% delle aziende di ingegneria meccanica attribuisce ormai grande importanza alle tecnologie di intelligenza artificiale, secondo l’indagine VDMA della primavera 2026: circa un terzo le utilizza già concretamente in produzione. “L’era dei progetti pilota è finita”, sintetizza Reimann, pur precisando che molte aziende continuano a condurne internamente per familiarizzare con la tecnologia.
Tra gli ambiti aziendali più coinvolti restano lo sviluppo software, l’ingegneria e la progettazione, la gestione aziendale, l’T, il marketing e la comunicazione. Le soluzioni di IA si stanno diffondendo anche nelle vendite e nei servizi legati ai prodotti. Per sfruttarne il potenziale, avverte Reimann, le aziende devono investire nella propria digitalizzazione e guidarla in modo strategico.
Efficienza lungo la catena del valore, tra benefici e ostacoli organizzativi
Lungo l’intera catena del valore, Reimann individua benefici già misurabili: costi più contenuti nella realizzazione della documentazione tecnica, risparmi di tempo e denaro negli acquisti grazie a un maggior numero di componenti identici, e soprattutto la riduzione dei fermi macchina non pianificati – ad esempio, sulle macchine utensili –, con risparmi stimati tra il 10% e il 20%.
Diverso il quadro sugli ostacoli: restano più organizzativi che tecnici, spiega Reimann, e riguardano la gestione del cambiamento, la lentezza nell’implementazione, la carenza di risorse umane qualificate.
I progetti falliscono raramente per ragioni tecniche, più spesso per strutture decisionali inadeguate o conoscenza insufficiente di applicazioni e limiti della tecnologia. Il fattore che fa la differenza, sottolinea, è saper riconoscere quando interrompere un progetto pilota per reindirizzare risorse verso iniziative più efficaci.
Come ridurre i fermi macchina nella lavorazione dei metalli con l’IA
Risposte dirette arrivano da AMB 2026, dove i professionisti del settore incontreranno produttori e fornitori di macchinari insieme ad aziende di software e servizi che accompagnano l’implementazione dell’IA lungo l’intera catena del valore, dallo sviluppo del prodotto fino alle soluzioni già integrate nei macchinari stessi.
In particolare, il 16 settembre il programma dedicato si concentra sull’AMB Stage, nell’atrio (EO010) all’ingresso est. Dalle 12:00 alle 13:30 VDMA Software und Digitalisierung guida il panel “Intelligenza artificiale nella produzione. Esempi pratici”; alle 14:00 segue l’intervento “IA nella produzione. Dall’impatto al valore aggiunto”, con professionisti dell’industria, della ricerca e delle applicazioni chiamati a confrontarsi su sviluppi attuali, casi concreti e questioni aperte.
Guardando ai prossimi cinque anni, Reimann indica nel digital twin e nel software open source, insieme all’intelligenza artificiale, le tre tecnologie su cui le aziende meccaniche intendono concentrare gli investimenti, secondo lo stesso sondaggio VDMA. Un quadro che si intreccia con temi normativi come il regolamento europeo sull’IA e con tecnologie emergenti come la robotica umanoide e il calcolo quantistico.
AMB 2026 si terrà a Stoccarda dal 15 al 19 settembre: appuntamento fisso del settore dal 1982, è sostenuto da VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken.

Esposizioni digitali all’AMB: le aziende espositrici rendono tangibili le loro soluzioni per la moderna lavorazione dei metalli. (Foto: ©Thomas Wagner/Messe Stuttgart)





































































