
Open Core Interface for Drives apre agli azionamenti l’Industry 4.0 e consente un accesso diretto al firmware dei servocomandi Rexroth IndraDrive.
Alla fiera SPS/IPC/Drives Italia, in programma a Parma dal 24 al 26 maggio, Bosch Rexroth (www.boschrexroth.com) presenterà i propri punti di forza e le novità del settore. Protagonista assoluto di questa edizione sarà Open Core Engineering.
Nell’ingegneria meccanica, i software open source giocano un ruolo sempre più cruciale: con essi, infatti, gli sviluppatori possono ridurre i costi e realizzare con versatilità le funzioni desiderate. Con Open Core Interface for Drives, gli OEM possono ora compilare programmi applicativi personalizzati per i servocomandi Rexroth IndraDrive in linguaggi informatici evoluti e anche memorizzarli su apparecchiature esterne.
Oggi l’engineering framework Open Core Engineering Rexroth supporta anche il linguaggio di scripting Lua, offrendo agli utenti una nuova possibilità per rendere la produzione più intelligente. La sintassi di Lua, semplice e ben comprensibile, ha dato ottima prova a livello globale. Adesso, Bosch Rexroth porta anche nell’industria dell’automazione tali vantaggi, ad esempio utilizzati per gestire figure complesse nei videogame.
Per un maggiore scambio d’informazioni e dati, l’integrazione (verticale e orizzontale) richiede elevate performance dalle apparecchiature e una maggiore intelligenza, per unità di controllo macchina sostenibili. Con il nuovo hardware di controllo su base IPC, Bosch Rexroth ha ulteriormente incrementato le performance complessive del sistema di controllo IndraMotion MLC.
La sinergia fra la solidità dei prodotti e la flessibilità del sistema da vita alla soluzione ideale per macchine ad alte prestazioni. Bosch Rexroth con le nuove soluzioni SVP 7010, FcP 5000 e DFEn 5000 della linea Sytronix rimane leader nei sistemi di risparmio energetico ad elevate performance. La conoscenza profonda di tutte le tecnologie in gioco permette di mettere sul mercato pacchetti di rapida installazione e tarati in base alle specifiche esigenze dei clienti a seconda del settore di competenza.
Grazie, infine, all’integrazione di encoder lineari nelle rotaie – il sistema di misura integrato assoluto IMS-A –, Bosch Rexroth offre una vantaggiosa alternativa alle soluzioni convenzionali per la misura della posizione assoluta in qualsiasi punto della corsa, senza la necessità di homing o batterie per memorizzare tacche codificate. Un’alternativa tecnologicamente confrontabile a righe ottiche con caratteristiche uniche: massima precisione di posizionamento anche in ambienti di lavoro gravosi (contaminazione, campi magnetici, urti), e nessuna necessità di lavorazioni aggiuntive per l’installazione poiché integrate (e allineate) direttamente nel sistema di guida.




































































