
Il 3 ottobre si è svolta l’assemblea di Assolombarda, un momento significativo in cui Carlo Bonomi, Presidente dell’Associazione, ha voluto sottolineare come una “nuova Europa si sia messa in moto”. Assecondarla è compito principale del nuovo Governo, ha detto Bonomi, ed è necessario abbandonare gli errori del passato.
“Chiediamo una legge di bilancio che renda evidente che la lezione è stata compresa. Non rispondeteci con un elenco di 27 o 39 proposte diverse. Non parlateci di nuovo umanesimo e di nuovo rinascimento. L’appello che rivolgiamo a Conte è uno solo: questa volta, stupiteci! L’Italia è ferma. Ci dica tre cose essenziali che il suo Governo intende fare per rilanciarla”, è questo l’appello di Bonomi al Premier.
“Le priorità vere, quelle che servono per riorientare un paese che da vent’anni cresce dello 0,2% in media l’anno, che ha occupati di 15-20 punti in percentuale meno dei paesi Nord europei e che rapina futuro ai suoi giovani, mentre fisco e welfare distorti ci condannano a una demografia sempre più asfittica. Poche, pochissime chiare priorità, dunque”, ha aggiunto Bonomi.
Tra le necessità prioritarie “il ripristino integrale di industria 4.0”, è fondamentale per Bonomi. “È il crollo degli investimenti avvenuto sotto il precedente Governo ciò che ci ha trascinato di nuovo verso la recessione. Serve non solo la conferma integrale di Industria 4.0: occorre una scelta pluriennale di sostegno strutturale alla ricerca e allo sviluppo, senza la quale non cresciamo nelle catene del valore e non risaliamo in termini di produttività”.
La sintesi di ciò che per Assolombarda rappresenterebbe una svolta vera è stata così indicata da Bonomi: “Bisogna mettere mano a una vera Filiera-Futuro incentrata su lavoro, giovani, donne, tecnologia e sostenibilità. La nostra parola d’ordine centrale è proprio: sostenibilità. Declinata in tre accezioni diverse: sostenibilità generazionale, sostenibilità sociale, sostenibilità ambientale”.
Un cammino che richiede il restare tutti insieme, in un’unica impresa: quella di servire l’Italia, ha concluso Bonomi. Ma torneremo presto a parlarne sulle pagine di ÈUREKA! in uno speciale targato gennaio/febbraio, dedicato, in particolare, all’efficienza e all’efficientamento energetico per l’industria.







































































