
Si è svolta il 23 settembre, La notte dei ricercatori (www.nottedeiricercatori.it), un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e che coinvolge ogni anno centinaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Ogni anno ricercatori e cittadini comuni sono invitati a creare occasioni d’incontro con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto divertente e stimolante. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. In questo 2011, la Notte dei ricercatori in Italia ha dato vita, in oltre 40 città dal nord al sud della penisola, ad eventi finalizzati ad “aprire le porte al futuro”. Sperimentare, provare e giocare con la ricerca e i suoi protagonisti: questo è stato possibile durante la notte dei ricercatori. Tema guida: La scienza e le fiction TV. È stato così possibile fare i “ricercatori” con l’analisi del DNA, come in CSI o RIS, o imparare le tecniche di pronto soccorso in una sala operatoria ricostruita come in ER! E a chi piace Numbr3s? La possibilità di sperimentare e giocare con i matematici di Light è stata davvero unica. L’evento Light 2011, promosso e organizzato dalla Commissione europea, CNR, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, PON 2007-2013, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, si è infatti svolto, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, contemporaneamente a Roma, Bari, Benevento, Cosenza e Palermo. “Light” ha ospitato anche le tecnologie vincitrici di “Inv-Factor”, il concorso per studenti inventori ideato dal CNR e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Per l’occasione, ogni città ha allestito uno speciale European Corner dove sono state distribuite informazioni e gadget, mentre i visitatori hanno potuto conoscere alcuni dei progetti più importanti finanziati nell’ambito delle Azioni Marie Curie della Commissione.
Light 2011 è una delle iniziative della Notte dei ricercatori UE 2011, giunta quest’anno alla sua sesta edizione e che si è svolta in almeno 320 città europee. Centinaia di ricercatori di discipline scientifiche hanno così potuto, ancora una volta, proporre il proprio lavoro al pubblico e illustrare l’importanza della ricerca e dell’innovazione nella vita quotidiana. La Notte dei ricercatori è finanziata attraverso le Azioni Marie Curie dell’UE nate per promuovere la mobilità, la formazione e lo sviluppo della carriera dei ricercatori.
“La Notte dei ricercatori dà agli scienziati la possibilità di rivolgersi ai cittadini e al pubblico per trasmettere l’esperienza del mondo della scienza. Durante questa serata unica nel suo genere tutti possono sentirsi uno scienziato. Non riesco a immaginare un modo migliore per stimolare giovani attratti dalla scienza e interessati alla possibilità di una carriera nella ricerca”, sostiene Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.
Non resta che attendere il prossimo appuntamento, fissato dalla Commissione europea (www.ec.europa.eu/research/researchnight/) per il 28 settembre 2012!




























































