
Banco ACEI prodotto interamente dalla Scarfini. (Foto d’archivio Alstom).
Alstom racconta in una mostra fotografica a Roma 80 anni di ingegneria ferroviaria. Dalla ricostruzione del dopoguerra all’alta velocità e al segnalamento ferroviario: l’azienda apre al pubblico la storia del proprio sito di Roma con la mostra “80 anni di ingegneria ferroviaria”.
L’esposizione fotografica, organizzata per l’ottantesimo anniversario del sito, sarà visitabile gratuitamente dal 15 settembre al 2 ottobre 2026 nella sede di via Nomentana 183. Fotografie d’archivio e testimonianze ricostruiranno il contributo della realtà romana al trasporto ferroviario italiano e alle infrastrutture strategiche di Roma e del Lazio.
Dalle immagini d’archivio alle competenze del sito romano
Il percorso collega la storia industriale del sito alle trasformazioni della mobilità: dalla ripresa successiva alla seconda guerra mondiale alla progettazione e allo sviluppo dell’alta velocità, fino alle tecnologie per il segnalamento. La selezione fotografica comprende anche progetti che hanno modificato i trasporti di alcune delle principali città italiane e ripercorre il ruolo dell’azienda in Italia e all’estero.
La mostra dedica spazio alle generazioni di ingegneri, tecnici e professionisti che hanno contribuito a questo sviluppo. Il riferimento agli ottant’anni riguarda il sito di Roma, che Alstom indica oggi tra i principali centri di competenza del Gruppo in Italia. L’anniversario offre così l’occasione per rendere accessibile al pubblico una storia di progettazione e attività industriali attraverso la documentazione conservata negli archivi aziendali.
Segnalamento ferroviario e trazione elettrica: le attività Alstom a Roma
Le competenze attuali del sito comprendono segnalamento, infrastrutture ferroviarie e sistemi per la mobilità sostenibile. La struttura progetta e gestisce sistemi di trazione elettrica e sottosistemi per linee ad alta velocità e tradizionali, oltre a soluzioni complete di infrastruttura e sistemi per tramvie e metropolitane. È questo insieme di attività a collegare il percorso storico della mostra ai progetti in cui il sito è coinvolto.
Tra quelli citati da Alstom figurano le tratte AV Verona-Vicenza e Brescia-Verona, il Nodo di Genova e il Terzo Valico dei Giovi. Sul versante urbano, il contributo riguarda le tramvie di Bologna, Firenze e Brescia e la Linea 1 della metropolitana di Torino. Le attività del centro si estendono anche a progetti internazionali in Europa, Africa e Asia.
Nel segnalamento, il sito progetta, sviluppa e gestisce sistemi complessi per la sicurezza ferroviaria. Partecipa all’ammodernamento delle reti con ERTMS (European Rail Traffic Management System) per RFI ed EAV, Ente Autonomo Volturno, al segnalamento delle linee ad alta velocità e all’aggiornamento tecnologico degli impianti di stazioni e linee tradizionali sul territorio nazionale.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, con ingresso libero. Per organizzare visite di gruppo o richiedere informazioni è possibile contattare l’Ufficio Comunicazione Alstom Italia all’indirizzo communication.italy@alstomgroup.com o al numero 06 45254500.






































































