
L’assemblea generale di ACIMALL – l’associazione dei costruttori italiani delle tecnologie per lavorazione del legno e l’industria del mobile – ha eletto i nuovi consiglieri per il triennio 2025-2027.
Faranno dunque parte del direttivo dell’associazione confindustriale Marianna Daschini, CEO Greda di Mariano Comense, in provincia di Como, Mario Moretti, direttore commerciale Costa Levigatrici di Schio, in provincia di Vicenza, Pierluigi Paoletti, CEO Paoletti Energy di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, Franco Paviotti, CEO Metal World, di Percoto, in provincia di Udine, e Gianluca Storti, titolare Storti, di Motta Baluffi, in provincia di Cremona.
I neoletti affiancheranno il presidente Enrico Aureli, presidente Scm Group di Rimini, e Raphaël Prati, chief marketing & communications officer Biesse di Pesaro, cariche che, come da statuto, saranno rinnovate il prossimo anno.
Una nuova fase del processo di digitalizzazione
L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea annuale di ACIMALL, svoltasi lo scorso 3 luglio, aperta dalla relazione del presidente Aureli e dalle sue riflessioni sull’andamento del settore e le attività dell’associazione.
Aureli ha evidenziato la necessità di avviare una nuova fase del processo di digitalizzazione, perché si vada oltre quelli che sono oramai dei luoghi comuni per dare il necessario rilievo al “cuore” di ogni tecnologia: il software che la governa.
Un passaggio che deve nascere da una nuova consapevolezza delle priorità che le aziende possono esprimere, frutto non solo di un “saper fare”, ma anche di quella esperienza e competenza profonda che faranno la differenza in un mondo sempre più competitivo.
I valori di un settore che funziona
I lavori sono proseguiti – dopo l’approvazione all’unanimità del bilancio – con la presentazione di una dettagliata ricerca realizzata da MECS-Manufacturing EConomic Studies sul settore delle tecnologie del legno nel contesto internazionale, una industry che dà lavoro a poco meno di 10.000 addetti in 188 aziende “significative” e che, nel 2024, ha raggiunto una produzione pari a 2,47 miliardi di euro, di cui ben il 74,1% (1,83 miliardi) destinato all’esportazione.
La giornata si è poi conclusa con i saluti di Riccardo Cavanna, presidente della neocostituita Federazione Confindustria Macchine per ceramica, legno, plastica e gomma, imballaggio e confezionamento, di cui ACIMALL fa parte con ACIMAC (tecnologie per la ceramica), AMAPLAST (macchine per le materie plastiche e la gomma) e UCIMA (macchine per il confezionamento e l’imballaggio).
Cavanna non ha mancato di sottolineare il rinnovato impegno della federazione nel definire una concreta azione di lobbying in tutte quelle sedi, nazionali e internazionali, dove vengono prese decisioni importanti per il futuro della meccanica strumentale italiana.





































































