
La Giornata Mondiale dell’Ambiente, in programma domani 5 giugno, è l’occasione ideale per riflettere sui temi chiave dell’inquinamento e dello sviluppo sostenibile. In quest’ambito, arriva proprio dall’Italia una soluzione che permetterebbe, in breve tempo, di tagliare radicalmente l’energia impiegata dagli edifici. Una quota che equivale al 40% dei consumi energetici globali, e che, per il 30%, viene sprecata a causa di una cattiva gestione degli impianti di climatizzazione (Fonte: Green Building Council).
La torinese Enerbrain (www.enerbrain.com/it), nata nel 2015 all’interno dell’Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino, ha messo a punto una tecnologia che consente la trasformazione green (tecnicamente il retrofit energetico) dei grandi building, con un drastico taglio dei consumi – in media il 30% - e il miglioramento della qualità dell’aria.
In pochi giorni, e senza modificare i cosiddetti impianti HVAC (riscaldamento, ventilazione e aria condizionata), il sistema ideato da Enerbrain, non solo rileva parametri come umidità, temperatura, CO2, ma li ottimizza in tempo reale. Un modello win-win per l’efficientamento energetico che si remunera con il risparmio ottenuto. Una soluzione, come detto, soprattutto per i grandi edifici non residenziali: scuole, aeroporti, centri commerciali, ospedali, ma Enerbrain assicura un risparmio significativo anche per i grandi impianti industriali.
I “sensori” dell’azienda misurano anche la presenza di sostanze volatili nocive (VOC), per un controllo totale degli ambienti interni. Benefici che si riflettono ovviamente anche all’esterno degli edifici, perché la riduzione degli sprechi e delle risorse impiegate genera automaticamente un calo delle emissioni inquinanti.
L'efficacia di questa tecnologia smart sta conquistando la fiducia degli energy manager in Italia e nel mondo. Per portare a sistema questo modello virtuoso, Enerbrain sta realizzando in Brasile, in collaborazione con Planet Idea, un progetto pilota destinato a delineare il futuro della progettazione urbana: qui, alle porte di Fortaleza, sta nascendo la prima Social Smart City al mondo, un centro urbano destinato a ospitare circa 25.000 abitanti. Una città intelligente progettata in base a elevati parametri di sicurezza, sostenibilità e qualità della vita, ma, allo stesso tempo, accessibile a bassi costi.





































































