
Completamente sold out già da qualche settimana, l’edizione 2018 di Xylexpo (www.xylexpo.com), la biennale internazionale delle tecnologie e delle forniture per l’industria del legno e del mobile, che si terrà a Milano dall’8 al 12 maggio, sarà sicuramente un momento importante nella oramai cinquantennale storia della manifestazione: grazie all’apertura del quarto padiglione, la rassegna arriverà a sfiorare i 35.000 metri quadrati netti espositivi, con un notevole incremento rispetto all’ultima edizione.
Sostanzialmente stabile il numero degli espositori, che dovrebbe attestarsi attorno alle 420 imprese presenti e già visualizzabili sul catalogo online, oltre 18.000 sono i visitatori unici attesi per più di 44.000 ingressi complessivi. La collaborazione con ICE-Italian Trade Agency e Fiera Milano permetterà a oltre 300 operatori da una ventina di Paesi di toccare con mano le tante innovazioni che saranno disponibili fra i corridoi dei quattro padiglioni della fiera.
L’ingresso sarà gratuito per quanti approfitteranno della procedura di preregistrazione, facilmente accessibile dal sito www.xylexpo.com, mentre chi si presenterà in fiera senza titolo di ingresso dovrà necessariamente acquistare il biglietto.
L’apertura del quarto padiglione consente di riprendere la tradizione della Xylexpo Arena, inaugurata nel 2010, che ospiterà un calendario di eventi pieno di prestigiose collaborazioni, a partire da quella con il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria chimica Giulio Natta del Politecnico di Milano, e Catas, il più importante laboratorio europeo per la filiera legno-arredo, che gestiranno una serie di incontri dedicati alla sostenibilità di adesivi e finiture. Un ciclo di grande interesse che vedrà la presenza di una quindicina di relatori in rappresentanza di imprese e multinazionali fra cui Panguaneta, Marlegno, Agroils, Arsonsisi, Akzo Nobel, ICA, Merck Group, Gruppo Lechler, Valcucine.
Quattro incontri saranno curati da Accenture, dando spazio ai temi dell’Industria X.0, affidati ad affermati specialisti dei diversi filoni della rivoluzione industriale in atto. Tecnologie digitali, stampa 3D, cultura del progetto e gestione delle forniture saranno gli argomenti trattati negli approfondimenti a cura di IQ Consulting, spinoff dell’Università degli Studi di Brescia.
Si parlerà anche di Falegnameria 4.0 con Stefano Frignani di Kosmosoft in due incontri dedicati ai serramentisti e alle falegnamerie. Conlegno/FederlegnoArredo affronteranno la sempre attuale questione della due diligence nel settore legno-carta, mentre CSIL-Centro studi industria leggera presenterà il rapporto World Furniture Outlook, edizione 2018.
Il legno a Xylexpo sarà sotto i riflettori grazie alla presenza nel padiglione 2 di tre nomi che ne mostreranno diverse espressioni: Culturalegno-Ligna Mundi esporrà tavole e parti di tronco di legni pregiati da tutto il mondo, pilastri dell’ebanisteria lavorati con strumenti tradizionali. Poco distante, Savinelli 1876, uno dei più importanti produttori al mondo di pipe, arricchirà Xylexpo con uno spaccato della propria produzione: un modello di stile, eleganza e altissima manualità che porrà l’accento sul carattere poetico del legno e sulla specificità di questa affascinante produzione. Non mancherà il marchio Riva 1920, che porterà alcuni pezzi significativi a testimonianza di come le moderne tecnologie possano produrre pezzi in legno massiccio di grande stile.





































































