
La multinazionale leader nel mondo per la metrologia dimensionale si è presentata presentata a MECSPE con la sua nuova identità: Hexagon Manufacturing Intelligence.
La multinazionale leader nel mondo per la metrologia dimensionale si è presentata presentata a MECSPE con la sua nuova identità, rivelata al termine del 2015. Hexagon Manufacturing Intelligence (www.hexagonmi.com) è la nuova denominazione con la quale ora si identifica la divisione soluzioni industriali del gruppo Hexagon, già Hexagon Metrology.
Un nuovo nome che racchiude in tre parole la importante apertura della multinazionale verso soluzioni informatiche capaci di operare a favore dell’ottimizzazione dei processi industriali per mezzo della raccolta di dati relativi alla qualità dimensionale del prodotto, della loro elaborazione e analisi, e infine della produzione di informazioni immediatamente fruibili, a supporto delle azioni correttive necessarie.
Un processo cognitivo identificato dai nuovi slogan messi in campo da Hexagon: Sensing, Thinking, Acting, i tre passi fondamentali attraverso i quali si sviluppa il processo di intelligence, e Quality Drives Productivity, per rilanciare il controllo qualità in una veste di catalizzatore della produttività.
L’estensione dell’orbita di Hexagon sui processi industriali si identifica in due recenti, importanti acquisizioni: la tedesca Q-DAS, leader nelle applicazioni di statistica industriale avanzata, e Vero Software, produttore inglese di software CAD/CAM.
A MECSPE, Hexagon Manufacturing Intelligence ha inoltre proposto un’ampia rassegna di nuovi prodotti e soluzioni metrologiche consolidate e ben note agli utilizzatori di sistemi di misura. Tra questi Global EVO, la nuova macchina di misura a coordinate presentata in anteprima mondiale lo scorso ottobre e disegnata in collaborazione con Pininfarina: la soluzione è stata progettata per offrire maggior velocità – la più elevata nella sua classe di prodotto – ed efficienza alle aziende che richiedono scansione precisa e alta produttività.
Costruita sulla solida base della linea Global di comprovato successo, Global EVO integra una serie di tecnologie innovative che incrementano la velocità senza penalizzare le prestazioni. Elemento fondamentale del progetto è Compass, una tecnologia hardware/firmware che consente di ridurre le vibrazioni autoindotte dai movimenti della macchina stessa, ottenendo in tal modo una scansione ad alta velocità senza perdite di precisione. Unita alla funzione firmware Scan Pilot, che permette di misurare con rapidità e affidabilità anche profili sconosciuti complessi, Compass consente alla Global EVO di raggiungere eccellenti prestazioni in scansione.
La macchina di misura Leitz Reference HP 775 vanta invece prestazioni metrologiche di altissimo livello che, unite alla tavola rotante integrata, la rendono un sistema ideale per il collaudo dimensionale di ingranaggi. Equipaggiata con sistema di rilevamento LSP, la Leitz Reference può eseguire operazioni di collaudo in rilevamento punto a punto e modalità di scansione ad alta velocità. La Leitz Reference HP è disponibile anche con Opzione XT (eXTended temperature range). Con questa opzione la CMM può essere integrata facilmente in produzione.
Optiv Performance 443 2Z è un’altra macchina multisensore che unisce le potenzialità del sistema di misura ottico alla flessibilità dei tastatori tattili e per scansione. Ideale per la misura ottica di particolari di piccole e piccolissime dimensioni o di materiali soffici e deformabili, è provvista di un secondo asse verticale per l’utilizzo dei sensori tattili, ottimizzando in tal modo il volume utile di misura e la produttività del sistema.
L’esemplificazione della capacità di Hexagon Manufacturing Intelligence di intervenire con le proprie soluzioni in tutte le fasi del processo produttivo si è concretizzata al MECSPE in un’isola totalmente automatizzata costituita da un software CAD/CAM di Vero Software per la progettazione e la generazione di percorsi di lavorazione di un particolare plastico, da una stampante 3D Stratasys che realizzava l’oggetto e da una macchina di misura Tigo SF asservita da un robot Comau Racer 3. I risultati di misura venivano elaborati dal software di analisi statistica Q-DAS per fornire informazioni utili alla regolazione del processo.
Prima apparizione assoluta anche per il nuovo braccio articolato portatile Absolute Arm 77, lanciato lo scorso gennaio. Il nuovo braccio della serie 77 offre una precisione di scansione migliore di circa il 20% e una precisione di misura a contatto migliore del 15% rispetto alla serie 75 già in commercio. Disponibile in cinque volumi di misura (da 2,5 a 4,5 m), la serie 77 riprende la consolidata tecnologia della gamma Romer Absolute Arm e la migliora, per offrire la massima precisione possibile mantenendo la semplicità d’uso del braccio. In fiera è stata comunque esposta l’intera gamma di bracci articolati Romer per applicazioni di misura su componenti prismatici, superfici sculturate e tubi piegati.
Nell’area dedicata ai sistemi di Leica Geosystems sono stati previsti i due modelli di punta della gamma. Il laser tracker Leica AT960 equipaggiato con il nuovissimo scanner laser LAS 20-8. Leggero, ergonomico e con possibilità di alimentazione a batteria, l’LAS-20-8 è efficace in volumi di misura fino a 60 m e ha una classe di protezione IP50 che consente di utilizzarlo ovunque in officina.
Lo scanner si identifica automaticamente al laser tracker, consentendo rapidi cambiamenti tra scansione e misure con riflettore. Una luce guida integrata porta l’operatore nella posizione di misura ottimale e i feedback aptico, acustico e visivo garantiscono i migliori risultati possibili. L’intensità del laser si adatta ai diversi tipi di superficie ed è possibile selezionare il profilo di utilizzo tra quelli pre-impostati usando il tasto principale dello scanner. In tal modo si applicano i migliori parametri di scansione a ogni area del componente in modo agevole e immediato.
Il laser tracker Leica AT402 esegue misure a distanza mediante riflettori e mediante il tastatore wireless B-Probe. Grazie alla rotazione infinita del telescopio, l’AT 402 può misurare in un volume sferico che si estende per 360° in orizzontale e 290° in verticale. Con un campo di misura radiale di 320 m, è la CMM con il volume di misura più grande al mondo.
Le possibilità di automazione dei sistemi di misura sono stati rappresentati da una cella robotizzata per la scansione laser e la verifica di superfici complesse. Un robot KUKA KR60 operava quale veicolo per la movimentazione di uno scanner laser Leica T-Scan 5 ad altissima velocità e densità di acquisizione. Il riferimento assoluto per i rilievo della nube di punti era dato da un laser tracker Leica AT960 che controllava in tempo reale la posizione e l’orientamento dello scanner laser. I punti acquisiti venivano immediatamente elaborati e confrontati con il modello CAD del pezzo e fornivano una rappresentazione grafica e numerica delle differenze tra il pezzo reale e la sua matematica teorica.

Tra le numerose proposte tecnologiche figura Global EVO, la nuova macchina di misura a coordinate presentata in anteprima mondiale lo scorso ottobre e disegnata in collaborazione con Pininfarina.



































































