
In un recente rapporto pubblicato dall’azienda svedese specializzata in networking, HMS Industrial Networks (www.anybus.it), partner di CLPA (www.clpa-europe.com), CC-Link è al quarto posto nella classifica delle reti fieldbus più importanti a livello globale. Inoltre, nonostante la tendenza ormai consolidata verso le reti Ethernet, HMS ritiene che la tecnologia fieldbus copra ancora due terzi del mercato delle reti industriali. Secondo l’analisi di HMS, le installazioni di reti Ethernet industriali stanno ora crescendo del 17% all’anno, rappresentando il 34% del mercato delle reti industriali. Per contro, le reti fieldbus rappresentano il 66%, con una crescita del 7%. Queste informazioni vengono calcolate analizzando le cifre globali relative al numero di nuovi nodi installati nelle reti di automazione industriale.
Mentre le reti Ethernet industriali e fieldbus stanno crescendo, l’analisi mostra che, in realtà, è la rete Ethernet che cresce più velocemente. Ciò conferma la tendenza del mercato, che si sposta sempre più verso le reti Ethernet industriali, con una crescita molto più significativa delle tecnologie Ethernet rispetto a quelle fieldbus.
Un altro risultato rilevante riguarda la diffusione di determinate reti in base alle diverse regioni geografiche. Come previsto, HMS ha notato una forte richiesta di CC-Link per il mercato asiatico, con una netta prevalenza in Giappone. “Con oltre 25 anni di esperienza nella comunicazione industriale, conosciamo molto bene il mercato delle reti industriali”, sottolinea Anders Hansson, direttore marketing in HMS Industrial Networks. “La tendenza verso le reti Ethernet industriali è evidente, ma il processo di migrazione sta durando più di quanto previsto inizialmente. Riceviamo molte richieste di connettività sia verso fieldbus che verso le reti Ethernet industriali”.
“Tuttavia, quello che risulta decisamente evidente è che il mercato delle reti resta frammentato e che sempre più dispositivi industriali vengono connessi. Questo è evidente dalle tendenze come Industrial Internet of Things e Industry 4.0”, aggiunge Hansson.
Un’organizzazione che supporta sia fieldbus che le reti Ethernet industriali è la CLPA, CC-Link Partner Association, il cui amministratore delegato, a livello europeo, John Browett, sostiene che i dati confermano le previsioni della sua organizzazione, secondo cui il futuro delle reti industriali è nella tecnologia Ethernet.
Avendo compreso che la tendenza verso le reti Ethernet industriali sarebbe stato un processo a lungo termine, CLPA ha deciso di fare in modo che la sua tecnologia CC-Link IE-Industrial Ethernet offrisse notevoli vantaggi tecnici e quindi una valida motivazione per procedere all’aggiornamento. Il vantaggio principale, offerto da CC-Link IE, consiste nell’essere l’unica tecnologia Ethernet industriale aperta in grado di garantire la velocità in Gigabit e quindi il massimo livello di produttività.
CC-Link IE è in grado di gestire grandi quantità di dati, proprio come richiesto dalla crescente connettività in tutto l’impianto industriale. Ad esempio, le attuali linee di produzione nel settore automobilistico costruiscono simultaneamente diversi modelli con differenti opzioni, livelli di finitura, ecc. La necessità di ricevere i dati in tempo reale è elevata, ma può essere facilmente soddisfatta grazie alle capacità di connettività in Gigabit di CC-Link IE. Inoltre, la tendenza dell’attuale paradigma industriale, denominato Industry 4.0, in Europa, dipende dalla larghezza della banda in modo tale da poter offrire i suoi presunti vantaggi. CC-Link IE è nella posizione straordinaria di garantire la larghezza di banda richiesta, grazie alle sue prestazioni in Gigabit.
Tuttavia, CLPA è sensibile anche al notevole investimento che le aziende hanno già fatto nei sistemi di produzione che utilizzano fieldbus. Nonostante CC-Link IE sia indubbiamente la tecnologia del futuro, CLPA ha fatto il massimo per garantire che la connettività con le reti CC-Link Fieldbus esistenti fosse mantenuta. Di conseguenza, il percorso di aggiornamento per le aziende che hanno pianificato nuovi impianti è trasparente. In effetti, molte delle competenze e capacità coinvolte nella progettazione, costruzione e manutenzione dei sistemi CC-Link sono direttamente passate ai sistemi CC-Link IE.
Nel frattempo, HMS, azienda fornitrice di tecnologia di connettività di rete per dispositivi industriali e membro attivo di CLPA, sta supportando attivamente le aziende che intendono integrare la tecnologia CC-Link IE nei loro prodotti. La sua linea di soluzioni “Anybus” offre dispositivi certificati CLPA che garantiscono uno standard industriale atto ad integrare questa tecnologia leader del mercato.
“I costruttori di dispositivi in tutto il mondo si affidano ad aziende conto terzi, come HMS, per implementare soluzioni CC-Link IE. Tuttavia, anche la varietà dei fornitori è importante. Ecco perché CLPA sta lavorando con aziende leader del mercato come Renesas e Mitsubishi Electric per offrire una gamma di soluzioni di connettività CC-Link in grado di soddisfare diversi obiettivi di progettazione e garantire la massima copertura di esigenze applicative”, conclude Browett.




































































