
Società leader nella progettazione e produzione di carrelli elevatori, macchine da magazzino, trattori, trasportatori e nell’offerta dei più moderni sistemi per la logistica integrata, OM STILL (www.om-still.it) ha inaugurato la nuova filiale Toscana, situata a Prato nell’area industriale Macrolotto, che servirà le provincie di Firenze, Prato, Pistoia, Siena, Arezzo e Grosseto. La filiale, uno stabile costruito ex novo per rispondere al meglio a tutte le esigenze tecnico-organizzative, occupa una superficie coperta di 2.250 m2, quasi doppia rispetto alla vecchia sede di Campi Bisenzio. Ospita un’area uffici di circa 350 m2, una sala corsi, un deposito di circa 1.300 m2 e un’officina di oltre 600 m2, dotata di un locale per la ricarica delle batteria, lavaggio e carroponte. La nuova filiale ha l’obiettivo di sviluppare in modo sensibile il proprio fatturato.
“Gli eccellenti risultati ottenuti in Toscana”, ha dichiarato Ettore Zoboli, CEO di OM STILL, “ci hanno convinto ad investire in un progetto di crescita che prevede la realizzazione di questa nuova e più ampia filiale, che servirà ancora meglio i clienti toscani anche grazie all’assunzione di nuove risorse professionali”. Per meglio comprendere la vivacità del mercato toscano basti pensare che, nonostante la negativa congiuntura economica, dal 2008 la vecchia filiale di Campi Bisenzio – inaugurata nel 1985, caso vuole, proprio dall’attuale CEO di OM STILL Ettore Zoboli, che a quel tempo ricopriva la carica di Direttore Commerciale di Pimespo – registrava volumi di crescita sensibili ogni anno. “Negli ultimi anni”, ha sottolineato Fabio Caralvi, Responsabile della filiale, “abbiamo sviluppato considerevolmente il business, in particolare il noleggio e il service, razionalizzando al contempo l’organizzazione al fine di eliminare gli sprechi. Va sottolineato che un grande impulso alla crescita è giunto dalla fusione tra OM STILL: nella nostra regione la qualità di STILL è molto apprezzata e i clienti hanno immediatamente dimostrato di cogliere appieno tutte le positive sinergie derivanti dalla fusione di questi due storici marchi”.




























































