
I Maestri della Meccanica 2025 sono (secondo da destra): Ezio Querin, IMU – International Macchine Utensili, e Fabrizio Scovenna (quarto da destra), Amministratore Delegato di Rockwell Automation.
Un riconoscimento d’eccellenza per l’industria meccanica italiana. Sono Ezio Querin e Fabrizio Scovenna i Maestri della Meccanica 2025, protagonisti della sedicesima edizione dell’iniziativa promossa da UCIMU-Sistemi per Produrre attraverso Fondazione UCIMU.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 10 dicembre a Milano, nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di UCIMU, alla presenza di oltre 280 ospiti del mondo industriale e istituzionale.
Una serata simbolo tra industria, cultura e visione strategica
L’evento ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione sul futuro del settore, con la presentazione del volume “L’Industria delle macchine nel mondo che cambia”, curato da Marco Fortis e Monica Carminati per Fondazione Edison. In questo contesto, la premiazione dei Maestri della Meccanica ha ribadito il valore delle competenze e delle persone come asset strategici per la competitività del manifatturiero italiano.
Ezio Querin, una vita al servizio della formazione e delle macchine utensili
Classe 1945, Ezio Querin, dipendente di IMU-International Macchine Utensili di Milano, è stato segnalato da Carlo Frontini. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato attivamente con UCIMU, contribuendo allo sviluppo di progetti formativi presso scuole specializzate in tutto il mondo.
Il suo lavoro è stato unanimemente riconosciuto come riferimento nel settore delle macchine utensili, sia in ambito nazionale sia internazionale. Ancora oggi Querin continua a offrire il proprio contributo con passione e continuità, rappresentando un modello di professionalità e dedizione.
Fabrizio Scovenna, innovazione e automazione meccatronica
Segnalato da Fabrizio Poli, Fabrizio Scovenna, Amministratore Delegato di Rockwell Automation Italia, è stato premiato per il ruolo determinante svolto nello sviluppo dell’automazione meccatronica applicata alla meccanica.
Manager e uomo di associazione, Scovenna ha saputo valorizzare il Made in Italy a livello internazionale, promuovendo una cultura industriale fondata su innovazione, attenzione al dettaglio e centralità delle persone, considerate la risorsa più strategica dell’impresa.
Il valore dell’iniziativa Maestro della Meccanica
I premi sono stati consegnati da Riccardo Rosa, presidente di Fondazione UCIMU e di UCIMU-Sistemi per Produrre, e da Fabrizio Garnero, direttore editoriale di Tecnologie Meccaniche. L’iniziativa, patrocinata dalla rivista, nasce per riconoscere il contributo di imprenditori, dirigenti, tecnici e operatori che hanno favorito l’evoluzione dell’industria meccanica italiana attraverso innovazione di prodotto e processo, organizzazione aziendale, sicurezza e sostenibilità ambientale.
Verso il prossimo appuntamento
I due nuovi premiati entrano ufficialmente nel Club dei Maestri della Meccanica, affiancando i vincitori delle precedenti edizioni. La prossima cerimonia si terrà nel 2026, in occasione della 35ª BI-MU, la biennale della macchina utensile in programma dal 13 al 16 ottobre a fieramilano Rho, confermando il legame tra eccellenza tecnica, cultura industriale e visione futura del settore.








































































