
La fiera internazionale A&T-Automation & Testing (https://www.aetevent.com), dedicata a Industria 4.0, misure e prove, robotica e tecnologie innovative, scende in campo e gioca questa importante partita con una squadra di altissimo livello che vedrà protagonisti il mondo industriale e scientifico, con il supporto delle istituzioni.
La tredicesima edizione di A&T si presenta al grande pubblico con gli occhi puntati sulla tecnologia, ma con la testa e la visione rivolta a una cultura industriale in cui l’uomo, la sua creatività e la conoscenza risultano essere centrali per una crescita e uno sviluppo competitivo e sostenibile dell’impresa italiana.
Ecco perché, accanto a una qualificata offerta espositiva internazionale, che consentirà al grande pubblico di testare, secondo il concetto “dalla teoria alla pratica”, il reale ciclo produttivo di un’azienda 4.0, grazie a un percorso guidato suddiviso in quattro focus – progettazione sviluppo prodotti e processi industriali; produzione; affidabilità; logistica integrata – si affiancherà un programma convegnistico e formativo unico nel suo genere.
Un programma sviluppato all’interno di quattro Competence Point in cui i visitatori potranno scoprire come utilizzare la tecnologia in maniera ottimale, condividendo pensieri, idee e competenze raccontate dagli esperti selezionati dal Comitato Scientifico di A&T: la conoscenza 4.0 è a portata di mano.
Dal 13 al 15 febbraio 2019, grazie ad A&T, Torino sarà l’immagine emblematica di un’Italia che innova, che digitalizza, che investe, che compete, che produce un sistema industriale con al centro l’uomo e la conoscenza, due elementi indispensabili verso la comprensione e l’utilizzo dei nuovi paradigmi tecnologici.
Il nuovo percorso di visita dell’Oval Lingotto accompagnerà il visitatore in una sorta di ideale “Azienda 4.0” che, distribuita su 20 mila metri quadrati di superficie espositiva, consentirà di scoprire tutte le tecnologie che caratterizzano la filiera produttiva, dai software di progettazione e simulazione alla stampa 3D, dall’automazione della produzione ai controlli automatizzati, dalle misure e prove a garanzia dell’affidabilità alle soluzioni per la logistica integrata.
Il percorso di visita seguirà un filo logico, sul modello IKEA, che divide per comparti, ma crea continuità nella visita: dalla progettazione alla consegna, il pubblico potrà scoprire tecnologie e condividere conoscenze con gli oltre 400 espositori per costruire o migliorare la propria azienda con modelli competitivi perfettamente adottabili anche dalle PMI.
I quattro Competence Point, che comprendono sia la parte espositiva sia isole di formazione specialistica, e le aree dedicate ai convegni trasversali caratterizzate da due Maxi Schermi, saranno “occhi indiscreti” per guardare e “pensieri visionari” per comprendere, per lasciarsi contaminare, per sentire proprie scelte e sfide produttive dove il coraggio è agire, e spesso con rapidità.
“Quest’anno, come A&T vogliamo lanciare un messaggio importante alle PMI italiane e a tutto il pubblico B2B che da anni segue la nostra manifestazione: investire in tecnologie è fondamentale per essere competitivi ma, parallelamente, occorre supportare l’innovazione e digitalizzazione con competenze adeguate, creatività intellettuale e pensiero liquido e globale”, questa è la motivazione e lo stimolo industriale che Luciano Malgaroli, Amministratore Delegato della fiera A&T ha voluto esplicitare proponendo nel 2019 un evento fieristico fortemente proiettato verso la conoscenza e la cultura 4.0.
“I reali benefici”, prosegue Malgaroli, “legati a un processo produttivo allineato ai più elevati standard mondiali, di competitività, di sicurezza e di successo industriale non possono prescindere da strategie e azioni centrate sulla formazione e sulla specializzazione delle competenze. Come player importante in termini di divulgazione dello sviluppo tecnologico industriale, abbiamo voluto rafforzare in modo quantitativo, ma soprattutto qualitativo il nostro asset formativo e informativo”.
“Dal 13 al 15 febbraio chi verrà in A&T troverà sicuramente le migliori risposte tecnologiche e performanti da applicare ai processi di produzione e di sviluppo industriale, ma al tempo stesso respirerà concretezza, cultura innovativa e conoscenza applicativa, elementi centrali per la vita di una piccola ma anche media e grande azienda”, conclude Malgaroli.







































































