Modelli per la gestione dei dati generati durante il ciclo di vita delle macchine utensili: una ricerca dell’Università di Brescia e di ASAP SMF consentirà una raccolta di dati attuali utili per capire l’andamento del settore.
Oggigiorno, grazie all’evoluzione nel campo delle ICT, è possibile raccogliere dal proprio parco macchine installato presso i clienti elevate quantità di dati. Le informazioni che se ne possono estrarre hanno un forte potenziale, sia a livello strategico, in un’ottica di estensione dell’offerta al cliente con nuovi servizi e di sviluppo di nuovi modelli di business basati sulle performance, sia a livello tattico-operativo attraverso l’ottimizzazione dei processi di erogazione dei servizi attuali.
Ma in quali dati risiede questo potenziale e come raccoglierli? Quali sono gli strumenti di analisi che consentono, a partire dai dati, di ottenere informazioni e sviluppare conoscenza realizzandone il potenziale? Quali sono i costi e i benefici che derivano dall'implementazione dei sistemi di raccolta e gestione dei dati?
Con l’obiettivo di dare risposta a queste domande, i ricercatori dell’Università di Brescia – gruppo di ricerca in Supply Chain & Service Management –, nell’ambito dell’ASAP Service Management Forum, community la cui mission è di promuovere la cultura e l’eccellenza nel service management, propongono una ricerca nel mondo dei produttori di macchine utensili. La ricerca si svilupperà attraverso una survey preliminare seguita dalla costituzione di un Focus Group di produttori di macchine utensili. Per partecipare all’evento di presentazione dei risultati che si terrà nel 2013 e ricevere un report personalizzato è possibile compilare il breve questionario a questo link: http://tinyurl.com/gestioneparcoinstallato.
Per informazioni sul progetto di ricerca: andrea.alghisi@ing.unibs.it.




























































