
In base ai risultati emersi dall’Indagine Congiunturale condotta da Assofluid (www.assofluid.it), riferita al primo semestre del 2013, nei confronti dello stesso periodo 2012, il settore della Potenza Fluida in Italia giunge a metà di quest’anno con alcuni risultanti contrastanti, registrando una situazione sensibilmente migliore per il comparto pneumatico rispetto a quello oleoidraulico. Rimangono infatti evidenti difficoltà per il settore oleoidraulico, anche se l’andamento positivo degli ordinativi, sia dal mercato nazionale che dall’estero, dà fiducia ai produttori italiani. Da segnalare che il comparto della pneumatica registra un segno positivo su tutte le voci, sia per il fatturato che per gli ordini, evento che non accadeva dalla fine del 2011.
Analizzando i due comparti, si evidenzia per l’oleodinamica, in termini di fatturato, la contrazione sia del mercato nazionale (-7,4%) che della produzione (-5,3%), mentre per la pneumatica si registrano variazioni positive sia per il mercato (+3,4%) sia per la produzione nazionale (+4,3%), con la voce export che segna +3,8% rispetto al primo semestre 2012. La situazione del portafoglio ordini appare invece positiva per entrambi i settori, facendo registrare così aumenti significativi per il mercato nazionale (+7,9% per l’oleoidraulica e +5,3% per la pneumatica) e per la produzione (oleoidraulica a +7,6%, pneumatica a +4,9%). Confortanti segnali provengono in particolare dagli ordinativi esteri, che segnalano un +7,2% per il settore oleoidraulico e un +5,2% per quello pneumatico.
Queste variazioni portano ad avere indici (base anno 2000 = 100) di fatturato per l’export pari a 192,2 per l’oleoidraulica e per la pneumatica a 173,2, mentre per gli ordini si segnalano indici rispettivamente di 266,7 e 189,4. In base ai risultati esposti si possono ipotizzare aumenti nelle vendite nei prossimi 3-6 mesi dell’anno, consentendo così una possibile chiusura in positivo del comparto nel 2013.




























































