
Aprire gli stabilimenti produttivi alla collettività per far conoscere come si fa impresa: con questa filosofia anche la Cosberg di Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, ha aperto le proprie porte alle scolaresche nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 novembre. La seconda edizione della “Giornata Nazionale della Piccola e Media Impresa-PMI Day” ha visto numerose imprese di Bergamo e provincia, ubicate nelle valli, in pianura e nel capoluogo ospitare le scolaresche offrendo un’occasione “pensata” per essere colta dagli allievi come opportunità di orientamento professionale e di conoscenza approfondita del mondo del lavoro.
Oltre un migliaio di ragazzi delle scuole medie sono stati coinvolti nell’iniziativa, in particolare quelli de terzo anno, prossimi alla scelta del loro futuro scolastico.
Come per l’anno precedente, il “momento” è stato vissuto con particolare attenzione e sono numerosi – sostengono alla Cosberg – gli studenti che hanno posto domande e che si sono dimostrati interessati a una realtà industriale come quella di Terno d’Isola. Nata a Madone, in provincia di Bergamo, costituita da Gianluigi Viscardi, con i fratelli Antonio ed Ermanno, che ancora oggi la dirigono, nel 1986 Cosberg viene trasferita nell’attuale sede di Terno d’Isola, sempre in provincia di Bergamo. Lo staff dell’azienda, che si sviluppa su una superficie coperta di 6.400 m2 all’interno di un’area di proprietà di 14.000 m2, studia, progetta e costruisce macchine e moduli per l’automazione dei processi di montaggio al fine di ridurre i tempi e i costi di montaggio, aumentare la capacità produttiva, incrementare il livello qualitativo del prodotto e togliere operazioni manuali ripetitive e stressanti. “Assemblare particolari con dimensioni di pochi millimetri è un compito difficile per le mani dell’uomo, anche dove la manodopera è molto economica”, sostengono in Cosberg.
Gli studenti hanno potuto visitare la fabbrica e conoscerne i “contenuti”, dialogando con il management e i dipendenti, vedere da vicino le macchine e le tecnologie Cosberg, dalle soluzioni standardizzate a quelle personalizzate, studiate per rispondere alle esigenze di qualsiasi cliente. Un’iniziativa che va sicuramente “applaudita” e che va consigliate anche ad altri distretti, un modo intelligente per avvicinare scuola e industria e, soprattutto, per far capire ai genitori e agli insegnanti che la “meccatronica” può davvero ridisegnare il futuro dei giovani. Non è un caso, dunque che, agli studenti delle scuole secondarie di I e di II grado che hanno visitato le imprese che hanno aderito al progetto, sia stata offerta la possibilità di partecipare al concorso “Industriamoci” attraverso la presentazione di un elaborato ispirato all’azienda visitata. Viviamo dunque insieme le fabbriche della meccatronica e, in particolare, da parte di Tecn’è un sentito grazie a Cosberg per averci ospitati in un evento che non dimenticheremo. Prima di chiudere un invito a non perdere il nuovo appuntamento nel numero di dicembre di Tecn’è, dove tra gli altri primi “Guru della tecnologia” sarà presente proprio Gianluigi Viscardi.































































