
L’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa sarà ospite, mercoledì 29 febbraio, a Roma, alla 19a edizione del Forum Tecnologico sulla Progettazione Grafica di Sistemi, organizzato da National Instruments.
L’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa sarà ospitato mercoledì 29 febbraio, a Roma, alla 19a edizione del Forum Tecnologico sulla Progettazione Grafica di Sistemi. Giunta ormai alla sua 19a edizione, NIDays (italy.ni.com/nidays) è l’annuale conferenza mondiale di National Instruments che nell’area dell’Europa mediterranea toccherà le città di Milano, Parigi, Madrid e Lisbona. Il convegno è un’occasione unica di aggiornamento e approfondimento per sviluppatori, tecnici e ingegneri operanti nei settori del controllo, del design, dell’automazione, della misura e dell’acquisizione dati. Il prestigioso Istituto di Biorobotica, diretto da Paolo Dario, darà “in prestito” due ricercatori di rilievo, come Cecilia Laschi e Nicola Vitiello, a un’edizione di NIDays che strizza l’occhio alla robotica.
di Margherita Lepri
Cecilia Laschi, Professore Associato di Bioingegneria Industriale, e membro della commissione consultiva della “IEE Robotics and Automation Society”, sarà infatti l’ospite speciale della Keynote del mattino. Dal palco di NIDays 2012 e al termine della sessione plenaria, Laschi interverrà sulle principali opportunità e sfide tecnologiche della Biorobotica. In particolare, si concentrerà sulle attività di ricerca svolte all’interno del suo gruppo di ricerca, come lo sviluppo di robot animaloidi utili allo studio di sistemi biologici complessi e alla sperimentazione di nuove forme di robotica di servizio, come robot marini dedicati all’esplorazione subacquea e al salvataggio di vite disperse in mare. Nicola Vitiello, ricercatore dell’Istituto di Biorobotica impegnato sul fronte dell’interazione meccanica tra uomo e robot, presenterà invece i risultati finora ottenuti nello sviluppo di “robot indossabili”, in grado di supportare e riabilitare un paziente, rimpiazzandone eventuali funzionalità motorie andate perdute, ma necessarie all’esecuzione di azioni del vivere quotidiano, quali camminare, manipolare oggetti e sollevare carichi. Applicazioni di robotica indossabile simili aprono scenari di grande interesse medico e sociale, specialmente se associate a problemariche largamente diffuse quali il graduale invecchiamento della popolazione o il trattamento di disabilità congenite, da malattia o post-traumatiche temporanee o permanenti. La presentazione di Vitiello s’inserisce in una cornice specificatamente orientata alla ricerca e sperimentazione in campo robotico: NI Robotics Summit, il convegno tecnico di NIDays 2012 dedicato alla robotica industriale, ai veicoli autonomi e alla ricerca sperimentale.

La missione dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore
Sant’Anna, Istituto universitario pubblico a statuto speciale, è quella
di esplorare le nuove frontiere nel campo dell’Ingegneria, unendo
scienza e tecnologia.
I PARTNER DELL’INIZIATIVA
Dal 1976, National Instruments (Italy.ni.com) fornisce a tecnici e ingegneri gli strumenti per accelerare la produttività, l’innovazione e la scoperta. L’approccio ingegneristico di NI basato sulla Progettazione Grafica di Sistemi fornisce una piattaforma software e hardware che accelera lo sviluppo di qualsiasi sistema di misura e controllo. La visione a lungo termine dell’azienda e il focus sul miglioramento della società, grazie alla tecnologia, supportano il successo dei propri clienti, dipendenti, fornitori e azionisti.
La missione dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna (www.sssup.it), Istituto universitario pubblico a statuto speciale, è quella di esplorare le nuove frontiere nel campo dell’Ingegneria, unendo scienza e tecnologia. Uno degli obiettivi principali è educare l’ingegnere del ventunesimo secolo, la cui formazione sappia andare oltre le barriere delle singole discipline e che sia in grado di individuare le soluzioni a “problemi mal posti”, che abbia la capacità di cogliere le opportunità e le sfide della società e dell’industria. L’Istituto di Biorobotica concentra la propria attenzione, principalmente, sulle seguenti aree: robotica umanoide, neuro robotica, biomedicale, chirurgia robotica, ingegneria neurale, soft robotics, creative design, “future and emerging biorobotics”.
L’Istituto di Biorobotica concentra la propria attenzione principalmente, sulle seguenti aree: robotica umanoide, neuro robotica, biomedicale, chirurgia robotica, ingegneria neurale, soft robotics, creative design, “future and emerging biorobotics”.






























































