
“Lo scorso mese di luglio abbiamo assistito ad una serie di annunci riguardanti i servizi cloud da parte dei maggiori esponenti del settore tecnologico. In primo luogo, Steve Ballmer di Microsoft ha invitato i partner dell’azienda ad avvicinarsi al cloud, citando questo come “il posto dove tutto sta accadendo”. L’affermazione è stata seguita da un annuncio di Citrix sull’acquisizione di Cloud.com, provider di piattaforme cloud open source, mentre VMware ha annunciato la suite di infrastruttura cloud creata per aiutare le aziende a costruire infrastrutture virtuali intelligenti”: rileva Tom Mock, SVP, Corporate Marketing and Communication di Ciena.
“È chiaro che il passaggio a un maggiore investimento in servizi cloud è a buon punto e le ripercussioni che avrà nel modo in cui le aziende utilizzeranno le risorse IT è già stato ampiamente documentato. Anche se si affermerà solo una frazione di questi servizi, il ruolo della rete aziendale muterà da semplice centro di costo a fattore strategico, e detterà nuovi requisiti di affidabilità e capacità. Ciò che è meno chiaro è se l’infrastruttura di telecomunicazioni necessaria per fornire questi servizi sarà all’altezza del compito. Il cloud potrà essere adottato solo se la giusta infrastruttura di base è in grado di evolversi come si evolvono i servizi cloud. Nel mondo cloud, le richieste di capacità e connettività sono fluide, completamente dipendenti dalle specifiche esigenze delle aziende in un dato momento. La rete, supportando tali requisiti, deve essere in grado di riflettere la fluidità delle richieste con capacità di banda intelligente che le consentano di essere più elastica, programmabile e in un certo senso “virtualizzata”, come lo sono storage e server di oggi”.
“L’ideale è puntare su un’offerta completamente integrata di infrastruttura e servizio, combinando flessibilità, garanzia SLA, power computing sicuro con capacità storage elastica e scalabile, supportato da backbone ad alte prestazioni e capacità di banda on-demand. Con queste tecnologie sul mercato, i service provider saranno in grado di distribuire i servizi cloud che aziende come Microsoft, VMware e Citrix stanno cercando di fornire. I provider che per primi svilupperanno un’infrastruttura cloud veramente flessibile riusciranno a far leva sulla vasta gamma di opportunità che i cloud service provider sono in grado di offrire”, conclude Mock.

Tom Mock, SVP, Corporate Marketing and Communication di Ciena.

%20ahn%20dre%20(3)APERTURA.jpg)























































