
Software Cradle ha rilasciato l’ultima versione della soluzione software per la CFD, Fluido Dinamica Computazionale. La soluzione conta le più alte percentuali di customer satisfaction, poiché Cradle ha saputo abbinare lo stato dell’arte in materia di tecnologie per la CFD con degli strumenti pratici e concreti che forniscono agli utenti un valore tanto tangibile quanto reale.
La release V14 poggia su queste fondamenta, donando ai progettisti un valore aggiunto grazie a un’accurata simulazione di fenomeni fluidi complessi: possono beneficiare dei miglioramenti progettisti, ingegneri e architetti delle industrie aerospaziale, automotive, processi industriali e ingegneria civile.
La vision di MSC (www.mscsoftware.com) in relazione alla CFD è quella di offrire approfondimenti pratici che mettano gli utenti nella condizione di portare avanti i propri progetti con un alto livello di performance. Inizialmente basata su scFLOW e scSTREAM, V14 propone centinaia di miglioramenti pragmatici in cinque aree fondamentali.
Co-Simulation Ready: V14 integra la CFD con altre discipline di simulazione in modo più efficace. Fedeli allo scopo di collegare i risultati CFD ad altre discipline, la Co-Simulazione di MSC, che sarà rilasciata nel 2018, consentirà una co-simulazione di tecnologie che renderanno possibile la integrazione tra Cradle, Marc & Adams. Anzichè un trasferimento di sforzi, l’utente sarà in grado di costruire una visione integrale di tutto il sistema.
Miglioramenti nella generazione della mesh e delle performance di calcolo: V14 supera i limiti degli ultimi trend in materia di tecnologia consentendo l’utilizzo di memoria e, in contemporanea, miglioramenti nei processi che, in gran parte dei casi, raddoppiano le capacità e le performance. Ciò permette agli utenti di definire la propria simulazione in modo più semplice e precisa, per via del miglioramento della capacità di generazione della mesh. Un ventaglio più ampio di fenomeni fluidi potrà essere simulato aggiungendo diverse funzionalità quali free surface, cavitazione, film liquido, comprimibilità e modelli di turbolenza.
Discrete Element Method (DEM): grazie alla nuova funzione Discrete Element Method (DEM), scSTREAM consente di calcolare il comportamento di particelle di polvere nei fluidi, comprende anche l’interazioni tra particelle solide in un letto fluido. Questa versione verrà rafforzata tramite l’integrazione prevista con il software DEM oramai diffuso come metodo effettivo per affrontare problemi riguardanti materiali granulati e discontinui, specialmente in flussi granulari, meccanica delle polveri, e meccanica delle rocce.
Il solutore Density Based consente un’accurata simulazione di flussi trans- e super-sonici: il nuovo solutore density based solver permette agli utenti di risolvere in modo più efficiente e preciso flussi comprimibili ad alta velocità, anche transonici e supersonici, insieme ai fenomeni associati quali onde d’urto e turbolenza ad alti numeri di mach. In alcuni test industriali standarizzati, i tempi di calcolo sono stati ridotti di circa il 50% in confronto con alcune soluzioni alternative.
Post processing d’eccellenza & visualizzazione dei risultati: con il supporto ai risultati di MSC Nastran e Marc, un eccellente post processing nella CFD sarà disponibile per una nuova fascia di utenti insieme alla visione integrata delle soluzioni MSC. Tra altri benefici, quest’abilità particolare consentirà agli utenti di visualizzare sia la simulazione CFD sia i risultati della simulazione strutturale in un unico ambiente, consentendo, in questo modo, una visione più integrata delle prestazioni nel progetto.




































































