L’interblocco AZM150 Schmersal si caratterizza per il design snello e una forza di ritenuta di 1.500 N. Nella foto di anteprima: la nuova elettroserratura AZM40 Schmersal, la più piccola al mondo, offre una forza di ritenuta di 2.000 N in un design compatto.
Schmersal Italia, filiale nazionale di K.A. Schmersal GmbH & Co. KG, azienda leader nello sviluppo e commercializzazione di sistemi e soluzioni di sicurezza dedicati all’industria, presenta a Ipack-Ima, al padiglione 5, stand C32, le proprie soluzioni destinate alle applicazioni di sicurezza in ambito di macchine e sistemi automatizzati, in particolare per i settori packaging e alimentare.
Si tratta, questi, di ambiti dove molte delle fasi di processo, eseguite meccanicamente, devono rispondere a precise normative: non solo in materia di sicurezza, ma anche di igiene e di resistenza a cicli di lavaggio e/o sanificazione, situazioni che presentano fattori di elevato impatto a cui i dispositivi di sicurezza devono rispondere garantendo le loro funzionalità anche nelle condizioni più critiche di umidità, temperatura o contaminazione atmosferica.
Schmersal investe molto nella R&S e ogni anno sviluppa soluzioni tecnologiche innovative; inoltre, lavora attivamente nell’ambito della consulenza individuale, fornendo un know-how tecnico-applicativo di elevato livello con uno staff di tecnici che, grazie all’esperienza e al costante aggiornamento, sanno accompagnare i clienti nella scelta delle soluzioni più adeguate a ciascuna specifica applicazione.
Schmersal è anche membro del PEC-Packaging Excellence Center, il centro di competenza per il packaging e l’automazione del Baden-Württemberg, che riunisce aziende, enti e università che collaborano in ambito di tecnologie dedicate all’industria dell’imballaggio e alimentare.
Ma veniamo ai prodotti presentati. La nuova elettroserratura AZM40 Schmersal abbina il design compatto a una forza di ritenuta molto elevata. Le dimensioni di appena 119,5 x 40 x 20 mm la rendono particolarmente adatta per ripari di piccole dimensioni. Grazie alla flessibilità dell’attuatore, con angolo di azionamento attivo su 180°, può essere utilizzata per qualsiasi tipologia di riparo, anche per quelli che non si chiudono a 90° o che si aprono verso l’alto, ad esempio con un angolo di 45°.
Nonostante le sue dimensioni compatte, AZM40 ha una forza di ritenuta molto elevata: ben 2.000 N. La tecnologia RFID integrata consente un livello di codifica “alto”, che richiede misure meno stringenti per evitare l’elusione dei meccanismi di blocco secondo la norma UNI EN ISO 14119.
AZM40 funziona secondo il principio bistabile: in caso di interruzione della corrente mantiene la posizione in corso garantendo un funzionamento sicuro. Anche in caso di movimenti di marcia pericolosi o in caso di mancanza di corrente il riparo rimane bloccato in modo sicuro. Un altro vantaggio del principio bistabile sono i consumi che si mantengono sempre bassi, poiché l’interblocco richiede energia solo quando il riparo deve essere bloccato o sbloccato.
L’interblocco AZM150 Schmersal assicura invece una forza di ritenuta di 1.500 N. Il dispositivo, che offre un design gradevole e snello, può essere combinato con tre differenti azionatori: dritto per porte scorrevoli, angolato per porte a battente di grandi dimensioni e mobile per porte a battente più piccole.
Uno dei punti di forza dell’AZM150 è la testa mobile, che può essere ruotata e bloccata in modo molto semplice agendo sul vano contatti. La testa presenta due fessure di inserimento per l’azionatore, in modo da consentire diverse posizioni di installazione.
Fornito di serie con un livello di codifica basso, l’AZM150, è opzionalmente disponibile anche con un livello di codifica alto. L’interblocco AZM150 è molto adatto a essere applicato su macchine come confezionatrici, riempitrici, fustellatrici ed è disponibile nelle varianti con corrente di lavoro e corrente di riposo.
Se necessario, l’AZM150 può essere fornito con la funzionalità LOTO (Lock Out Tag Out): questo impedisce che il personale possa rimanere bloccato in aree pericolose durante lavori di manutenzione e riparazione.
La Safety Fieldbox SFB-PN-IRT-8M12-IOP Schmersal, infine, è una soluzione “plug & play” che permette di collegare in modo rapido e semplice più dispositivi di sicurezza a bordo impianto con un cablaggio ridotto, nonché di rendere le installazioni fail-safe.
Si tratta di un modulo progettato per le connessioni di campo sicure che consente di allacciare con semplicità fino a otto dispositivi di sicurezza, di qualunque tipo essi siano. Grazie all’interfaccia universale con connettore M12 a 8 poli è possibile collegare un ampio spettro di dispositivi di sicurezza, come interblocchi, elettroserrature elettromeccaniche ed elettroniche, interruttori, sensori, barriere ottiche e pannelli di controllo, anche di altri costruttori.
I segnali di sicurezza dei dispositivi collegati vengono trasmessi al sistema di controllo tramite interfaccia Profinet/ProfiSafe, avvalendosi quindi di protocolli di comunicazione standard per essere integrati in architetture di automazione smart. Le porte della Fieldbox sono liberamente configurabili e sono tutte dotate di un fusibile autoresettante per garantire la protezione di linea.
La Safety Fieldbox SFB Schmersal è un modulo per implementare connessioni di campo sicure con interfaccia Profinet/ProfiSafe.