
I sensori fotoelettrici e quelli di prossimità induttivi assicurano una soluzione completa per tutte le esigenze d’automazione. Le gamme di sensori fotoelettrici standard PS-R e quella di tipo piatto PS-F, presentate da Delta (www.delta-emea.com), assicurano facilità d’installazione e, con un giro di cacciavite, consentono di impostare la distanza. Entrambi i sensori sono caratterizzati anche da elevata resistenza chimica, con un rilevamento affidabile in una vasta gamma di distanze, e grado di protezione IP67.
Il sensore di tipo piatto può essere installato in qualsiasi condizione. Il tipo standard consente diversi metodi di rilevamento, a punto e a riflessione diffusa, mentre il tipo piatto utilizza sia un metodo di rilevamento preciso, oltre al BGS, che quello a riflessione diffusa. La distanza di rilevamento è di 30 mm con la serie tipo piatto e di 12 m con la serie tipo standard. L’uscita ha un tempo di risposta di 0,5 ms e la funzione di soppressione del fondo offre un rilevamento affidabile. Altri punti degni di nota sono il circuito di protezione che interviene nel caso d’inversione di alimentazione e per la protezione contro i sovraccarichi. La custodia, con grado IP67, garantisce la sicurezza in presenza d’acqua, polvere e sporcizia.
I sensori di prossimità induttivi, con isolamento e senza isolamento, M12 ed M18 Delta sono perfettamente adatti per il rilevamento di metalli ferrosi che presentano dimensioni sia corte che lunghe. Essi offrono un rilevamento altamente preciso, con eccellente immunità alle interferenze. Gli M12 ed M18 hanno un campo di rilevamento compreso fra 4 e 12 mm. I modelli, con isolamento e senza isolamento, utilizzano entrambi un cavo PVC precablato.
Sia i sensori fotoelettrici che quelli a prossimità induttivi sono stati progettati per essere integrati facilmente nelle soluzioni d’automazione Delta, che includono PLC, azionamenti, motori, HMI, sensori, sistemi di misura e altri prodotti.






































































