
Applicazione Machine Vision con OneCam-Connect di Murrelektronik in un sistema di intralogistica: telecamera, illuminazione e connettività integrati in un’unica soluzione modulare cabinet-free.
Oltre 61 milioni di nodi IO-Link installati a fine 2024, macchine che si cablano senza quadro elettrico centralizzato, telecamere industriali gestite dallo stesso modulo che controlla gli I/O di sicurezza: è questo lo scenario che Murrelektronik porta a SPS Italia 2026 (Fiere Parma, 26–28 maggio, padiglione 3, stand D015).
Il focus non è sul singolo prodotto, ma su un’architettura: come convergono Machine Vision, Safety e IO-Link in un’installazione decentralizzata che elimina il cablaggio lungo fino al quadro, avvicina l’intelligenza al campo e riduce i tempi di messa in opera.
Vario-X e OneCam-Connect: visione artificiale integrata a bordo macchina
La piattaforma Vario-X sarà il nodo centrale delle demo in fiera e incarna la logica del bordo macchina: distribuzione dell’intelligenza vicino al campo, compatibilità con tutti i principali protocolli industriali – IO-Link in testa – e connettività dal sensore al cloud indipendente dal costruttore.
Su questa base Murrelektronik ha sviluppato OneCam-Connect, una soluzione all-in-one per applicazioni a telecamera singola che risponde alla necessità crescente di integrare Machine Vision nell’intralogistica, senza moltiplicare le infrastrutture di campo.
Il concetto è modulare e indipendente dal produttore: riconoscimento ed elaborazione delle immagini diventano funzioni native dell’architettura cabinet-free, non add-on separati. La stessa piattaforma si adatta a scenari applicativi diversi – intralogistica, packaging, automotive – per flessibilità e scalabilità alle specifiche di ciascun impianto.
Come funziona la safety decentralizzata con CIP Safety su EtherNet/IP
I moduli fieldbus ibridi MVK Fusion nascono per unire in un solo dispositivo tre funzioni che tipicamente richiedono hardware separato: I/O discreti standard, I/O di sicurezza e IO-Link. Il nuovo MVK Fusion CIP Safety estende questa logica alle reti EtherNet/IP implementando il protocollo Common Industrial Protocol Safety.
In fiera il modulo è integrato in una demo con barriera di sicurezza e pulsanti IO-Link della serie rinnovata: un esempio concreto di come la gestione della safety possa avvenire a livello di campo, riducendo complessità di cablaggio e punti di guasto. A completare il quadro, uKonn-X affronta il problema opposto: ridurre gli errori di installazione nelle architetture più complesse, guidando l’operatore passo dopo passo nelle operazioni di cablaggio tramite un sistema digitale dedicato.
IO-Link al campo: pure.IO e semplificazione dell’accesso al protocollo
Con oltre 61 milioni di nodi già attivi, IO-Link è ormai standard di fatto nell’automazione industriale. Murrelektronik risponde con pure.IO: soluzione Plug&Play dal design ultracompatto che permette di entrare nel mondo IO-Link senza complessità di configurazione.
L’integrazione è immediata nei principali ambienti industriali, e il prodotto si inserisce nella logica più ampia di diagnostica di precisione e ottimizzazione energetica che caratterizza l’intera offerta decentralizzata dell’azienda.
SPS Italia 2026 è l’occasione per verificare sul campo come queste tecnologie si compongano in un’unica architettura operativa – dal sensore fino al layer di supervisione – e quale impatto abbiano sulla progettazione di macchine e impianti che puntano a ridurre complessità, tempi di commissioning e costi di manutenzione.

Il modulo MVK Fusion CIP Safety di Murrelektronik: I/O discreti, I/O di sicurezza e IO-Link in un unico dispositivo per reti EtherNet/IP con protocollo CIP Safety.






































































