
Componenti stampati in 3D con materiali compositi Windform di CRP Technology: in primo piano i componenti della fusoliera UAV per Hoverfly – validata secondo MIL-STD-810H – e l’AlbaPod, deployer di satelliti PocketQube che ha completato 10 missioni spaziali per Alba Orbital.
CRP Technology e CRP Meccanica debuttano a XPONENTIAL Europe 2026 (Düsseldorf, 24–26 marzo) con componenti già operativi in applicazioni aerospaziali e sistemi autonomi.
Allo stand E71, padiglione 1, le due aziende italiane espongono strutture UAV validate secondo MIL-STD-810H e un deployer satellitare che ha completato 10 missioni spaziali dispiegando quasi 60 satelliti: non prototipi, ma sistemi con ore operative documentate in ambienti reali.
XPONENTIAL Europe è il principale appuntamento europeo per il settore dei sistemi autonomi: droni, robot, veicoli senza pilota e tecnologie abilitanti per difesa, logistica, ispezione e mobilità. Per i fornitori di materiali e produzione, è il contesto in cui dimostrare non le promesse dei materiali, ma i risultati documentati sui componenti operativi. Un posizionamento che CRP Group presidia con prove concrete.
AlbaPod e fusoliera Hoverfly: Windform SLS dall’orbita all’UAV industriale
L’AlbaPod è un deployer di satelliti PocketQube stampato in SLS con materiali Windform per Alba Orbital: ha già completato dieci missioni spaziali e dispiegato quasi sessanta satelliti. La fusoliera di drone è stata sviluppata da CRP USA per Hoverfly come componente strutturale end-use, validata attraverso i test MIL-STD-810H che certificano la resistenza a condizioni ambientali estreme.
Entrambi sono realizzati nei compositi Windform, famiglia di termoplastici ad alte prestazioni sviluppata da CRP Technology per la stampa SLS-Sinterizzazione Laser Selettiva. Integrità strutturale, stabilità termica e ottimizzazione del peso li rendono la scelta naturale per applicazioni in cui il componente deve funzionare, non solo essere presentato.
Cos’è la produzione ibrida e perché integra SLS, DMLS e CNC in un ciclo
La produzione ibrida di CRP Meccanica integra sotto un unico tetto tecnologie diverse: lavorazioni CNC multi-asse dal pieno, additive manufacturing metallico DMLS con riprese a CNC, Rapid Sand Casting e finiture di precisione. Le lavorazioni CNC possono essere applicate anche ai componenti stampati in Windform, per ottenere tolleranze critiche e interfacce funzionali esatte.
“Il nostro approccio ibrido ci permette di ottimizzare ogni componente in base alle sue specifiche esigenze, dalla lavorazione dal pieno per la massima precisione alla finitura CNC di parti stampate in SLS”, ha dichiarato Franco Cevolini, CEO e CTO di CRP Meccanica e CRP Technology. In esposizione anche il processo di vapor smoothing, trattamento superficiale che migliora uniformità e prestazioni funzionali dei componenti SLS per applicazioni aerodinamiche o con superfici di tenuta.
CRP Group: dal materiale alla parte finita, un unico partner produttivo
L’approccio integrato di CRP Group combina ingegneria dei materiali, produzione additiva e lavorazioni meccaniche di precisione in un flusso continuo: dal primo prototipo fino alla produzione di serie. Clienti nei settori aerospaziale, dei sistemi autonomi e della difesa possono affidarsi a un unico interlocutore per l’intero ciclo produttivo.
“I componenti che esponiamo non sono dimostrazioni concettuali: sono sistemi validati in volo che hanno già accumulato ore operative in ambienti aerospaziali e spaziali”, ha aggiunto Cevolini. XPONENTIAL Europe 2026 è l’occasione per verificarlo direttamente: stand E71, padiglione 1.

Il sistema AlbaPod integrato nel cluster satellitare durante le operazioni di assemblaggio nei laboratori di Alba Orbital: il deployer, stampato con Windform SLS da CRP Technology, ha dispiegato quasi 60 satelliti PocketQube nel corso di 10 missioni spaziali.






































































