
Mayr presenta a MECSPE 2026 soluzioni frenanti complete che garantiscono la sicurezza e rendono la produzione intelligente.
Mayr porta a MECSPE sicurezza meccanica e intelligenza digitale. In occasione di MECSPE, Mayr, specialista nelle soluzioni per la trasmissione di potenza e il controllo del movimento, presenta due novità strategiche per i sistemi frenanti industriali: ROBA-Gateway, modulo per la digitalizzazione avanzata dei dati di monitoraggio, e la nuova generazione di freni ROBA-topstop.
L’obiettivo è chiaro: unire sicurezza meccanica e integrazione digitale, rispondendo alle esigenze di macchine sempre più connesse e orientate alla manutenzione evoluta.
Sicurezza e dati: due esigenze complementari
“Con queste soluzioni vogliamo offrire il meglio a chi progetta macchinari, lavorando su due fronti compatibili: da un lato la sicurezza, dall’altro la valorizzazione dei dati”, spiega Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia. “ROBA-Gateway e la nuova serie ROBA-topstop nascono per rendere i freni più leggibili dal punto di vista digitale e, allo stesso tempo, semplificare il lavoro del progettista”.
ROBA-Gateway, il ponte tra freno e sistemi di controllo
ROBA-Gateway è una soluzione IoT progettata per trasferire nei sistemi di livello superiore – PLC, PC di supervisione e ambienti di analisi – i dati generati dal collaudato ROBA-brake checker. Quest’ultimo monitora già lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando corrente, tensione, temperatura e tempi di commutazione.
“Il salto di qualità sta nella digitalizzazione”, sottolinea Bozzolan. “Con ROBA-Gateway questi dati vengono trasmessi via Ethernet, permettendo monitoraggio continuo, visualizzazione storica delle variabili e report utili per diagnostica, manutenzione predittiva e ottimizzazione dei processi”.
Un sistema modulare, non un prodotto isolato
ROBA-Gateway non sostituisce ROBA-brake checker, ma lo completa. “Il valore nasce dalla combinazione: il brake checker garantisce l’affidabilità del monitoraggio, il gateway rende le informazioni immediatamente fruibili dai sistemi digitali del cliente”, spiega Bozzolan.
Il contesto ideale è quello delle nuove macchine o delle nuove generazioni di impianti, dove l’integrazione dei dati di campo è parte integrante dell’architettura software.
ROBA-brake checker .1 pronto per l’IoT industriale
A supporto del nuovo gateway, Mayr introduce ROBA-brake checker versione .1, dotato di interfaccia ottica IrDA per la comunicazione. “È un’evoluzione funzionale che mantiene tutte le prestazioni consolidate, aprendo però la strada alla digitalizzazione avanzata e alle applicazioni IoT”, afferma Bozzolan.
Nuovi ROBA-topstop: integrazione e semplicità progettuale
Sul fronte meccanico debutta la nuova generazione di ROBA-topstop, freni di sicurezza apprezzati sugli assi verticali. Le prestazioni restano invariate, ma cambia l’approccio progettuale.
“Il freno è un modulo chiuso IP65, con un’unica connessione di alimentazione alla quale possono essere collegati in serie ROBA-brake checker e ROBA-Gateway”, dice Bozzolan. Questo consente di eliminare sensori dedicati e scatole di connessione, riducendo peso, ingombri e complessità di cablaggio.
Compatibilità e visione di sistema
Chi utilizza già ROBA-topstop non deve sostituirli: le versioni precedenti sono compatibili con i moduli di monitoraggio esistenti e con ROBA-Gateway.
“Il vantaggio dei nuovi modelli emerge soprattutto nei nuovi progetti, dove il progettista può contare su una soluzione più compatta e standardizzata. In sintesi il valore sta nella coerenza dell’architettura: soluzioni che accompagnano l’evoluzione delle macchine verso l’integrazione digitale, senza rinunciare a sicurezza e affidabilità meccanica”, conclude Bozzolan.

Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia.


































































