
La smart camera FHV7 AI di OMRON con sensore SWIR in applicazione di ispezione in linea: illuminazione integrata e algoritmi IA per il rilevamento di difetti non visibili all’occhio umano.
Classificare difetti che l’occhio umano non vede, gestire formati multipli in linea senza interventi manuali, integrare tutto su un’unica piattaforma senza grandi strutture IT: sono le tre sfide concrete che OMRON porta in demo a SPS Italia 2026 (Parma, 26-28 maggio, padiglione 6, stand E045).
L’occasione coincide con un rafforzamento del management: dal 1° aprile 2026 Marco Ceribelli ricopre il ruolo di General Manager Omron Italia e Italy & Iberia System Sales Division Manager, Donato Candiano assume la guida della EMEA Distribution Sales Division, e Virendra Shelar è il nuovo CEO di OMRON Europe, con una visione internazionale rinnovata per la crescita nel mercato europeo.
FHV7 AI e visione SWIR: come l’intelligenza artificiale rileva i difetti invisibili
Il cuore tecnologico delle demo è la smart camera FHV7 AI, che combina sensore SWIR – Short-Wave Infrared – e algoritmi di intelligenza artificiale per rilevare difetti di superficie non percepibili nel visibile: contaminazioni interne, variazioni di materiale, inclusioni.
La telecamera integra illuminazione e unità di elaborazione in un unico corpo compatto, con configurazione no-code che non richiede competenze di programmazione dedicate.
In fiera è possibile verificare come gli algoritmi IA classifichino automaticamente le anomalie su prodotti in linea, riducendo i falsi positivi rispetto all’ispezione visiva tradizionale.
L’approccio è progettato specificamente per le PMI: potenza di analisi avanzata senza l’infrastruttura IT di un grande impianto. Le specifiche nascono dal dialogo tra il team R&D giapponese e i laboratori europei, con Italia e Spagna in prima linea nel trasferire le esigenze locali in requisiti di prodotto.
Motion integrato e SYSMAC: flessibilità per cambio formato e multiprodotto
La seconda area dimostrativa mostra come la tecnologia Motion gestisca prodotti o formati diversi sulla stessa linea. L’integrazione tra assi, servo e logica avviene sulla piattaforma SYSMAC, che unifica motion, visione artificiale, sicurezza e connettività in un unico ambiente di sviluppo e supervisione, eliminando i silos tra sistemi eterogenei che tipicamente complicano la messa in opera.
La semplicità di configurazione è un elemento progettuale dichiarato: l’obiettivo è rendere accessibile la trasformazione digitale anche ad aziende prive di reparti IT strutturati, riducendo i tempi di setup e le competenze minime necessarie per l’avvio in produzione.
Nuovo management e strategie: il posizionamento di OMRON per le PMI
Il cambio di management segnala un rafforzamento della presenza commerciale e tecnica sul territorio italiano. Marco Ceribelli, con il doppio ruolo di GM Italia e responsabile della divisione vendite per il mercato italiano e iberico, raccoglie la sfida di un segmento manifatturiero – le PMI – che rappresenta la quota più larga del tessuto industriale europeo ma che incontra spesso barriere di complessità e costo nell’adozione dell’automazione avanzata.
Il posizionamento che l’azienda porta a SPS 2026 è coerente con questa lettura: soluzioni integrate, intuitive e scalabili, supportate dalla prossimità del team locale e dalla solidità di un gruppo globale con oltre 90 anni di storia nell’automazione industriale.

Marco Ceribelli, General Manager Omron Italia e Italy & Iberia System Sales Division Manager dal 1° aprile 2026.






































































