
Dalla collaborazione tra SEW-EURODRIVE e GPI è nata un’innovativa tecnologia decentralizzata e una gestione intelligente dell’alimentazione e dell’energia.
Innovazione nel packaging grazie a SEW-EURODRIVE e GPI: più efficienza, meno ingombro.
Nel mondo del packaging industriale, efficienza e flessibilità sono fattori determinanti per la competitività. In quest’ottica, SEW-EURODRIVE e GPI hanno unito competenze e visione strategica per sviluppare una soluzione decentralizzata all’avanguardia, integrata nella nuova astucciatrice intermittente CR10. Il risultato è una macchina compatta, efficiente e sostenibile, dotata di intelligenza distribuita e gestione energetica ottimizzata.
Architettura decentralizzata e PLC virtuale: il cuore del sistema
La CR10 è dotata di un’architettura hardware decentralizzata, dove il sistema di alimentazione e controllo è integrato direttamente a bordo motore. Questa innovazione elimina la necessità di azionamenti nel quadro elettrico principale, ridotto del 50% rispetto a una macchina tradizionale.
La presenza simultanea di un PLC fisico e di un virtual PLC consente una gestione dinamica e flessibile del processo, con controllo anche da remoto e maggiore libertà progettuale.
Cablaggio semplificato e diagnostica a bordo motore
La soluzione messa a punto da SEW-EURODRIVE prevede l’utilizzo di servoazionamenti MOVIMOT® advanced con inverter integrato e servomotori ad alta efficienza IE5 della serie Movidyn, collegati con un singolo cavo dal convertitore DC/DC all’HUB MOVIDYN. Il risultato è una drastica semplificazione del cablaggio, che riduce i costi e migliora l’affidabilità complessiva del sistema.
Inoltre, la diagnostica integrata sui motori consente di rilevare in tempo reale anomalie o malfunzionamenti, attraverso LED di stato e sensori di bordo. Questo approccio consente una manutenzione predittiva e riduce significativamente i tempi di fermo macchina, aumentando la disponibilità operativa della linea.
Macchine più compatte, efficienti e sostenibili
L’integrazione dei componenti direttamente nella macchina consente di recuperare spazio prezioso negli ambienti di produzione, facilitando installazione e trasporto. La riduzione delle dispersioni elettriche, ottenuta con l’eliminazione dei lunghi cablaggi centralizzati, contribuisce a ottimizzare il consumo energetico e ad abbattere i costi operativi.
Questa tecnologia rappresenta un passo concreto verso un packaging più sostenibile, con un design più compatto e una gestione intelligente dell’alimentazione.
Una macchina pensata per l’Industria 4.0
“L’astucciatrice CR10 con tecnologia decentralizzata è una risposta concreta alle esigenze di un packaging sempre più flessibile e orientato all’Industria 4.0”, afferma Paolo Pivato, CTO di GPI. “Grazie alla collaborazione con SEW-EURODRIVE abbiamo sviluppato un sistema avanzato che riduce gli ingombri, migliora la manutenzione e offre un’efficienza energetica superiore. Una soluzione che eleva lo standard tecnologico del settore”.
La componentistica SEW-EURODRIVE al centro del progetto
Il progetto CR10 si fonda sull’adozione di componenti SEW-EURODRIVE sviluppati per l’automazione decentralizzata. Nello specifico:
servomotori Movidyn IE5 ad alta efficienza energetica;
unità MOVIMOT® advanced con inverter integrato;
controller UHX45A e modulo alimentatore MDP92 da 10 kW;
modulo accoppiatore per Movidyn;
piattaforma software MOVIRUN® Open, parte dell’ecosistema MOVI-C®.
La combinazione di hardware e software permette un’automazione più snella e versatile, in linea con i requisiti delle smart factory moderne.
Innovazione tangibile e replicabile
Il valore del progetto risiede anche nella sua scalabilità: l’architettura adottata per la CR10 può essere replicata in altri macchinari e settori, portando benefici in termini di integrazione, sostenibilità e controllo dei processi.
Efficienza e intelligenza in un solo sistema
Con questa collaborazione, GPI e SEW-EURODRIVE ridefiniscono il concetto di automazione decentralizzata nel settore del packaging, aprendo la strada a macchine intelligenti, compatte e a basso impatto energetico. La CR10 rappresenta non solo una nuova tecnologia, ma un modello per il futuro della produzione industriale.






































































