
ZERO-G MT è l’ultima nata di casa Zayer: è una macchina multitasking, che può eseguire lavori di fresatura e tornitura in unico piazzamento.
30 candeline per Zayer Italia, che festeggia con l’intero mercato italiano in qualità di partner che affianca il cliente nella scelta della migliore tecnologia.
di Luca Ferrante
Zayer nasce alla fine degli anni ’40 in Spagna, ma è nel 1996 che sbarca a pieno titolo in Italia con l’apertura di una filiale pensata per rafforzare la propria presenza in un mercato altamente selettivo e tecnologicamente avanzato quale quello italiano. Dopo anni di attività tramite agenzia, infatti, la crescente domanda nel settore delle macchine utensili di grandi dimensioni ha portato la casa madre a valutare l’apertura di un presidio diretto. Visti i risultati raggiunti sin dal 1991 in qualità di referente principale del marchio per il mercato italiano, è a Rosario Palmeri che è stata affidata la guida di una filiale.
“Il mercato italiano è sempre stato molto esigente, ma anche altamente competente dal punto di vista tecnologico, soprattutto nel comparto delle macchine utensili di grandi dimensioni”, ricorda Rosario Palmeri. “Proprio questa complessità ha reso il nostro Paese un banco di prova importante per l’azienda”.

Rosario Palmeri, Amministratore Delegato di Zayer Italia.
LE SFIDE E LE STRATEGIE VINCENTI
Nel corso degli anni, Zayer ha affrontato diversi momenti sfidanti, dalle crisi economiche alla recente pandemia, continuando però a investire in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica senza interrompere il proprio percorso. Ricerca e sviluppo rappresentano infatti il tratto distintivo dell’azienda, insieme a un costante impegno verso il miglioramento qualitativo e il rispetto dei clienti.
“Questa scelta non è stata né semplice né economica, ma necessaria per restare competitivi in un mercato in continua evoluzione”, sottolinea Palmeri. “La strategia aziendale si basa infatti sulla produzione di macchine ad alto valore aggiunto, caratterizzate da elevata tecnologia e qualità costruttiva”.
I premi internazionali ricevuti sono una chiara conferma della validità di questa strategia.
Un altro elemento fondamentale è il capitale umano. Non basta vendere una macchina: spesso la differenza la fanno le persone. Zayer punta, pertanto, su un team di tecnici altamente qualificati, capaci di seguire il cliente sia prima che dopo la vendita, con un’assistenza personalizzata e rapida.

La testa a 30° di Zayer può lavorare anche in sottosquadra.
TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Unire tradizione e innovazione può non essere facile, ma per Zayer è sempre stato fondamentale. Un esempio concreto è l’uso storico della ghisa perlitica nella struttura delle proprie macchine utensili. Questo materiale continua a essere utilizzato, perché garantisce rigidità e stabilità, ma oggi viene valorizzato grazie a moderne analisi FEM che permettono di riprogettare le strutture rendendole più rigide, leggere ed efficienti. Parallelamente, Zayer ha introdotto strategie di standardizzazione dei componenti utili per migliorare sia l’efficienza produttiva sia la sostenibilità.
UNA FILOSOFIA CHE RIPARTE DA “ZERO”
Se fosse necessario riassumere la filosofia di Zayer in un singolo progetto, sarebbe il recente ZERO. Questo centro di lavoro a banco fisso, compatto, preciso e ad alta dinamica: già dal nome evoca concetti chiave quali tolleranza zero, massima precisione, riduzione dei problemi di installazione e ottimizzazione dei tempi e dei consumi.
Già disponibile nelle versioni ZERO-G (con tavola girevole), ZERO-MT (multitasking) e a breve anche in versione MULTIPALLET, questo centro di lavoro assicura minori costi grazie ai ridotti tempi di installazione e montaggio, oltre a elevate performance e a una rapida messa in servizio. Tutte qualità che hanno un positivo impatto sull’operatività e sui costi.

ZERO di ZAYER è in grado di soddisfare le moderne esigenze di produzione, coniugando precisione, stabilità termica e dinamica.
FOCUS: ZAYER, ESPERTI IN FRESATRICI
Zayer produce fin dalla fine degli anni ’40 fresatrici e centri di fresatura di alta qualità. La sua storia inizia in una piccola officina spagnola di 200 m2 dove, dopo due anni di intensa attività, videro la luce i primi modelli di fresatrici a mensola.
Dal 1996 opera in Italia attraverso la filiale Zayer Italia s.r.l., basata a Rivoli, in provincia di Torino. La sede centrale è attualmente di 20.000 m2, con una squadra composta da 150 persone.
Oltre il 70% della produzione totale destinato all’export è il risultato di un modo originale di pensare al mercato. Germania, Italia, Francia, Olanda, Austria, Turchia, Brasile, Cina, India, EE.UU, Messico, e Canada sono i principali Paesi che hanno apprezzato e confermato la qualità delle soluzioni Zayer di fresatura. Questa presenza globale è favorita da una rete commerciale capillare e molto professionale, con uffici in Italia, Brasile e Cina. Distributori e rappresentanti con personale tecnico altamente qualificato garantiscono un’assistenza continua ed efficiente a tutti i clienti in circa 40 Paesi.
L’impegno e il rispetto nei confronti dei clienti spingono Zayer a migliorare continuamente nel progetto, come nel controllo di qualità, per ottenere uno sviluppo tecnologico complessivo sempre più avanzato. ©TECN’È

Nella variante ZERO-G, la macchina di ZAYER mantiene la struttura a banco fisso ed è dotata di tavola rotante che scorre sul bancale.



































































