
È stato completato l’intervento di riqualificazione energetica dell’impianto per la produzione di calore a servizio del complesso ospedaliero Santo Stefano di Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, affidato alla ditta CAT Impianti s.r.l.
Il progetto di riqualificazione energetica del complesso ospedaliero Santo Stefano di Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata è stato completato. L’intervento all’impianto per la produzione di calore è stato affidato alla ditta CAT Impianti s.r.l. di Jesi, in provincia di Ancona, che ha, tra l’altro, installato un cogeneratore capace di produrre contemporaneamente sia energia termica che energia elettrica.
di Valeria Merate
È stato recentemente completato l’intervento di riqualificazione energetica dell’impianto per la produzione di calore a servizio del complesso ospedaliero Santo Stefano di Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, affidato alla ditta CAT Impianti s.r.l. (www.catimpianti.it) di Jesi, in provincia di Ancona. L’intervento è consistito nella realizzazione di un’unica centrale termica, con il passaggio dal gasolio e olio nero al gas metano, oltre all’installazione di un cogeneratore capace di produrre contemporaneamente sia energia termica che energia elettrica.
“Negli ultimi anni, la proprietà ha prestato molta attenzione all’uso razionale dell’energia e gli edifici dell’Istituto sono stati oggetto di interventi di ristrutturazione edile e impiantistica che hanno riguardato migliorie dell’involucro edilizio e degli impianti interni, affidando gran parte di quest’ultimi a CAT Impianti”, ha spiegato Mirko Panzarea, Amministratore della ditta di Jesi. “Ora questo nuovo intervento, che abbiamo realizzato con la consulenza e progettazione dello Studio Fluproject di Perugia, consentirà un risparmio annuo sui costi di acquisto del combustibile e di manutenzione di circa 235.000 euro all’anno, con un ritorno dell’investimento iniziale pari a circa 850.000 euro in poco più di tre anni. Dalle valutazioni sui combustibili utilizzati è importante sottolineare anche la riduzione di emissioni inquinanti di CO2 in atmosfera di circa il 50%”.
IL PROGETTO
Il complesso ospedaliero interessato dall’intervento è la sede storica della Santo Stefano Riabilitazione – Gruppo Kos –, si sviluppa su di una area di base di circa 35.000 mila quadrati e dispone di numerosi servizi diagnostici e di circa 450 posti letti, suddivisi in quattro padiglioni principali (A, B, C/D, E).
L’appalto affidato alla CAT Impianti s.r.l. consisteva in un global service caratterizzato, oltre che dalle opere meccaniche-impiantistiche di seguito descritte, anche delle opere edili di costruzione dei locali tecnologici e di impiantistica elettrica a servizio della nuova centrale.
La nuova centrale termica è stata realizzata con quattro moduli termici a condensazione alimentati a gas metano, in grado di modulare la potenza termica erogata dal valore minimo di 65 kW al valore massimo di 1.720 kW. L’acqua calda prodotta dalla nuova centrale viene distribuita con elettropompe di circolazione a portata variabile regolate da inverter e, attraverso tubazioni interrate per teleriscaldamento, viene distribuita fino ai locali tecnici dei padiglioni, in precedenza adibiti a centrali termiche e ora destinate a sottocentrali. In ogni sottocentrale sono stati installati due scambiatori a piastre attraverso i quali l’energia termica viene trasferita ai padiglioni.
La centrale termica è stata anche dotata di un cogeneratore alimentato a gas metano in grado di fornire contemporaneamente una potenza termica di 207 kWt e una potenza elettrica di 140 kWe. Il cogeneratore sarà fatto funzionare in base al carico termico del complesso ospedaliero.
Tutto l’impianto è gestito e controllato da un sistema di supervisione che consente, anche a distanza, di comandare e modificare il funzionamento, e visionare eventuali anomalie. Oltre a quella termica, sono state realizzate tre nuove centrali a servizio dell’intero complesso: la centrale idrica, la centrale antincendio e la centrale gas medicali; è stata inoltre realizzata la trasformazione della centrale a vapore a servizio delle cucine da gasolio a gas metano, con due bruciatori modulanti di potenzialità pari a 1.200 kW, a bassa impatto ambientale.
GLI ATTORI
Santo Stefano Riabilitazione appartiene a Kos, un grande Gruppo della sanità privata che opera in particolare nell’area dell’assistenza agli anziani e della riabilitazione. Kos vanta al suo attivo, oltre alle Residenze per anziani: 7 reparti di diagnostica per immagini ad alta tecnologia, 10 strutture di riabilitazione ospedaliere, 9 comunità di riabilitazione psichiatrica, 13 centri ambulatoriali e un presidio ospedaliero, per un totale di oltre 5.000 posti letto. La struttura della Santo Stefano Riabilitazione conta 8 centri di riabilitazione di primo livello e 4 residenze sanitarie e riabilitative, oltre a numerosi centri ambulatoriali nelle Marche.
CAT Impianti è un’azienda attiva nel settore degli impianti termoidraulici ed elettrici, oltre ad essere specializzata nelle nuove tecnologie di risparmio energetico. Nata 35 anni fa a Jesi realizza impianti industriali, complessi residenziali, commerciali e civili tra i quali ospedali, palasport e centri commerciali. Tra i suoi clienti annovera imprese del calibro di Indesit Company, New Holland, Edison Energia, Barilla, Gruppo Pieralisi, Siviglia, Geodist Zust Ambrosetti, UBI Banca, Istituto Santo Stefano, Banca Marche, Agenzia delle Entrate e Poste Italiane.
Mirko Panzarea, Amministratore della CAT Impianti s.r.l. di Jesi, in provincia di Ancona.





























































