
Gamma completa Control Techniques di convertitori in c.a. e in c.c., servo, sistemi completi di automazione e conversione di potenza (da 0,25 kW a 1,9 MW).
Le linee di tendenza tecnologiche, gli sviluppi di mercato, la capacità di innovazione di Control Techniques attraverso le parole di Maurizio Burani, Business Leader Manufacturing Automation. Soluzioni avanzate e flessibili, secondo la logica dell’efficienza energetica, sono gli orientamenti emergenti di una strategia fondata sulla capacità di creare valore.
di Lorenzo Mememo
“Il nostro obiettivo è sempre stato assicurare ai clienti soluzioni che prima non esistevano”, afferma Maurizio Burani, Business Leader Manufacturing Automation di Emerson Control Techniques, leader mondiale nella tecnologia di controllo elettronico dei motori elettrici per applicazioni industriali. Lo conferma il fatto che molte delle soluzioni oggi largamente diffuse sul mercato sono state promosse e introdotte per la prima volta proprio dalla realtà internazionale. Come il Digitax (1991), uno dei primi drive brushless digitali, il Mentor (1989), primo azionamento per motori c.c. a controllo digitale, fino ad arrivare negli anni più recenti a Unidrive, l'azionamento unificato che incorpora tutte le tecnologie della corrente alternata. “Prendiamo per esempio l’Unidrive SP drive, che può essere provvisto di un microprocessore programmabile interno. L'intelligenza integrata può aumentare in modo significativo le prestazioni complessive del sistema e può consentire la rimozione di PLC esterni e di controllori di moto, con conseguente riduzione dei costi e delle dimensioni di ingombro. Unidrive, Mentor, Commander sono sinonimo di elevate prestazioni e affidabilità. Vantiamo una consolidata reputazione nello sviluppo della tecnologia in anello chiuso e servo. Inoltre, il nostro algoritmo Rotor Flux Control (RFC) garantisce prestazioni molto simili a quelle dell'anello chiuso in installazioni con motori in c.a., in anello aperto”, spiega Burani.
GUIDARE IL CAMBIAMENTO
Control Techniques è dal 1997 parte integrante del Gruppo Emerson, un'autorità mondiale nel campo dell'automazione industriale. Nello specifico, Control Techniques ha incentrato la propria attività sulla progettazione e costruzione di convertitori a velocità variabile, che vengono utilizzati per il controllo di motori in un'ampia gamma di applicazioni, dalle macchine di precisione agli ascensori, dalle gru ai ventilatori, dalle gallerie del vento alle turbine eoliche. In particolare, l’azienda è focalizzata sui motori elettrici, puntando su drive interattivi. “Control Techniques è specializzata nei drive e ha scelto di restare nel proprio campo applicativo, cercando costantemente di innnovarlo con le sue soluzioni. Siamo stati i primi a portare sul mercato prodotti completamente digitali che non richiedevano trasformatore, con alimentazione diretta da rete. Abbiamo sperimentato il digitale quando ancora il 90% delle applicazioni di azionamento erano in corrente continua e tutta l'elettronica era basata su regolazioni analogiche. L’idea veramente vincente è stata inserire il controllo all’interno dell’azionamento, creando un drive intelligente che comanda non solo la velocità di un motore elettrico ma anche il movimento e la posizione. È stato un successo dal punto di vista tecnologico e ha avuto un ottimo riscontro a livello economico e di mercato. Le nostre opzioni di connettività con bus di campo permettono inoltre la perfetta integrazione in qualsiasi sistema di automazione, nuovo o esistente. Ethernet ad esempio consente l'accesso remoto al convertitore per la configurazione, il monitoraggio e la ricerca guasti da qualsiasi parte del mondo”, spiega Burani.
“L'azienda è ben posizionata per offrire risposte efficaci e tempestive e crescere in maniera significativa con l'evoluzione del mercato. I nostri prodotti sono utilizzati nelle applicazioni più gravose, che richiedono qualità, affidabilità ed efficienza energetica: i clienti sanno che, qualunque sia l'utilizzo, i nostri convertitori offrono una soluzione efficace per incrementare la produttività e ridurre il consumo energetico.

Digitax ST, servo azionamento da 0,72 Nm a 19,3 Nm.
I PUNTI DI FORZA
“La necessità attualmente più diffusa è il controllo di un numero di movimenti molto elevato. Fino a qualche anno fa non era possibile, i costi non lo permettevano. Ora si può optare per i movimenti elettronici, a scapito di quelli meccanici, assicurando una flessibilità prima sconosciuta. Questo slittamento ha portato ovviamente anche a uno spostamento dal meccanico all’elettronico in fase di progettazione. Control Techniques ha ottenuto un buon successo proprio grazie all’intelligenza integrata nei propri drive, il muscolo che pilota un motore elettrico. Questo tipo di integrazione assicura un numero di cicli-macchina decisamente superiore. Ci sono appplicazioni in cui possiamo controllare fino a mille movimenti al minuto. Ovviamente tutto questo si traduce in un notevole incremento della produttività”, spiega Maurizio Burani.
I punti di forza di Control Techniques sono molteplici e vanno oltre l’eccellenza tecnologica. L'azienda, che appartiene a una multinazionale da 25 miliardi di dollari di fatturato, ha la possibilità di attingere a un variegato bagaglio di conoscenze quanto a motori, azionamenti, automazione e controlli di processo. E può contare su una rete internazionale di vendita e di centri tecnici che offrono competenza e assistenza ai clienti, oltre che su una rete di distribuzione worldwide, incisiva e tecnicamente preparata. Si tratta di un'impresa globale, che conta strutture di produzione e di R&S in Europa, in America e in Asia. Allo stesso tempo, però, è presente e ben visibile nei mercati locali, grazie a una rete di 94 Drive Centre distribuiti in 70 Paesi. Questi ultimi non sono solo sedi commerciali e punti di vendita, ma offrono competenza tecnica in loco per l'assistenza e la tipologia esecutiva; molti propongono ai clienti un servizio completo di progettazione, costruzione e messa in servizio di sistemi. “In Italia, nelle sedi di Milano e Vicenza, i nostri specialisti lavorano insieme ai clienti per progettare e costruire le soluzioni tecnologiche di cui necessitano. Abbiamo sempre creduto in un rete di vendita mista, composta da distributori, agenti e dipendenti diretti. Tutti, però, molto specializzati: si tratta di tecnici-commerciali formati adeguatamente, che conoscono molto bene il nostro prodotto e sanno come applicarlo: questo è sicuramente uno dei nostri maggiori punti di forza”. Un altro plus, soprattutto in questo momento economicamente complesso, è la diversificazione dei settori applicativi. “Tale capacità ci rende meno vulnerabili, perché non dipendiamo totalmente dall’andamento di pochi comparti. Il packaging, per esempio, un ambito in cui stiamo ottenendo buoni risultati, non sta risentendo molto della flessione di mercato. La congiuntura economica difficile si sta facendo sentire un po’ di più nel segmento della macchina utensile e sensibilmente in tutti i settori legati all’edilizia (macchine per legno, alluminio, vetro). Stanno ottenendo buoni risultati quelle aziende che sono riuscite a convertire parte della propria produzione nei settori delle energie alternative”. La stessa Control Techniques dal 2008 si è lanciata nel mercato delle soluzioni per la produzione di energia rinnovabile: oggi l’impresa è leader nel mercato della tecnologia e dei servizi per la conversione di potenza ad alto rendimento e delle soluzioni di controllo in quest'ambito. Grazie all'esclusiva tecnologia a inverter, che utilizza moduli prodotti in serie, economicamente convenienti e costruiti con materiali riciclabili per l'85%, l'azienda è in grado di assicurare il massimo livello di affidabilità ed efficienza energetica. “Anticipare i tempi, controllare il mercato: è una sfida avvicente che deve tener conto soprattutto delle necessità specifiche dei clienti nei diversi ambiti applicativi”, conclude Burani.
Unidrive SP, convertitore universale in c.a. da 0,37 kW a 1,9 MW.






























































