
Dettaglio di una pala di turbina a gas, tra i prodotti di punta di Moretti Lavorazioni
Moretti investe in capacità, tecnologie e persone aumentando la produzione di componenti per il settore energia e sistemi di fissaggio di nuova concezione.
di Riccardo Oldani
Fondata nel 1979 a Villa Guardia, in provincia di Como, Moretti s.r.l. è un’impresa familiare cresciuta all’insegna della specializzazione. Nata come fornitore di componenti per macchine movimento terra, si è poi indirizzata verso la produzione di elementi per i distributori di carburante e, negli ultimi anni, ha trovato la propria vocazione principale nella realizzazione di pale per turbine a gas destinate al settore energetico. A questa attività affianca con successo la progettazione e produzione di attrezzature modulari di fissaggio, comprese soluzioni vacuum particolarmente adatte ai materiali amagnetici.
Oggi l’azienda, guidata da Dario Moretti, presidente, e da suo figlio Francesco, amministratore delegato, conta una trentina di addetti e un parco macchine di una quarantina di unità. Eppure, nonostante le dimensioni contenute, riesce a rispondere con efficacia alle richieste di clienti di grandi dimensioni, multinazionali attive nel settore energetico e ora, sempre di più, anche nell’aerospazio e nella difesa. “La nostra forza è sempre stata la capacità di fidelizzare i clienti e stare loro accanto anche nei momenti difficili”, ci racconta Francesco Moretti che rappresenta la seconda generazione in azienda, dopo aver raccolto il testimone dal papà Dario.
Sistema di fissaggio con piano aspirante concepito e prodotto da Moretti s.r.l. Consente il fissaggio di lamiere e materiali amagnetici e la lavorazione su 5 facce.
PIÙ CAPACITÀ PRODUTTIVA
In risposta all’aumento della domanda, soprattutto nei comparti energy e meccanica specialistica, Moretti Lavorazioni ha avviato un potenziamento dell’officina. Dopo l’inserimento recente di una macchina a 5 assi, è ora in fase di installazione una nuova linea flessibile composta da due centri di lavoro e 22 pallet. L’obiettivo è incrementare la capacità produttiva, ma anche assicurare tempi di risposta rapidi e affidabilità su lotti medio-piccoli, come quelli richiesti dalle operazioni di manutenzione straordinaria nelle centrali elettriche.
AVANZAMENTO TECNOLOGICO
Accanto all’espansione quantitativa, l’azienda punta anche su un’evoluzione tecnologica delle lavorazioni. Sono quattro le aree presidiate: rettifica, fresatura, foratura ed elettroerosione. “Tutte, e in particolare le prime tre”, dice Moretti, “stanno vivendo una trasformazione. Nella rettifica, per esempio, stiamo introducendo lavorazioni in ‘creep feed’ a 4 o 5 assi. La fresatura si è arricchita di centri a 5 assi di taglia crescente, in grado di trattare i componenti sempre più complessi che ci vengono richiesti. Nella foratura, abbiamo adottato da qualche anno la tecnologia Fast Hole Drilling, sulla quale continuiamo il perfezionamento, conducendo continui test interni e grazie all’introduzione di altre tecnologie come i sistemi di controllo a scansione laser”.
Foto aerea della sede dell’azienda, a Villa Guardia, in provincia di Como.
CONTROLLI QUALITÀ AD ALTO LIVELLO
Uno dei punti di forza dell’azienda, a volte poco enfatizzato, è il sistema qualità. Ogni pezzo viene sottoposto a controllo dimensionale con una delle sei macchine di misura tridimensionali disponibili in azienda, di cui una dotata di scansione laser. Dove richiesto, i controlli includono verifiche visive e anche metallurgiche. Due operatori hanno conseguito la certificazione di livello 2 per i controlli visivi; per quelli metallurgici, viene impiegata la tecnologia dei liquidi penetranti (FPI). “I clienti oggi non si accontentano di un pezzo che funzioni, lo vogliono sempre di più anche esteticamente perfetto”, sottolinea Moretti. “Un tempo mandavano loro ispettori, ma ora ci chiedono di essere noi a fornire questo servizio”.
Particolare di una turbina a gas. Moretti produce questi componenti per gruppi di primaria importanza in ambito energetico.
GLI INVESTIMENTI SULLE PERSONE
La crescita tecnologica comporta anche la necessità di personale qualificato. E in un’area prossima al confine svizzero, dove la concorrenza salariale è forte, trovare giovani disposti a lavorare in produzione non è semplice. “Per essere più attrattivi abbiamo scelto di creare rapporti solidi con le scuole del territorio”, spiega Moretti. In particolare, l’apprendistato duale si è rivelato una formula efficace: un anno tra aula e officina consente di formare i ragazzi, testarli, e valutare se proseguire con un’assunzione. Altri canali promettenti sono gli istituti IFTS e ITS. “Nel Comasco ne sta nascendo uno specializzato in meccatronica, che offre formazione specialistica vicina al mondo industriale e che ci sembra molto interessante”, dice Moretti. “Del resto, oggi i nostri operatori sono sempre di più veri e propri tecnici: lavorano con controlli numerici, seguono procedure digitali, affrontano problemi complessi, anche se non indossano giacca e cravatta”.
IL VALORE DELLA CAUTELA
Guardando al futuro, Moretti preferisce il realismo alla visione strategica a lungo termine: “Chi cinque anni fa ha scommesso tutto sulle gigafactory, che venivano presentate come necessarie per lo sviluppo della mobilità elettrica, ora è fermo ai box, perché quei progetti non si sono in gran parte concretizzati. Noi oggi siamo fortemente radicati nella filiera della produzione di energia da gas naturale e chiaramente siamo attenti anche a considerare altri progetti in campi contigui, come quelli sull’idrogeno o su altre tecnologie energetiche. Ma lo facciamo con prudenza, senza voli pindarici”. Un equilibrio difficile da mantenere, in un’epoca in cui i cambiamenti sono rapidi e le scelte sbagliate possono essere fatali. “Seguiamo i nostri clienti, passo dopo passo. Facendo ben attenzione a non correre nella direzione sbagliata”, conclude Moretti. ©TECN’È

Particolare metallico prodotto da Moretti per il settore Energy.






































































