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I grandi progetti contribuiscono a migliorare la nostra vita quotidiana e ci spingono verso il futuro. Control Techniques lo sa, e da sempre eccelle nel panorama italiano e internazionale per lo sviluppo e la costruzione di nuove soluzioni di automazione nel mondo del manufacturing. Il modello di business adottato permette all'azienda di sfruttare al meglio il suo forte potenziale di crescita, che si esprime anche attraverso la professionalità e competenza del management. Eugenio Santacatterina, AD di Control Techniques Italia, ci spiega che “vince non solo chi ha la tecnologia, ma chi sa soddisfare, anticipandoli, i bisogni reali dei clienti”.
di Carolina Sarpi
Una laurea in Ingegneria Elettronica, un'ampia esperienza internazionale nel settore dell'automazione industriale, un ruolo di primo piano e di sempre maggiori responsabilità nella crescita di Control Techniques, leader mondiale nella tecnologia di controllo motori e conversione di potenza. Sono solo alcuni dei motivi per cui abbiamo scelto Eugenio Santacatterina, dal 2007 AD di Control Techniques Italia e Regional Director di CT per il Sud Europa, per una chiacchierata sulle innovazioni recenti, sui trend in atto e sui possibili scenari tecnologici futuri del settore.
D. Ingegnere, a “presentarla” ci abbiamo pensato noi. A lei andrebbe invece di offrirci in poche parole un “biglietto da visita” della sua azienda?
R. Control Techniques è, dal 1997, parte integrante del Gruppo Emerson, multinazionale statunitense leader mondiale nelle applicazioni di automazione industriale e nel controllo di processo. Nello specifico, Control Techniques ha incentrato l'attività sulla progettazione e costruzione di convertitori a velocità variabile, che vengono utilizzati per il controllo di motori in un'ampia gamma di applicazioni, dalle macchine di precisione agli ascensori, dalle gru ai ventilatori. In particolare, l’azienda è focalizzata al controllo dei motori elettrici, puntando su drive interattivi innovativi e ha sposato pionieristicamente l'idea del digitale e degli Inverter, quando ancora il 90% delle applicazioni di azionamenti erano in corrente continua e tutta l'elettronica era basata su regolazioni analogiche.
D. I vostri prodotti sono utilizzati nelle applicazioni più gravose, che richiedono qualità, affidabilità ed efficienza energetica. I vostri clienti sanno che, qualunque sia l'utilizzo, i convertitori Control Techniques offrono una soluzione efficace per incrementare la produttività e ridurre il consumo energetico. Quali sono i punti di forza che vi hanno permesso di raggiungere la leadership nel settore?
R. Grazie all'impiego di tecnologie innovative, Control Techniques è in grado di proporre una gamma di prodotti di qualità superiore, per la quale ha organizzato una rete globale di vendita e di centri tecnici che offre competenza e assistenza ai clienti in oltre 60 Paesi. Dunque, volendo snocciolare i nostri punti di forza uno per uno, metterei al primo posto la capacità di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate, che è una caratteristica distintiva della nostra storia e della nostra mission. Abbiamo sempre avuto una fortissima tradizione di innovazione, una grande capacità di indirizzare il mercato più che seguirlo. Molte delle tecnologie oggi largamente diffuse sono state introdotte per la prima vola dai nostri prodotti, come Digitax, il primo azionamento brushless digitale, Mentor, il primo azionamento con corrente continua digitale, fino, negli anni più recenti, a Unidrive, l'azionamento unificato che incorpora in se tutte le tecnologie della corrente alternata.
Ma l’innovazione, sicuramente il leit motiv della storia di Control Techniques, non è il nostro unico punto di forza: facciamo parte di una multinazionale da 25 miliardi di dollari di fatturato, con circa 130.000 dipendenti, che ha una solidità finanziaria tale da consentire investimenti importanti in R&D. Inoltre, proprio perché siamo parte di un grande gruppo, possiamo contare su una rete di distribuzione worldwide incisiva e tecnicamente preparata. Control Techniques è un'impesa globale, che conta strutture di produzione e di ricerca in Europa, America e Asia. Allo stesso tempo, però, siamo presenti e ben visibili sui mercati locali, grazie a una rete di 54 Drive Centre, distribuiti in 31 Paesi. I Drive Centre non sono solo sedi commerciali e punti di vendita, ma offrono competenza tecnica a livello locale per l'assistenza e la tipologia esecutiva; molti di essi propongono alle aziende del manufacturing un servizio completo di progettazione, costruzione e messa in servizio di sistemi. Insomma, siamo una società globale che ha anche una presenza locale molto ben delineata. In Italia, nelle tre sedi di Milano, Reggio Emilia e Vicenza, tecnici e ingegneri condividono con i clienti le specifiche progettuali, lavorano fianco a fianco con le aziende che si rivolgono a noi per progettare e costruire le soluzioni tecnologiche di cui necessitano. Esistiamo in tutto il mondo, ma ovunque siamo percepiti come l’azienda di qualità “dietro l’angolo”.
D. Quali sono invece i valori dominanti nella sua azienda?
R. Emerson ha fondato il proprio successo sulla coscienza etica condivisa. Etica del business, ma anche del rispetto del lavoro di tutti, dei rapporti professionali tra colleghi e tra azienda e cliente. Emerson è quello che è, un colosso con 130.000 dipendenti, perché possiede nel proprio DNA un forte senso della responsabilità d'impresa. E gli azionisti hanno molta fiducia in un Gruppo che opera secondo regole trasparenti di comportamento.
Un altro valore fondamentale che fa parte del nostro “carattere” è la visione del futuro. Per lavorare bene è essenziale ispirare la nostra azione con piani di medio-lungo termine ed è necessario che ogni business unit abbia obiettivi chiari e concreti. Tutti i dipendenti e collaboratori sanno di operare per raggiungere uno scopo preciso, stabilito con ambizione ma anche con realismo. Sono obiettivi solidi, robusti, raggiungibili.
La nostra vision, consapevole, solida e ottimistica, ci ha permesso, per esempio, di affrontare al meglio la crisi economica degli ultimi anni e di uscirne vincenti. A partire dal 2008 ci siamo spinti verso soluzioni per la produzione di energia rinnovabile, e in particolare il fotovoltaico. Oggi Control Techniques è leader nel mercato della tecnologia e dei servizi per la conversione di potenza ad alto rendimento e delle soluzioni di controllo per progetti riguardanti la produzione di energia rinnovabile. La nostra esclusiva tecnologia a inverter utilizza moduli prodotti in serie ed economicamente convenienti, destinati ad assicurare il massimo livello di affidabilità ed efficienza nel mercato. Ci abbiamo creduto e abbiamo avuto coraggio. Nel 2011 il nostro fatturato è cresciuto del 50% rispetto ai valori pre-crisi.
D. Quanto conta il ruolo del management nella vostra azienda?
R. Moltissimo. Pensi che il Gruppo Emerson ha avuto un turn over “fisiologico” di soli tre Presidenti negli ultimi 50 anni di storia! Il valore delle persone è un punto fermo per Control Techniques. I nostri manager non subiscono un ricambio ogni 2-3 anni, come accade spesso in molte società, ma sono considerati tesori “intoccabili”, riserve di conoscenza, qualità, professionalità “etica” a cui non si può rinunciare. Questo principio è ancor più valido in momenti di perturbazione del mercato, quando spesso alcune poltrone “saltano”. Noi, invece, crediamo che le persone di valore siano insostituibili. Questa stabilità, che per noi è un valore, non si traduce però nel fatto che i nostri dipendenti e manager non siano costantemente valutati e incentivati a migliorare le loro performance. Ogni due anni tutti i collaboratori compilano in forma anonima un opinion survey, un questionario in cui valutano il lavoro, le prestazioni e la professionalità dei manager di riferimento. I risultati poi vengono resi pubblici e discussi singolarmente dai vertici con ogni dirigente.
I dipendenti, dal top manager al tecnico, sono messi nella condizione di lavorare nel miglior modo possibile e di crescere all’interno dell’azienda fino a raggiungere il massimo delle loro possibilità. L'idea di fondo è la condivisione dei principi del Wellness attraverso azioni concrete, quotidiane, che mettano in luce le qualità dei singoli. A questo proposito, nelle nostra sede di Milano, grazie all'apporto creativo di Monica Ponticelli, Marketing Communications Manager, molte sono le iniziative orientate alla logica del “viver bene” in azienda.
D. Da importante attore del mercato e precursore di molte innovazioni nel settore, quale sarà, secondo Control Techniques, il futuro tecnologico dei sistemi di automazione industriale e dei convertitori intelligenti in particolare? Come vi state preparando al nuovo scenario?
R. La missione della nostra azienda è sempre stata anticipare i tempi, guidare il mercato. È una sfida sempre più difficile in tutti i campi tecnologici, perché oggi anche le aziende leader sono incalzate dalla concorrenza e devono “batterla” proprio sapendo prevedere le esigenze di domani: cosa il mercato chiederà e quali soluzioni saranno in grado di soddisfare pienamente i bisogni reali dei clienti. È proprio la visione del futuro la più grande posta in gioco oggi.
Control Techniques è dotata di una particolare propensione alla collaborazione con il cliente nel trovare le soluzioni applicative tecnologicamente più avanzate. Stiamo per lanciare, nel 2012, una nuova gamma di prodotti e per la prima volta punteremo non tanto sul primato della tecnologia, che diamo per assodato, quanto sulla soddisfazione del bisogno del cliente, senza per questo rinunciare a nulla in termini di qualità elevata e affidabilità. Mi spiego meglio. Continueremo a produrre soluzioni tecnologicamente avanzate e sempre più sofisticate, ma intendiamo adottare il punto di vista del cliente. E al cliente non importa quanta tecnologia ci sia dietro a un prodotto, quanta potenza di calcolo, quanto software... Al cliente interessa che la soluzione proposta soddisfi le sue esigenze, che sia semplice da utilizzare, immediata da comprendere e da far funzionare. Punteremo proprio su questo: semplicità d'uso e applicazioni che risolvano i problemi concreti delle aziende. Per questa ragione ci concentreremo sulla potenza, sulla flessibilità, sul numero elevato di features e applicazioni, ma anche sulla facilità di utilizzo. Il futuro va in questa direzione e prende forma attraverso la progettazione e costruzione di prodotti avanzati, “autoconfiguranti” rispetto all’applicazione. Vogliamo trasferire il concetto di immediatezza di impiego, che appartiene all'elettronica di consumo, all'industria, ai contesti produttivi complessi. Si tratta di una straordinaria novità.
Il nostro progetto è spostare l’attenzione dalla complessità tecnologica alla soddisfazione del cliente. Oltre, ovviamente, a puntare sempre più sull'aspetto “green” dei prodotti, sul risparmio energetico, sull’ottimizzazione dei consumi. Un ambito in cui stiamo lavorando da molti anni con risultati importanti. Gli inverter Control Techniques, oltre a ridurre il consumo energetico, sono costruiti con materiali riciclabili per l'85%.
D. Flessibilità gestionale o evoluzione di prodotto: verso quale polo è più orientata la vostra azienda?
R. Entrambe sono necessarie per realizzare la nostra mission e per soddisfare le esigenze dei clienti. Anche dal punto di vista dell’organizzazione gestionale stiamo introducendo alcune importanti novità. Per esempio in Italia abbiamo creato una unità di Strategic Marketing per seguire più da vicino alcuni filoni di mercato e cogliere in tempi record le necessità specifiche delle aziende nostrane.

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THE STRONG THOUGHT
Big projects help to improve our daily life and drive us towards the future. Control Techniques knows, and has always been excelling in the Italian and international survey for the development and implementation of new automation solutions in the manufacturing world. The business model adopted allows the company to exploit at best its strong growth potential, which is expressed by the management professionalism and competence. Eugenio Santacatterina, AD of Control Techniques Italia, explains us that “the winners are not only those who own technology but those who can satisfy, anticipating them, customers’ real needs”.
by Carolina Sarpi
A degree in Electronic Engineering, wide experience in the industrial automation sector, a primary role, entrusted with increasing responsibilities, in the growth of Control Techniques, world leader in the engine control and power conversion technology.
These are only some of the reasons for which we have chosen Eugenio Santacatterina, since 2007 AD of Control Techniques Italia and Regional Director of CT for Southern Europe, for a talk about recent innovations, the trends in course and the possible future technological scenarios of the sector.
D. Engineer, we have already taken care of “introducing you”. Would you like to outline a “business card” of your company in few words?
R. Since 1997 Control Techniques has been integral part of Emerson group, United States multinational world leader in applications of industrial automation and process control. More in detail, Control Techniques’s core activity is the design and production of variable speed inverters, which are used for the engine control in a wide range of applications, from precision machines to lifts, from cranes to fans.
In particular, the company is focused on the electrical motor control, betting on innovative drives, and was a pioneer in welcoming the digital and inverter concept, when 90% of drive applications were still in direct current and the whole electronics was based on analogical settings.
D. Your products are used in the most demanding applications, which require precision, reliability and energy efficiency. Your customers know that, whatever is their use, Control Techniques inverters provide an effective solution to increase productivity and to reduce the energy consumption. What are the strong points that have allowed you to reach the leadership in the sector?
R. Thanks to the use of innovative technologies, Control Techniques can propose a range of high-end products, for which it has organized a global network of sale and technical centres which offer expertise and service to customers in over 60 Countries.
Therefore, if we want to list our strong points one by one, I would put in first place the ability of offering technologically advanced solutions, which is a distinguishing feature of our history and of our mission. We have always stood out for a very strong innovation tradition, a great capability of directing the market rather than following it.
Lots of the technologies widely diffused today were introduced by our products for the first time, such as Digitax, the first brushless digital drive, Mentor, the first digital direct current drive, up to, in the most recent years, Unidrive, the unified drive that integrates all alternate current technologies.
But innovation, certainly the leitmotiv of Control Techniques’s history, is not our only strong point: we are part of a multinational with a turnover of 25 billion dollars, about 130,000 employees, a financial solidity that enables huge investments in R&D. Moreover, just because we are part of a big group, we can rely on an effective and technically prepared worldwide distribution net. Control Techniques is a global enterprise, which can boast production and research structures in Europe, America and Asia. At the same time, we are present and well visible on local markets, thanks to a structure of 54 Drive Centres, distributed in 31 Countries. Our Drive Centres are not only commercial sites and stores, but they provide technical competence on the spot for service and executive typology; lots of them propose a complete service of design, production and commissioning of systems to the manufacturing businesses. In other words, we are a global enterprise with a clearly defined local presence. In Italy, in the three sites in Milan, Reggio Emilia and Vicenza, technicians and engineers share the design specifications with customers, work side by side with the companies that turn to us to design and to produce the technological solutions needed. We are present all over the world, but everywhere we are perceived as the “quality company” “around the corner.
D. What are the dominant values in your company?
R. Emerson has based its success on the shared ethical consciousness. Business ethics but also respect of everybody’s job, of the professional relationships among colleagues and between company and customers. Emerson is what it is, a giant with 130,000 employees, because in its DNA is written a strong sense of business responsibility. And shareholders have a lot of confidence in a Group that operates according to transparent rules of behaviour. Another essential value that is part of our “character” is the vision of the future. To work well, it is necessary that our action is inspired by medium-long term plans and it is necessary that each business unit has clear and concrete targets. All employees and collaborators know that they work to reach a precise goal, fixed with ambition but with realism, too. They are solid, strong, achievable targets. Our conscious, solid and optimistic vision has allowed us, for instance, to face at best the economic crisis of the last years and to overcome it successfully. Since 2008 we have been approaching solutions for the production of renewable energy, and in particular the photovoltaic one. Today Control Techniques is leader in the market of the technology and services for the high-efficiency power conversion and of control solutions for projects concerning the production of renewable energies. Our exclusive inverter technology makes use of modules mass-produced and convenient from the economic point of view, assuring the highest level of reliability and efficiency on the market.
We have believed in it and we have been courageous. In 2011 our turnover grew by 50% in comparison with the pre-crisis values.
D. How much does the management’s role weight in your company?
R. Very much. Just think that Emerson Group has had a “physiological” turnover of three Presidents only in the last 50 years of history! People’s value is a fixed point for
Control Techniques. Our managers do not undergo a turnover every 2-3 years, as it often happens in lots of companies, but they are considered “untouchable” treasures”, reserves of knowledge, quality, “ethic” professionalism that cannot be waived.
This principle is even more valid in times of market disturbance, when some positions “are often sacked”. On the contrary, we believe that valuable people are irreplaceable. This stability, which is a value for us, does not mean that our employees and managers are not constantly evaluated and stimulated to improve their performances. Every two years all collaborators fill in an opinion survey in anonymous form, a questionnaire where they evaluate the work, the performances and the professionalism of reference managers. The results are then released and discussed one by one by the top management with each single manager. Employees, from the top manager to the technician, are placed in the condition of working in the best possible way and of growing inside the company until reaching their best possibilities. The essential idea is the sharing of Wellness principles through concrete and daily actions highlighting individuals’ qualities. Concerning this, in our Milan branch, thanks to the creative contribution by Monica Ponticelli, Marketing Communications Manager, lots of initiatives are oriented to the logic of “good life” in the company.
D. From important market player to forerunner of several innovations in the sector, what will be, according to Control Techniques, the technological future of the industrial automation systems and of smart inverters in particular? How are you getting ready for the new scenario?
R. Our company’s mission has always been to be ahead of times, to guide the market.
It is a more and more difficult challenge in all technological fields, because today also leader companies are pressed by competition and must “defeat it” just being able of anticipating tomorrow’s requirements: what the market will ask for and what solutions will be able to satisfy customers’ real needs fully. It is just the vision of the future the greatest stakes today.
Control Techniques has a particular bent for collaborating with customers to find the most innovative application solutions from the technological point of view. In 2012 we are going to launch a new range of products and for the first time we will bet not so much on the technology primate, which we give for granted, but rather on the satisfaction of customers’ needs, without anyway giving up anything in terms of high quality and reliability. I explain better. We will keep on producing technologically advanced and increasingly sophisticated solutions but we intend to adopt the customer’s point of view. And it does not matter to customers how much technology, how much calculation power, how much software are behind a product...
It matters to customers that the proposed solution satisfies their requirements, that it is user-friendly, of immediate understanding and operation.
We will bet just on this user friendliness and on applications able to solve companies’ actual problems. For this reason we will focus on power, flexibility, on the high number of features and applications as well as on user friendliness. The future goes towards this direction and is shaped through the design and production of cutting-edge products, “self-configuring” according to the application. We intend to transfer the concept of use immediacy that belongs to consumer electronics to industry and complex productive contexts. It is an extraordinary innovation. Our project is to shift the attention from the technological complexity to customer satisfaction. In addition, obviously, we will stake more and more on the “green” aspect of products, on energy saving, on the consumption optimization. An ambit where we have been working for several years with important results. Control Techniques inverters, besides reducing energy consumption, are made by with recyclable materials by 85%.
D. Management flexibility or product evolution: towards which pole is your company more oriented?
R. Both are necessary to put into effect our mission and to satisfy customers’ needs. We are introducing important innovations from the management organization point of view, too. In Italy, for instance, we have created a Strategic Marketing unit to follow from close up some market branches and to grasp the specific requirements of our home companies in record times.
























































