
Combinando un’elevata forza di serraggio e livelli di interferenza ottimizzati, il KM4X™ di Kennametal offre una connessione robusta, una rigidità estremamente elevata e capacità di carico flettente per prestazioni nettamente migliorate nella lavorazione di leghe ad alta resistenza e altri materiali.
Kennametal (www.kennametal.com) e Sumitomo Electric hanno sottoscritto un accordo di licenza grazie al quale Sumitomo Electric fornirà ai propri clienti di tutto il mondo la nuova e avanzata soluzione di accoppiamento mandrino KM4X di Kennametal. Sumitomo Electric, un fornitore globale leader di cablaggi elettrici, fibre ottiche e utensili da taglio, vede dei vantaggi significativi per i suoi clienti del settore manifatturiero.
“L’accoppiamento mandrino KM4X è oggi il sistema più rigido del mondo. Il suo design permette alle imprese manifatturiere di massimizzare i loro investimenti di capitale. Il KM4X permette velocità di asportazione del truciolo più elevate, facilitando così il maggiore utilizzo delle macchine utensili e permettendo di ottenere un costo ridotto per pezzo, oltre a incrementare la capacità disponibile del produttore”, ha affermato John R. Tucker, vicepresidente e presidente del Segmento di Business Industriale per Kennametal Inc. “Avere un partner tecnologico innovativo come Sumitomo Electric che fornirà l’accoppiamento KM4X permetterà di creare un potente vantaggio di produzione per le imprese manifatturiere di tutto il mondo”.
L’accoppiamento mandrino, l’interfaccia fra il mandrino della macchina utensile e il portautensile, deve fornire la capacità di coppia e di carico flettente compatibile con le specifiche della macchina utensile. Le forze di taglio, soprattutto nella sgrossatura o nella lavorazione di materiali ad alta resistenza, generano momenti flettenti che possono superare i limiti dell’interfaccia prima di raggiungere i limiti di coppia. Combinando un’elevata forza di serraggio e livelli di interferenza ottimizzati, il KM4X offre un accoppiamento robusto, una rigidità estremamente elevata e capacità di carico flettente per delle prestazioni notevolmente migliorate nella lavorazione di leghe a elevata resistenza e altri materiali. Ciò significa velocità di asportazione del truciolo estremamente elevate e un maggior numero di pezzi completati al giorno.
Il continuo sviluppo di materiali leggeri a elevata resistenza come le leghe al titanio, l’Inconel e le nuove leghe di alluminio è fortemente richiesto dalle imprese manifatturiere di molti settori, inclusi aeospaziale, difesa, energia e trasporti. Questi nuovi materiali presentano in sé significativi problemi di lavorazione. Se si aggiungono le pressioni competitive in questi settori globali, trovare soluzioni di produzione avanzate diventa una priorità fondamentale. I costruttori di macchine utensili hanno risposto con centri di fresatura e tornitura caratterizzati da maggiore rigidità e smorzamento sui mandrini, oltre a strutture e motori delle macchine di grosse dimensioni, il tutto per offrire la potenza, la coppia e le forze di spinta significative richieste, minimizzando nello stesso tempo le vibrazioni dannose che deteriorano la qualità dei pezzi e la vita dell’utensile.
“Nella maggior parte dei casi, l’accoppiamento utensile-mandrino determina la quantità di materiale che è possibile asportare in una data operazione”, ha affermato Doug Ewald, direttore, gestione globale dei prodotti, sistemi di utensili presso Kennametal. “Ciò perché questa interfaccia deve sopportare carichi elevati, pur mantenendo la sua rigidità. Con i costanti progressi negli utensili da taglio e nei centri di lavoro, un accoppiamento mandrino che rende possibile la migliore utilizzazione della potenza disponibile è una considerazione importante da esaminare fin dalle prime fasi della pianificazione della produzione”.
“Questa è una partnership sul sistema completo fra le nostre aziende”, ha affermato John Jacko, vicepresidente e direttore dell’ufficio marketing presso Kennametal. “Con l’accoppiamento mandrino KM4X e la tecnologia innovativa di Sumitomo Electric, non c’è ragione per cui le imprese dovrebbero trattenersi dall’investigare le capacità di lavorazione a coppia elevata e l’alta velocità delle apparecchiature nuove ed esistenti. Ciò significa raggiungere il massimo potenziale delle proprie macchine utensili”.



































































