
ALS S.p.A. ha ricevuto il premio “Il Logistico dell’Anno 2025”, grazie al progetto “La logistica del rispetto: fermiamo le molestie”, iniziativa dedicata a promuovere un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso attraverso formazione strutturata e strumenti operativi.
ALS S.p.A., società del Gruppo FBH (famiglia Bertola), ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Il Logistico dell’Anno 2025” di Assologistica. Lo ha vinto grazie al progetto “La logistica del rispetto: fermiamo le molestie”, dedicato alla prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro e alla costruzione di una cultura aziendale fondata sulla sicurezza, sul rispetto e sull’inclusione.
Il progetto “La logistica del rispetto: fermiamo le molestie”
Le persone, la comunità e il legame con il territorio sono sempre stati per ALS al centro del fare impresa. Nel contesto attuale, rafforzare questo approccio è diventato ancora più strategico.
Nel 2023, ALS ha avviato un percorso strutturato sui valori aziendali, che ha coinvolto l’intera organizzazione, a partire dal management e dalla leadership operativa, con l’obiettivo di tradurre i valori in comportamenti concreti e azioni quotidiane.
Il progetto “La logistica del rispetto: fermiamo le molestie” è una delle applicazioni tangibili di questo percorso: fornisce strumenti e linee guida per riconoscere, prevenire e gestire il fenomeno delle molestie, creando un ambiente professionale sicuro, rispettoso e inclusivo.
L’iniziativa, avviata nel 2025, ha coinvolto oltre 300 dipendenti e previsto più di 600 h di formazione rivolte a tutte le funzioni chiave: team leader, manager e figure operative.
Il programma ha fornito competenze per agire in modo consapevole e responsabile, generando un impatto positivo sia a livello individuale sia sociale. Le molestie, infatti, producono conseguenze significative, profonde e durature sul benessere delle persone e sul clima interno.
L’importanza di mettere le persone al centro della logistica
“Ricevere questo premio conferma l’importanza di mettere le persone al centro della nostra logistica”, dichiara Marco Bertola, Vicepresidente del Gruppo ALS. “Formare e sensibilizzare i nostri collaboratori non è solo un dovere etico, ma un investimento sulla qualità del lavoro, sul benessere dei dipendenti e sulla sostenibilità dell’intera organizzazione”.
L’iniziativa è coerente con la certificazione SA8000, che ALS sta rafforzando per garantire standard elevati di responsabilità sociale e tutela della dignità dei lavoratori.
“Con questo progetto dimostriamo che una logistica efficiente può essere anche etica e inclusiva”, aggiunge Aurelio Zilio, Presidente del Gruppo ALS. “La nostra visione è chiara: i servizi logistici possono raggiungere l’eccellenza solo se le persone lavorano in un ambiente sicuro, rispettoso e orientato allo sviluppo”.
Il riconoscimento di Assologistica conferma ALS come punto di riferimento nel settore logistico nazionale, capace di coniugare innovazione, responsabilità sociale e attenzione al territorio.




































































