
Gregoire Parenty, presidente della giuria dello Swedish Steel Prize e Head of Market di SSAB.
Per il sedicesimo anno consecutivo, lo Swedish Steel Prize (www.steelprize.com) verrà assegnato ad un’azienda innovativa in termini di progettazione e costruzione con gli acciai altoresistenziali. Il premio ha l’obiettivo di ispirare e promuovere la conoscenza degli acciai altoresistenziali e delle possibilità che questi offrono di sviluppare prodotti più leggeri, più sicuri e più ecologici.
Si è dunque aperta la stagione delle iscrizioni per l’ottenimento dello Swedish Steel Prize 2014. Il termine ultimo è il 15 agosto. Il vincitore verrà annunciato a novembre, quando ci sarà la cerimonia di premiazione a Stoccolma. Il premio ammonta a 100.000 SEK (Corone Svedesi) e l’evento Swedish Steel Prize 2014 avrà come tema “Coraggio, usciamo dagli schemi”.
“Nel corso degli anni lo Swedish Steel Prize è diventato sempre più importante e non vediamo l’ora di ricevere interessanti candidature al concorso di quest’anno”, sottolinea Gregoire Parenty, presidente della giuria dello Swedish Steel Prize e Head of Market di SSAB (www.ssab.com). Da quando il concorso iniziò nel 1999, sono state ricevute da tutto il mondo più di 700 candidature. La percentuale di partecipanti internazionali aumenta di anno in anno, con rappresentanti da tutte le parti del mondo.
Nel 2013, il premio è stato vinto da Mack Trucks, che appartiene al Gruppo Volvo e ad una della più grandi aziende automobilistiche negli USA. La società ha ottenuto il premio per il suo sistema di sospensioni all’interno del quale le qualità dell’acciaio altoresistenziale vengono sfruttate in modo innovativo. Questo sistema di sospensioni ha migliorato le prestazioni su strada e ridotto l’usura delle ruote fino al 25%. Il nuovo sistema di sospensioni ha migliorato la sicurezza del veicolo e la comodità del conducente. “Quando la nostra giuria valuta le candidature ricevute, procede in base ad un certo numero di criteri come l’applicabilità, la redditività, i vantaggi ambientali, il miglioramento delle performance, l’innovazione e la competitività”, afferma Gregoire Parenty.
Oltre a Gregoire Parenty, i membri della giuria sono: Lennart Bergqvist, Management Consultant di LBQ Consulting; Sture Hogmark, professore emerito in Scienza dei Materiali e Tribologia all’Università di Uppsala; Claes Magnusson, professore in Tecnologia della Produzione all’Università di Kristianstad; Jan Gunnar Persson, professore in Progettazione dei Macchinari al KTH Royal Institute of Technology; Jan-Olof Sperle, professore in Lightweight Construction al KTH Royal Institute of Technology e all’Università di Uppsala, Sperle Consulting.





































































